SCIENZE - AERONAUTICA - L'ELICOTTERO

PRESENTAZIONE

Mentre l'aereo ha normalmente necessità di grandi spazi per decollare ed atterrare, esiste un velivolo che per sollevarsi da terra richiede pochissimi metri quadrati di terreno; lo stesso apparecchio inoltre è in grado di fermarsi a mezz'aria, di andare avanti ed indietro, di spostarsi lateralmente e di ruotare su sé stesso. Questo stupefacente apparecchio è l'elicottero.
L'elicottero è fornito di una grande elica orizzontale, detta rotore, che un motore, in genere una turbina, mette in rapida rotazione. Raggiunto il numero di giri sufficiente, l'elicottero si solleva dal suolo. L'apparecchio è anche munito di una coda alla cui estremità si trova una piccola elica verticale (elichetta anticoppia) che contrasta la tendenza del velivolo a ruotare nella stessa direzione del rotore. Per andare avanti o indietro, uno speciale meccanismo di guida piega opportunamente le pale in modo tale che parte della spinta ascensionale venga diretta nella direzione che si desidera seguire, mentre, per ruotare il muso dell'apparecchio basta aumentare o diminuire il numero di giri dell'elichetta anticoppia. Nello stesso modo, per salire e scendere sarà sufficiente regolare il numero di giri del rotore.
Schema di un elicottero

Modello tridimensionale dell'elicottero Ecureil usato per le operazioni antincendio

Modello tridimensionale dell'elicottero Gazelle, velivolo da osservazione dell'esercito francese

Modello tridimensionale dell'elicottero militare Ka-50 Hokum, in dotazione all'esercito russo

Modello tridimensionale dell'elicottero militare americano Bell UH-1, pił conosciuto come Huey, usato dagli Americani durante la guerra in Vietnam

Modello tridimensionale dell'elicottero della marina americana militare Hus1

Modello tridimensionale dell'elicottero da trasporto Mi-8

Modello tridimensionale dell'elicottero della marina americana militare SH3H Sea King

Modello tridimensionale dell'elicottero russo Sikorsky S-55 Sabena

Modello tridimensionale dell'elicottero militare Mi-24 HIND, in uso nelle forze aeree sovietiche dal 1974

CENNI STORICI

Potrà apparire incredibile, ma la prima intuizione e il primo disegno tecnico di un elicottero è attribuibile, ancora una volta, a Leonardo da Vinci.
Il genio toscano ci ha infatti lasciato il progetto di una macchina munita di una grande elica orizzontale fatta di legno e tela. Nel 1784, i francesi Launoy e Bienvenu dimostrarono che una macchina basata sul principio che Leonardo aveva anticipato poteva funzionare benissimo, ma fu l'italiano Enrico Forlanini a costruire per primo un apparecchio mosso da motore a vapore e dotato di eliche, un prototipo che riusci a staccarsi da terra sollevandosi per qualche metro. Il primo a realizzare un velivolo ad ali rotanti in grado di trasportare anche un passeggero fu un francese, tale Bréguet, nel 1907.
In seguito i tentativi si moltiplicarono e tra tutti vale la pena di ricordare gli sforzi di inventori quali Karman (1918), Pateras-Pescara (1922), Berliner, Perry, Demichen, De Bothezat e Marchetti.
Finalmente, lo spagnolo Juan de la Cierva nel tentativo di rendere più sicuro il normale aeroplano, costruì l'autogiro. Lo strano apparecchio non aveva ali come tutti gli altri aeroplani, ma un'elica che si metteva in rotazione a causa delle vibrazioni e dell'avanzamento dell'apparecchio. L'autogiro funzionava perfettamente e permetteva manovre di decollo e di atterraggio con angoli di impennata di 45 gradi. Lo strano velivolo dello spagnolo servì soprattutto per compiere studi decisivi per realizzare un'efficiente macchina volante ad ala rotante.
Nel 1930 l'ingegnere italiano D'Ascanio costruì il primo vero elicottero, un apparecchio che conquistò molti primati. Nel 1938 Focke- Wulf realizzò un velivolo che rispondeva pienamente alle esigenze del volo verticale, tanto che in una pubblica dimostrazione riuscì a volare in un ambiente chiuso. L'americano Sikorsky, durante la seconda guerra mondiale, costruì un apparecchio che riuscì a sostenersi in volo per più di un'ora e mezza. Subito dopo le industrie Bell e il costruttore aeronautico Hiller iniziarono a produrre e commercializzare gli elicotteri.

