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Sicilia In Europa Newsletter 113

Anno III  N°113

3 ottobre 2003

Regione Siciliana – Presidenza –

Ufficio di Collegamento con le Istituzioni dell’Unione europea

Sommario

 

La Svezia vota “NO” per l’adozione dell’Euro

Si è svolto in Svezia, domenica 14 settembre, il referendum per l’adozione dell’Euro: hanno vinto i “no” con il 56,8% dei voti contro il 41,2% per il “si”.

La decisione del popolo svedese ha confermato i sondaggi precedenti il voto e l’omicidio del Ministro degli Esteri, Anna Lindh, accesa sostenitrice del fronte dei “si”, non ha influito marcatamente sull’esito finale.

Tale decisione implica lo slittamento almeno al 2010 perché la Svezia possa pronunciarsi per l’adozione dell’Euro e al 2013 perché la nuova moneta possa incominciare a circolare nel Paese.

La bocciatura del referendum significa una sconfitta per il Primo Ministro socialdemocratico e per il suo partito, che aveva sostenuto, insieme ad Anna Lindh, l’adesione alla moneta unica, ma la decisione ha scontentato anche gli ambienti economici, la grande stampa e buona parte della destra, che vedevano nell’ingesso nell’area dell’Euro delle buone prospettive per l’economia svedese.

Per gli oppositori l’abbandono della corona svedese significherebbe un aumento dei prezzi generalizzato, una diminuzione delle spese sociali e la perdita di controllo sulle scelte monetarie.

Persson ha detto “Non mi dimetterò, anche se ho il cuore pesante” quando la sconfitta era ormai chiaramente delineate, ma la sua autorevolezza esce fortemente ridimensionata da questo voto.

A Bruxelles c’è stata delusione che Prodi ha espresso dicendo: Ha vinto la paura, la Svezia ha voluto preservare il suo antico modello sociale (…). Devo essere onesto, non mi aspettavo una sconfitta così marcata. Sapevo che le possibilità erano scarse, ma si confidava sulla grande mobilitazione del sistema politico e delle forze sociali. Altre volte la Svezia aveva cambiato un orientamento iniziale.

Prodi ha comunque dichiarato di non ritenere che l'esito del referendum svedese possa avere “conseguenze sulle decisioni degli altri Paesi che sono fuori dalla moneta unica”. Specie per la Gran Bretagna che, osserva Prodi “non é alla vigilia di alcuna decisione”.

Dello stesso stampo anche i commenti arrivati da Copenaghen e Londra. Il primo ministro danese Anders Fogh Rasmussen ha dichiarato: “La corona danese è legata all'euro da diversi anni, mentre la corona svedese fluttua liberamente sui mercati (…). Quando i danesi decideranno di tornare a pronunciarsi sull'euro, lo faranno senza tenere conto di quello che é accaduto in Svezia”. Identica la posizione del ministro inglese per i rapporti con il Palamento Peter Hain: “Per noi non cambia nulla. Prenderemo le nostre decisioni nell'interesse della Gran Bretagna”.

Politica ed istituzioni

La Svezia vota “NO” per l’adozione dell’Euro

Italia, Germania, Francia e Gran Bretagna sostengono la bozza di Costituzione europea

Parere dell’Europarlamento sulla bozza di Costituzione

Intervento di Ciampi al Parlamento europeo il 30 settembre ed alla Commissione europea il 1° ottobre

 

Programmi

Agricoltura: riforme per I prodotti mediterranei

L’Italia in testa alla classifica dei prodotti a denominazione di origine europea

 

AttualitÀ

Mandato di cattura europeo: l’Italia arriverà in tempo

 “Si” del PE alla nomina di Trichet alla presidenza della BCE

Pari opportunità: invito a candidare almeno il 30% di donne alle prossime elezioni

Lettonia ha detto “si” al referendum per l’ingresso nell’U.E.

