Glossario dei termini usati in medicina.

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Glossario

S. m. Raccolta di voci non usuali o scientifiche, tecniche e simili, completa di spiegazioni e in ordine alfabetico.

b

n

Glossario dei termini usati in medicina.

Questo glossario serve come guida generale ai termini usati frequentemente in medicina. Per altre definizioni vedi alle voci Dizionario della Medicina Convenzionale e delle Terapie Alternative e l'Indice delle Medicine Convenzionali e Naturali.

A

Acuto: improvviso, che ha un decorso breve e relativamente grave, non cronico.

Adrenalina: l'ormone dello stress prodotto dalle ghiandole surrenali che aumenta il battito cardiaco, il metabolismo dei carboidrati e la pressione sanguigna; è anche conosciuto come epinefrina.

Allergene: qualunque sostanza, anche apparentemente del tutto innocua come i pollini, la polvere o alcuni alimenti, che può scatenare una risposta immunitaria inappropriata ed esagerata, o allergia, nei soggetti suscettibili. Vedi alla voce Antigene.

Aminoacido: una classe di sostanze chimiche organiche che, combinandosi, formano le proteine; le diverse combinazioni di 20 aminoacidi costituiscono tutte le proteine del corpo umano.

Anestetico: un agente che produce anestesia o insensibilità al dolore.

Angiografia: un esame radiologico dei vasi sanguigni o dei vasi linfatici ottenuto dopo somministrazione di una sostanza radiopaca (una sostanza non attraversata dai raggi X) che appare di colore bianco sulle lastre.

Anticorpo: una delle numerose proteine prodotte dal sistema immunitario dell'uomo per difesa contro eventuali antigeni invasori.

Antigene: qualunque sostanza in grado di causare una risposta immunitaria nell'organismo.

Antiossidante: un composto, come ad esempio la vitamina E, capace di contrastare i danni causati dai processi ossidativi nelle cellule o tessuti. Vedi alla voce Radicali liberi.

Arteria: un vaso che trasporta il sangue dal cuore verso gli altri tessuti dell'organismo.

Astringente: qualunque composto o sostanza che determina la contrazione dei tessuti o che inibisce la secrezione di fluidi, come il muco o il sangue.

Autoimmune, malattia: una malattia causata dall'aggressione del sistema immunitario contro altri tessuti dello stesso organismo, come ad esempio l'artrite reumatoide.

B

Banco, prodotti o farmaci da: qualunque farmaco acquistabile senza bisogno della ricetta medica.

Batteri: organismi unicellulari, alcuni dei quali possono causare infezioni.

Benigno: non maligno, che non mette in pericolo la vita.

Biopsia: l'asportazione di un campione di tessuto a scopo diagnostico.

C

Calcificazione: depositi anormali di sali di calcio e magnesio nell'organismo.

Cancerogeno: qualunque sostanza o agente in grado di causare il cancro.

Capillare: è il più piccolo dei vasi sanguigni; il calibro dei capillari è tale da consentire il transito dei globuli rossi, ma uno alla volta.

Carboidrati: qualunque composto organico, compresi gli zuccheri e gli amidi, che contiene carbonio e idrogeno; costituiscono una delle classi principali di nutrienti per il genere umano.

Carotenoide: qualsiasi componente del gruppo di pigmenti rossi e gialli dei vegetali che si ritiene protettivo verso il cancro; un carotenoide molto particolare viene convertito nell'organismo a vitamina A.

Cartilagine: il denso tessuto connettivo flessibile che si trova a livello delle articolazioni, del naso, delle orecchie e alle estremità delle ossa.

Cateterizzazione: l'inserimento di un tubo in una cavità corporea o in un tramite per drenare o iniettare liquidi o a scopo diagnostico.

Chemioterapia: il trattamento delle malattie con agenti chimici, di solito fa riferimento ai farmaci impiegati per trattare il cancro.

Ciste: un "sacco" chiuso che si forma nei tessuti o in una cavità corporea.

Colesterolo: una sostanza grassa prodotta dal fegato umano e presente negli alimenti di origine animale; livelli elevati di colesterolo nel sangue sono associati a un rischio aumentato di malattie cardiache.

