Granduca di Toscana. Figlio di Ferdinando III e della principessa Maria Luisa
Amalia di Borbone-Napoli. In seguito all'invasione dei Francesi (1799)
abbandonò la Toscana e si recò con la famiglia in Austria. Tornato
a Firenze nel 1814, completò gli studi iniziati all'estero. Salito al
trono nel 1824, dimostrò particolare attenzione verso i problemi
economico-amministrativi. Bonificò la Maremma senese, sviluppò la
rete stradale, potenziò l'industria estrattiva del ferro e
riorganizzò gli studi universitari. Con l'avvento di Pio IX al
pontificato nel 1847, fu tra i primi principi italiani a concedere delle riforme
(riforma della stampa, 6 maggio 1847). Nel 1849, costretto a cedere il potere ai
democratici con a capo Guerrazzi e Montanelli, si allontanò dal ducato
rifugiandosi a Gaeta presso il pontefice. Tornato in Toscana, dopo la
restaurazione operata dagli Austriaci, abolì lo statuto e seguì la
politica di Vienna. La rivoluzione popolare del 1859 lo costrinse ad abdicare
(Firenze 1797 - Roma 1870).