Bandi

 

Richieste di partnership

 

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Politica ed Istituzioni

Italia, Francia, Germania e Gran Bretagna sostengono la bozza di Costituzione europea

Si sono riuniti a Berlino i capi di governo di Francia; Germania e Gran Bretagna: i tre hanno espresso la commune volontà di impegnarsi affinché la bozza di Costituzione non venga alterata alla Conferenza Intergovernativa del 4 ottobre. Cosi’ si potrà chiudere il dibattito politico entro fine anno e approvare la nuova Costituzione dopo l’ingresso dei dieci nuovi Stati, ma prima delle elezioni per il Parlamento europeo che si terranno il 13 giugno 2004.

Sembra così che sia stato superato l’ostacolo più grande: la posizione inglese, contraria sopprattutto alla limitazione del principio dell’unanimità nelle votazioni in seno al Consiglio. A Berlino, Tony Blair ha invece affermato che l'Europa allargata deve “funzionare in modo efficace ed efficiente”.

Gerhard Schroeder ha sottolineato che in occasione della CIG, si potranno presentare delle proposte di modifiche, ma quegli Stati che lo faranno dovranno essere anche in grado di raccogliere il consenso necessario, tuttavia si discuterà “sui dettagli”.

La posizione italiana esprime lo stesso orientamento di quella tedesca. Il ministro degli Esteri Frattini ha infatti detto parlando davanti alla Commissione Esteri del Senato: “Non c’è una sola proposta di cui sento parlare in queste ore di cui non si sia già discusso a fondo durante la Convenzione: quali sono i fatti nuovi che possono rimettere in discussione i pilastri” della bozza di Costituzione europea?.

La presidenza italiana, ha ribadito Frattini, “non si opporrà a qualunque modifica. Ma chiederà che gli emendamenti vengano proposti solo se raccolgono un unanime consenso”. Si tratta di una procedura necessaria se si vuole arrivare alla firma della nuova Costituzione prima dell’appuntamento elettorale di giugno.

Anche la questione dell’estensione del voto a maggioranza al campo della politica estera non deve essere esagerata, poiché nel momento in cui dovranno essere adottate decisioni importanti gli Stati si impegneranno perché si arrivi ad un consenso unanime ? Frattini precisa il suo punto di vista facendo un esempio, dice “La Francia avrebbe accettato di intervenire militarmente in Iraq se fosse finita in minoranza nel momento del voto in sede di Unione europea?”

Parere dell’Europarlamento sulla bozza di Costituzione

L’Europarlamento si è pronunciato sulla bozza di Costituzione: con 335 voti a favore, ha espresso il suo parere per lasciare pressocché inalterato il testo elaborato dalla Convenzione di Giscard d’Estaing, nel messaggio indirizzato alla Conferenza Intergovernativa ha indicato che “nonostante taluni limiti e contraddizioni” la bozza di Costituzione “deve essere apporvata” senza “alterare il suo equilibrio di base”. Con questa decisione il Parlamento si allinea alle posizioni dela presidenza italiana e degli altri “Grandi”.

Nel documento, che è stato approvato per iniziativa dell'ex-presidente dell'assemblea il Ppe spagnolo Jose' Maria Gil Robles e del Pse greco Dimistri Tsatsos, si legge che la bozza “rappresenta uno storico passo verso una Unione europea più democratica, efficiente e trasparente”.

La presidenza italiana dell'U.E., ha detto il presidente della Commissione costituzionale, il Ds Giorgio Napolitano, potrà contare sull'appoggio dell'Europarlamento “per tenere testa alle pressioni di quei governi che volessero riaprire un negoziato: il negoziato c'é già stato nella Convenzione e il riaprirlo sui punti essenziali renderebbe ingovernabile la Cig”.
L’Europarlamento non ha accolto la proposta di Romano Prodi di riaprire il dibattito sul capitolo della bozza riguardante il futuro della Commissione europea.
Prodi infatti critica la proposta di Giscard d’Estaing per una Commissione composta da solo 15 Paesi con diritto di voto e propone invece di mantenere l’attuale sistema, che vede almeno un Commissario per ogni Stato, con diritto di voto.