Colinergico: che replica gli effetti dell'acetilcolina. L'acetilcolina è un neurotrasmettitore che riduce la frequenza cardiaca e stimola il rilascio di alcuni ormoni.

Collagene: proteina fibrosa del tessuto connettivo.

Congenito: presente alla nascita.

Contraccezione: controllo delle nascite; prevenzione volontaria del concepimento attraverso diversi mezzi.

Cortisone: un ormone steroideo utilizzato in molte malattie autoimmuni o infiammatorie tra cui, ad esempio, l'artrite reumatoide.

Cromosoma: una struttura del nucleo cellulare che contiene i geni. Negli esseri umani vi sono 23 coppie di cromosomi, ciascuna coppia è costituita da un cromosoma derivato da uno dei due genitori e da un cromosoma derivato dall'altro genitore. I cromosomi contengono l'intero codice genetico.

Cronico: di lunga durata, ricorrente, non acuto.

D

Decotto: un estratto ottenuto attraverso la bollitura.

Diaframma: il muscolo che separa la cavità toracica da quella addominale; un mezzo contraccettivo inserito in vagina per prevenire il contatto tra lo sperma e la cellula uovo.

Digiuno: astensione da tutti o da alcuni cibi.

Dilatare: allargare, estendere, espandere.

Disidratazione: perdita di liquidi dall'organismo.

DNA: acido desossiribonucleico, il costituente basilare del materiale genetico negli uomini.

Dopamina: un neurotrasmettitore coinvolto nell'attivazione muscolare.

E

Ecografia: metodica diagnostica basata sulle onde sonore ad alta frequenza allo scopo di creare immagini.

Elettrocardiogramma (ECG): registrazione grafica dell'attività elettrica del cuore; viene utilizzato per valutare diversi disturbi cardiaci o per confermare la diagnosi di infarto.

Elettroencefalogramma (EEG): registrazione grafica dell'attività elettrica cerebrale che appare come costituita da onde fluttuanti.

Elettroliti: sodio, potassio, magnesio o cloro, ciascuno dei quali può condurre impulsi elettrici. Gli elettroliti svolgono anche un ruolo essenziale nel controllare il pH dei liquidi corporei.

Elettromiogramma (EMG): registrazione grafica dell'attività elettrica muscolare.

Emoglobina: il pigmento contenente il ferro nei globuli rossi per trasportare l'ossigeno dai polmoni ai tessuti periferici.

Endovenosa (e.v.): via di somministrazione di un farmaco che prevede la sua iniezione all'interno di una vena.

Enzima: una delle numerose proteine prodotte dalle cellule viventi che agisce come catalizzatore per diverse e specifiche funzioni nell'organismo, come, ad esempio, la digestione.

Epiglottide: un piccolo velo cartilagineo che va a chiudere la laringe, dietro la lingua; l'infiammazione dell'epiglottide è conosciuta come epiglottite, una malattia rara, ma grave, i cui sintomi possono inizialmente richiamare quelli della tonsillite e della faringite.

Epinefrina: vedi alla voce Adrenalina.

Erba: in generale, una pianta o una parte di essa che viene usata a scopo terapeutico, come aromatizzante o per altri scopi.

Ergonomia: una scienza applicata che si occupa delle condizioni di lavoro e dei materiali e attrezzature affinché offrano la miglior sicurezza e il miglior comfort.

Estratto: una soluzione che contiene i costituenti essenziali o attivi di una pianta o di altri elementi.

Estrogeno: un ormone abbondantemente presente nel sesso femminile dove è responsabile dello sviluppo mammario e delle altre caratteristiche sessuali femminili, compresa la maturazione delle cellule uovo; alcune forme sintetiche dell'ormone sono utilizzate nel trattamento del cancro e di altre patologie.

F

Fabbisogni nutrizionali raccomandati (RDA): le quantità quotidiane raccomandate di nutrienti essenziali per mantenere nei diversi gruppi di età e categorie uno stato di benessere, così come definite da un pannello di esperti negli Stati Uniti.

Farmaci, categoria o classe di: un gruppo di agenti farmacologici chimicamente correlati, con simile meccanismo d'azione. I farmaci della stessa classe in genere si comportano allo stesso modo, producono gli stessi effetti collaterali e interagiscono analogamente con altri farmaci.