LEONARDO DA VINCI

Questo grande personaggio, nato nel 1452 ad Alchiano, frazione di Vinci, in provincia di Firenze, sintetizza in sé tutto il Rinascimento italiano e in particolare un principio fondamentale di quel periodo, secondo cui ogni intellettuale doveva essere in grado di eccellere in ogni genere di scienza e di arte. Ma nessuno come Leonardo riuscì ad unificare tutto il sapere umano: egli fu, con molto successo, pittore, scultore, architetto, fisico, letterato, poeta, astronomo e anatomista.
Dopo aver passato la sua gioventù a Firenze, dove frequentò lo studio del Verrocchio (il famoso pittore che ebbe come suoi discepoli anche il Botticelli e il Perugino), Leonardo si trasferì a Milano alla corte di Ludovico il Moro, dove si dedicò intensamente agli studi di idraulica. A Milano realizzò inoltre numerosi dei suoi schizzi, in cui illustrò il funzionamento del sottomarino, dell'elicottero, del paracadute, del cannone ad accensione automatica, della mitragliatrice, oltre naturalmente agli studi condotti intorno al volo umano.
Famoso è il suo affresco, raffigurante l'Ultima Cena, conservato in Santa Maria delle Grazie a Milano e considerato come una delle più grandi opere di pittura di tutti i tempi. Dopo un breve periodo a Firenze, Leonardo si trasferì a Roma e poi in Francia alla corte di re Francesco I, dove dipinse Sant'Anna con la Madonna e San Giovanni Battista, conservati ancora oggi nel museo parigino del Louvre. Va inoltre ricordato il capolavoro assoluto della pittura di Leonardo, la Gioconda, conservata anch'essa al Louvre di Parigi. Leonardo morì in Francia nel 1519 e solo nel 1888 vennero pubblicati tutti gli schizzi del grande scienziato che rivelarono le sue intuizioni sulle macchine tessili, su escavatori automatici, trivelle, elevatori, stufe, ponti mobili, ecc. Particolare curioso è che egli scriveva la maggior parte delle sue note e appunti andando da destra a sinistra, così da obbligare il lettore a servirsi di uno specchio.
Leonardo da Vinci

APPLICAZIONI

Come sempre, bisogna distinguere tra uso civile e militare di un apparecchio.
Per la sua potenza di sollevamento e la sua manovrabilità, l'elicottero viene utilizzato in tutte le operazioni di soccorso in ambienti difficilmente raggiungibili. In montagna e in mare, l'elicottero ha permesso di salvare migliaia di vite umane.
Esso consente inoltre il trasporto di oggetti di peso e ingombro anche notevoli in luoghi remoti: moltissimi dei piloni delle linee elettriche d'alta montagna sono stati trasportati in posti altrimenti inaccessibili mediante elicotteri.
Come mezzi di trasporto passeggeri, data la scarsa autonomia e velocità (200-300 chilometri all'ora in media) gli elicotteri sono stati usati con notevole successo per organizzare trasporti velocissimi nell'ambito di zone limitate, soprattutto per i collegamenti tra gli aeroporti e le città.
Molto importante il servizio di pattugliamento aereo delle strade effettuato mediante l'elicottero.
In guerra, l'elicottero è diventato un apparecchio multifunzionale di importanza capitale: permette il trasporto di mezzi e di truppa praticamente in qualsiasi luogo, pattugliamento e attacco rapido, soccorso e servizi. L'elicottero ha dimostrato la sua funzionalità in occasione della guerra di Corea e del Vietnam, dimostrando di essere uno dei più efficaci mezzi di trasporto offensivi in quei teatri di battaglia, dove si combatteva con tecniche di guerriglia e in ambienti difficili: giungle, foreste, città e montagne.
Modello tridimensionale dell'aereo Canadair CL 415 usato per le operazioni antincendio

Chiudi

Outlet Offerte Sconti Promozioni Risparmiare sugli Acquisti di prodotti e Servizi in Internet

Gigacenter Store-Vente privee-Show room prive-La ruota della fortuna-Outlet Pił Style-Offerte Outlet Store-Sconti Outlet Offerte-Spartoo Shoes-Private Outlet-Saldi Privati-Sold Outlet-Offerte del GiornoBuoni sconto-Saldi Sconti-Offerte Viaggio-Acquisti + Guadagni

 

eXTReMe Tracker

Shiny Stat

free counters