Nel documento adottato dall'Assemblea Ue si legge al proposito di “rendersi conto che la soluzione proposta nel progetto di costituzione per quanto riguarda la Commissione rappresenta un importante elemento del compromesso istituzionale globale”, ma si auspica anche che la riforma della Commissione “non indebolisca il suo carattere collegiale”.
L'aula di Strasburgo ha anche respinto le critiche rivolte da Spagna e Polonia alla “doppia maggioranza” inventata da Giscard per le decisioni degli stati, affermando di “accogliere positivamente” la nuova formula.

E’ stato invece respinto un emendamento del Ppe che proponeva un riferimento esplicito alle origini giudaico-cristiane dell’Europa. Ma tale argomento si ripresenterà probabilmente nella CIG, su iniziativa di Spagna e Italia.

Prima del voto è intervenuto all’Assemblea di Strasburgo il sottosegretario Roberto Antonione, che ha precisato che un successo della CIG “non é scontato”, “uno scenario di stallo o di crisi è possible” e ha aggiunto che “la presidenza italiana non é disponibile a compromessi al ribasso”, frutto delle “anguste logiche nazionali che hanno prodotto le opache intese di Nizza”.

Intervento di Ciampi al Parlamento europeo il 30 settembre e alla Commissione europea il 1° ottobre

Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in visita a Bruxelles, è intervenuto al Parlamento Europeo riunito nella Conferenza dei Presidenti in una sessione straordinaria aperta a tutti i Membri dell'Assemblea. Nel suo discorso il Presidente Ciampi dopo aver sottolineato che "il progetto di Trattato costituzionale elaborato dalla Convenzione dà risposta alle attese d'Europa dei cittadini" ha osservato: "Con la vostra autorevolezza, potrete dare un contributo inestimabile al rafforzamento dell'Europa nel mondo e alla sua capacità di affermarsi con tutto il suo patrimonio di valori e di principi, con tutte le sue potenzialità economiche e politiche".

Ciampi ha così concluso: "Il ricordo dei Padri Fondatori - Adenauer, Schumann, De Gasperi, Monnet, Spaak, Spinelli - non è rituale. E' un forte richiamo alla vitalità degli ideali politici europei: essi hanno consentito i progressi di cinquant'anni d'integrazione europea...  La Costituzione è il suo nuovo fulcro. Il Parlamento europeo può accompagnare questo processo storico con sapienza ed efficacia".

Incontrando l’indomani a Bruxelles il Collegio dei Commissari dell'Unione Europea il Presidente della Repubblica ha detto "La Commissione ha sempre sostenuto soluzioni coraggiose ed unitarie. Non solo per il mandato che le assegnano i Trattati, ma per lo spirito comunitario e il senso di responsabilità che ne hanno contraddistinto l'azione".

"Che i lavori della Conferenza - ha osservato il Presidente Ciampi -  debbano svolgersi ad un ritmo serrato e mantenere un elevato profilo politico è una necessità dettata dalla consapevolezza, anzi dall'evidenza, che l'Europa è ad un bivio... Abbiamo poco tempo a disposizione. Nel giugno del prossimo anno si voterà per il rinnovo del Parlamento europeo. Non saranno elezioni di routine. E' necessario che i cittadini possano esprimere il loro voto nella piena conoscenza del contenuto della futura Costituzione, e che il prossimo Parlamento Europeo operi in un quadro istituzionale rinnovato".
"L'Italia - ha concluso il Presidente Ciampi - è uno dei Paesi fondatori dell'Unione Europea. Crede nel compito essenziale dei Paesi pionieri dell'Europa che, sin dall'inizio, hanno appreso la difficile ma indispensabile arte di creare uno spazio autenticamente europeo. Lo spirito comunitario dei Padri Fondatori è oggi più che mai necessario per dare pienezza di poteri all'Unione Europea".

Programmi

Agricoltura: riforme per i prodotti mediterranei

Nell’ambito della nuova riforma per i più importanti prodotti agricoli mediterranei, quali oli d’oliva, tabacco e cotone, emergono due elementi importanti per l’Italia, nella bozza, presentata dal Commissario per la PAC, Fischler.