Farmaco generico: un medicamento venduto senza un nome commerciale.

Fibre: la parte totalmente o parzialmente indigeribile dei vegetali; le fibre accelerano il transito intestinale.

Flavonoidi: pigmenti vegetali presenti in molti alimenti e che sono ritenuti in grado di contribuire alla prevenzione del cancro.

Fomentazione: un panno impregnato di una preparazione erboristica, in genere caldo-umida, che viene applicato sulla ferita o sull'area affetta.

Fotosensibilità: ipersensibilità della pelle alla luce solare o a un'altra forma di energia radiante; compare talvolta dopo l'uso di farmaci o altre sostanze favorenti una maggior facilità alle scottature da raggi ultravioletti; i sintomi vanno dal prurito al gonfiore e persino al cancro della pelle.

Funghi: un gruppo di organismi inferiori, comprendente anche le muffe e i lieviti, in grado di parassitare l'organismo e che in condizioni particolari possono dar origine a infezioni. Le infezioni vaginali da Candida possono essere un effetto collaterale dell'assunzione di antibiotici o altri farmaci. Vedi alla voce Sovrainfezione.

G

Gene: l'unità basilare nell'ereditarietà; un frammento di DNA che fornisce il codice per la produzione di una proteina specifica.

Ghiandola: un organo che produce ormoni o altre sostanze che vengono poi secrete.

Globulo bianco: la cellula del sangue che non contiene emoglobina e che migra attraverso i tessuti per combattere le infezioni e rimuovere i detriti cellulari.

Globulo rosso: la cellula del sangue che contiene l'emoglobina per il trasporto dell'ossigeno dai polmoni ai tessuti periferici.

Grassi, acidi: una categoria di sostanze tra i costituenti del grasso, possono essere saturi, monosaturi e polinsaturi.

Grasso: una delle diverse sostanze organiche che compongono il tessuto grasso o adiposo degli animali; uno dei gruppi principali di nutrienti. Vedi alle voci Acidi grassi e Trigliceridi.

H

HDL: vedi alla voce Lipoproteine ad alta densità.

I

Impacco: un tessuto coprente usato per applicare una compressione su una ferita o su una parte del corpo o per apportarvi calore, caldoumido, freddo o qualunque trattamento.

Impiastro: un impacco di erbe schiacciate applicato direttamente sull'area affetta.

Incubazione: l'intervallo tra l'infezione, cioè l'ingresso nell'organismo di un germe patogeno, e la comparsa dei sintomi della malattia.

Infezione: invasione dell'organismo da parte di agenti che causano malattie o danni ai tessuti.

Infiammazione: un fenomeno legato alla risposta immunitaria prodotto in reazione a lesioni o infezioni caratterizzato da arrossamento, dolore, gonfiore, calore e, talvolta, riduzione o perdita di funzione della parte corporea colpita.

Infuso: un estratto erboristico ottenuto lasciando riposare il prodotto essiccato o fresco nell'acqua calda; talvolta chiamato semplicemente tè.

Insulina: un ormone coinvolto nel metabolismo dei carboidrati e utilizzato nel trattamento del diabete.

Iper-: un prefisso che di solito significa eccesso.

Ipo-: un prefisso che di solito significa mancanza, deficienza; opposto a iper-.

Ipofisi: una ghiandola alla base del cervello che controlla le funzioni delle altre ghiandole e che produce ormoni.

Istamina: una sostanza chimica rilasciata dall'organismo durante una reazione allergica e che causa infiammazione; viene anche utilizzata come farmaco, soprattutto per dilatare i vasi capillari.

L

Legamento: una banderella fibrosa di tessuto che connette i capi ossei tra loro o che mantiene gli organi in sede.

Lipoproteine a bassa densità (LDL): sostanze presenti nel sangue per il trasporto del colesterolo che sono associate a un rischio aumentato di sviluppare aterosclerosi; costituiscono il cosiddetto colesterolo "cattivo".

Lipoproteine a bassissima densità (VLDL): sostanze presenti nel sangue per il trasporto del colesterolo che sono associate a un rischio aumentato di sviluppare aterosclerosi.