Per il settore agricolo l’idea è di slegare parzialmente gli aiuti comunitari dalla produzione, per le aziende che superano i 0,3 ettari, mentre per le aziende più piccole si adotterebbe completamente tale misura. Con il 40% dei fondi che restano legati alla produzione, si costituirebbe un pacchetto di fondi per il finanziamento di zone reputate a rischio di abbandono. E ciò consentirebbe all’Italia di salvaguardare i finanziamenti ottenuti in seguito alle ultime riforme e che sono minacciati soprattutto dalla Spagna.

La questione è più complicata per il settore del tabacco, poiché parte dei fondi verrebbe versata sotto forma di aiuti svincolati dalla produzione, in linea con la nuova riforma della PAC, che mira ad incrementare la qualità dei prodotti e la sicurezza dei consumatori piuttosto che la quantità di prodotto, e il resto sarebbero destinati alla riconversione di certe aree, lasciando in tal modo libertà agli Stati di decidere dove investire, secondo programmi di sviluppo rurali. L'Italia attualmente può contare su un contributo europeo annuo alla produzione di tabacco che varia tra i 330 e i 340 milioni di euro.

Il passaggio al nuovo tipo di finanziamento avverrà, comunque, gradualmente e sarà differenziato anche in relazione alle quantità prodotte da ogni azienda.

 

L’Italia in testa alla classifica dei prodotti a denominazione di origine europea

Con ben 132 specialità alimentari tutelate, l’Italia conquista il primato europeo, superando per la prima volta la Fancia.

L’Italia raggiunge il record con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale U.E. della “mela Val di Non”, come DOP e delle “clementine del Golfo di Taranto”, come IGP, registrate nell’albo delle denominazioni di origine europee che conta 627 prodotti, di cui il 21% italiani.

La Coldiretti accoglie la decisione comunitaria come “la dimostrazione della ricchezza del patrimonio alimentare nazionale, ma anche dell'impegno degli imprenditori agricoli nazionali”. E aggiunge che “le denominazioni di origine (Dop e Igp) rappresentano uno strumento importante per accrescere la competitività delle imprese agricole e la trasparenza dell’informazione sull’origine dei prodotti”.

E’ un risultato molto importante per l’Italia dopo undici anni dall’entrata in vigore del Regolamento Europeo per la tutela dei prodotti tipici (Regolamento CE n.2081/92).

I prodotti tipici danno all’Italia un fatturato annuo totale di 7.653 milioni di Euro e un totale di esportazioni di 1.483 milioni di Euro. Le principali voci sono costituite da formaggi (fatturato4.346 milioni di Euro e esportazioni 600 milioni di Euro), salumi e prosciutti (2.817 e 618), ortofrutta (75 e 13) e olio d’oliva (370 e 232).

 

Attualità

Mandato di cattura europeo: l’Italia arriverà in tempo

Il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, ha assicurato che l’Italia adotterà entro il termine previsto per il 31 dicembre 2003, i provvedimenti che ci consentono di recepire le norme sul mandato di cattura europeo e si è detto convinto che anche gli altri Paesi europei faranno lo stesso. Dello stesso avviso è il suo collega francese, Dominique Perben, che ha spiegato che attualmente il testo è al vaglio del Parlamento, ha detto “ spero che la Francia sia puntuale” e ha aggiunto “Spero che l'insieme degli altri paesi in particolare quelli con cui c’è molta cooperazione a livello giudiziario facciano la stessa cosa”.

Il ministro Castelli ha spiegato, in occasione del Consiglio dei ministri di Giustizia e Interni, svoltosi lo scorso 13 settembre, che una commissione ministeriale, incaricata di preparare un provvedimento che permetta di recepire il mandato di cattura europeo, senza modificare la Costituzione Italiana, ha chiuso i lavori ed ha trasmesso alla Presidenza del Consiglio il testo, lo scorso giugno. Ha detto alla conferenza stampa ”Sono tranquillo (…) i tempi parlamentari sono stretti, ma sono tali che ci consentono di arrivare in tempo. Spero che il consiglio dei ministri approvi al più presto il testo elaborato dalla commissione ministeriale”.