Lipoproteine ad alta densità (HDL): sostanze presenti nel sangue per il trasporto del colesterolo che sono associate a un rischio ridotto di sviluppare aterosclerosi; costituiscono il cosiddetto colesterolo "buono".

Lombare, puntura: una puntura praticata nello spazio tra le vertebre attraverso la membrana che protegge il midollo spinale per raccogliere un campione di liquido cerebrospinale a scopo diagnostico; può anche essere effettuata per iniettare un mezzo di contrasto o un farmaco.

M

Malattia: interruzione della normale struttura o funzione dell'organismo o di una sua parte causata da numerosi fattori, genetici, ambientali, tossici, malnutrizionali o da infezioni.

Maligno: con inevitabile tendenza al peggioramento; se riferito a un tumore è sinonimo di cancro.

Mammografia: esame radiologico delle mammelle per la diagnosi di tumore.

Megadose: una dose notevolmente superiore a quella usuale, ad esempio, di una vitamina.

Mesencefalo: una parte del cervello che serve come ponte tra il cervello vero e proprio e il midollo spinale.

Metabolismo: i processi fisici e chimici di un organismo che sono essenziali per il mantenimento della vita.

Metastasi: diffusione di cellule cancerose ad altre parti dell'organismo.

Minerale: in nutrizione, gli elementi o composti inorganici come, ad esempio, ferro e calcio, che sono essenziali all'organismo; assieme alle vitamine sono conosciuti come micronutrienti.

Muco: il prodotto vischioso delle membrane mucose che protegge e umidifica la loro superficie.

Mutazione: un cambiamento nel codice genetico di un organismo.

N

Neurologico: concernente il sistema nervoso centrale.

Neurotrasmettitore: una sostanza in grado di trasportare gli impulsi nello spazio che separa un neurone dall'altro o un neurone e il muscolo o una ghiandola.

Noradrenalina: chiamata anche norepinefrina, è un neurotrasmettitore; questo ormone adrenergico costringe i vasi sanguigni e aumenta la pressione.

O

Omega-3, acidi grassi: un acido grasso polinsaturo contenuto nei pesci che aiuta a ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue.

Ormoni: una vasta classe di sostanze che vengono prodotte dalle ghiandole e da alcuni organi. Gli ormoni regolano le attività dei diversi apparati, organi, ghiandole e tessuti. Svolgono un ruolo importante nel regolare funzioni come la crescita, la riproduzione, la digestione e nel combattere le infezioni.

P

Parassita: un organismo, ad esempio la tenia, che vive come ospite in un altro organismo derivandone nutrimento e benefici.

Patogeno: qualunque agente, virus o batterio, responsabile di una malattia.

PET: vedi alla voce Tomografia ad emissione di positroni.

pH: una misura dell'acidità o dell'alcalinità in una scala da 0 (massima acidità) a 14 (massima alcalinità), con 7 indicante la neutralità.

Piastrine: frammenti cellulari circolanti nel sangue ed essenziali alla formazione del coagulo.

Placca: un deposito anormale sulla pelle o altri organi o tessuti; si verifica sulle pareti vascolari nell'aterosclerosi.

Polipo: una crescita anormale di tessuto su una superficie mucosa.

Progestinici: qualunque agente chimico che agisca come il progesterone.

Progesterone: un ormone coinvolto nella preparazione e nel mantenimento della gravidanza; viene anche utilizzato nel trattamento di alcuni disturbi ginecologici.

Proteina: molecola complessa costituita di aminoacidi; le proteine sono componenti fondamentali dell'organismo e sono essenziali a tutti i processi biologici.

Psicosomatico: che coinvolge sia la mente che il corpo; sintomi fisici causati da fattori emozionali o mentali.

Psicotropo: farmaco o altra sostanza con effetti significativi sulle funzioni cerebrali.

R

Radicali liberi: atomi o molecole prodotti durante i processi di ossidazione (i processi di combustione del "carburante" cellulare) che avendo un elettrone spaiato possono risultare potenzialmente dannosi per l'organismo. I radicali liberi vengono neutralizzati nel corpo umano dagli antiossidanti.

Radiografia: immagine ottenuta per impressione di una pellicola con i raggi X dopo che questi hanno attraversato una parte del corpo.

Raggi X: una forma di radiazione simile alla luce, ma capace di penetrare molti solidi e di ionizzare i gas; vengono utilizzati per ottenere le immagini radiologiche.

RDA: vedi alla voce Fabbisogni nutrizionali raccomandati.

Remissione: un periodo o una situazione in cui i sintomi di una determinata malattia scompaiono o si riducono.

Risonanza magnetica nucleare (RMN): una procedura diagnostica non invasiva che utilizza le onde elettromagnetiche per sviluppare una mappa dettagliata di una struttura interna dell'organismo come, ad esempio, il cervello.

S

Sebacea, ghiandola: un tipo di ghiandola della pelle che produce una sostanza oleosa per lubrificare la cute e i capelli.

Sedativo: un farmaco o un altro agente efficace nel controllare l'ansia.

Serotonina: un neurotrasmettitore coinvolto nei processi del sonno, della memoria e di altre funzioni superiori.

Sforzo, test da: un metodo di valutazione cardiologica basato sul monitoraggio del cuore durante uno sforzo fisico controllato.

Sindrome: un gruppo di sintomi che consente di caratterizzare una specifica situazione patologica.

Sintomo: una sensazione o una funzione anormale percepita e riferita dal singolo individuo.

Sistemico: che interessa tutto l'organismo.

Sovrainfezione: una seconda infezione che si sviluppa durante il decorso di un'altra infezione.

Steroidi: una famiglia numerosa di sostanze, con diversi effetti sull'organismo, che comprende il cortisone, gli estrogeni e il testosterone.

Supplemento: da un punto di vista nutrizionale, una compressa vitaminica, una soluzione di fibre o un estratto d'erbe utilizzato in aggiunta agli alimenti usuali per completare o migliorare le proprietà nutrizionali della dieta.

Surrenale, ghiandola: una piccola ghiandola localizzata al di sopra del rene che produce adrenalina, noradrenalina e gli ormoni steroidei.

T

TAC (Tomografia computerizzata): detta anche tomografia assiale computerizzata, è un metodo di esplorazione radiologica che usa dati computerizzati per fornire immagini tridimensionali delle parti dell'organismo.

Talamo: parte del cervello attraverso la quale passano le percezioni sensitive per essere portate alla corteccia cerebrale.

Tendine: tessuto non elastico e duro che connette i muscoli alle ossa o ad altre strutture.

Timo: organo linfoide posto nella cavità toracica dove si sviluppano alcune cellule del sistema immunitario.

Tintura: una soluzione in alcol o in acqua e alcol di un medicamento; talora la glicerina o l'aceto sono utilizzati al posto dell'alcol.

Tiroide: una ghiandola sita alla base del collo che produce ormoni coinvolti nella regolazione della crescita e del metabolismo.

Tomografia ad emissione di positroni: una tecnica diagnostica non invasiva che visualizza le tracce dell'emissione di sostanze radioattive iniettate per generare immagini di attività a livello di specifici recettori cerebrali.

Tossina: un veleno prodotto da un organismo, ad esempio, la sostanza rilasciata da alcuni batteri che causano il tetano.

Trigliceridi: una molecola complessa costituita di acidi grassi che compone i grassi alimentari e il grasso corporeo.

Tumore: una crescita anormale di tessuto, sia benigna che maligna.

V

Vaccinazione: la creazione di uno stato di immunità mediante l'impiego di vaccini.

Vascolare: relativo ai vasi che trasportano fluidi, come il sangue e la linfa.

Vena: un vaso sanguigno che trasporta il sangue verso il cuore.

Vertebra: uno dei segmenti ossei che costituiscono la colonna vertebrale.

Virus: un microrganismo patogeno che invade le cellule viventi utilizzandone i meccanismi per replicarsi.

Vitamine: sostanze organiche vitali, in piccole quantità, per le funzioni normali dell'organismo. Si trovano negli alimenti, vengono prodotte dall'organismo e dall'industria farmaceutica sinteticamente; con i minerali, sono conosciute come micronutrienti.

VLDL: vedi alla voce Lipoproteine a bassissima densità.

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