E’ importante che tutti i Paesi arrivino insieme all’adozione di tali misure, altrimenti risulterebbe difficile l’applicazione in un Paese, se questo fosse circondato da altri che seguono una diversa normativa. Il francese Perben ha spiegato che il suo Paese ha dovuto modificare la Costituzione per adottare tale normativa comunitaria, che costituisce una rivoluzione “per la costruzione di uno spazio giuridico comune”.

il commissario europeo per gli Interni e la Giustizia, Antonio Vitorino, ha espresso una valutazione positiva della situazione, ha infatti dichiarato “tutte le informazioni che abbiamo sono convergenti, tutti i paesi membri sono ottimisti che si farà il necessario, in tempo per recepire le nuove norme e nessuno ha detto che non lo farà. Non sono quindi preoccupato, ma vigilante”.

 

Il Parlamento europeo ha detto “si’” alla nomina di Trichet alla presidenza della BCE

Come era stato previsto, l’Assemblea del Parlamento europeo, riunita a Strasburgo, ha approvato a grande maggioranza la nomina del governatore francese Jean Claude Trichet alla presidenza della BCE. Lo scorso 11 settembre Trichet aveva ottenuto il via libero dalla Commissione monetaria ed economica del Parlamento europeo, dopo avere svolto davanti a questa una pubblica audizione. Il voto si é svolto a scrutinio segreto e ha dato 315 a favore, 83 contrari e 75 astenuti.

Trichet attende adesso l’esito del prossimo vertice europeo di metà ottobre. Seppure il voto del Parlamento é soltanto consultivo ha sicuramente un valore importante per il Presidente della BCE.

Trichet succederà a Duisberg, che, invitato dai Capi di Stao e di Governo U.E., ha prolungato il suo mandato fino al prossimo 31 ottobre. Trichet infatti era coinvolto in un’inchiesta sul “Credit Lyonnais”, ma lo scorso 18 giugno il Tribunale lo ha assolto da tutte le accuse che gli erano state mosse, aprendo cosi' la strada alla sua nomina.

Pari opportunità: invito a candidare  almeno il 30% di donne alle prossime legislative europee

Si è svolto a Siracusa il consiglio di presidenza dei Ministri per le Pari opportunità, il cui obiettivo è un rinnovato impegno per assicurare reale eguaglianza delle opportunità tra uomini e donne, a questo scopo auspicano una maggiore collaborazione fra governo ed attori privati.

Secondo i Ministri “per realizzare ciò occorre l'adozione di una varietà di misure per la promozione della presenza femminile in campo politico ed economico”. Per questo il Ministro Stefania Prestigiacomo e la commissaria Anna Diamantopoulou propongono che “in vista della prossima scadenza elettorale europea tutti i partiti politici si impegnino a candidare non meno del 30% di donne, con l'obiettivo di puntare a una piena parità”.

Il Ministro e la commissaria suggeriscono anche che “i partiti politici lavorino attivamente per il raggiungimento dei target europei fissati a Lisbona e Barcellona, soprattutto quelli che riguardano più da vicino le donne (raggiungere almeno il 60% di tasso di occupazione femminile entro il 2010 e i target per servizi per l'infanzia di qualità e accessibili)”.
Il ministro e la commissaria invieranno il documento finale al Parlamento Europeo per chiedere alla Presidente della Commissione Diritti delle donne e Pari opportunità del Parlamento Europeo, Anna Karamanou, di distribuirlo ai leader dei partiti politici.

 

La Lettonia ha detto “si” al referendum per l’ingresso nell’U.E.

20 settembre 2003: la Lettonia a votato “si” al referendum per l’ingresso nell’Unione europea.

Il presidente della Commissione, Romano Prodi, ha accolto la decisione con le seguenti parole: “Siamo felici e orgogliosi del fatto che anche i cittadini della Lettonia abbiano deciso di entrare nell'Unione europea” e ha aggiunto che I cittadini lettoni “porteranno la loro esperienza, il loro talento e la loro buona volontà nella famiglia europea”.

Sono cosi’ nove I Paesi che hanno espresso la loro volontà all’adesione all’U.E; tramite un referendum, è un elemento questo che secondo Prodi “ci dovrebbe incoraggiare tutti quanti per lavorare ancora più duramente per unificare il continente”.

Iniziativa della commissione Libertà Pubbliche e Giustizia (Libe) sui rischi gravi alla libertà d’informazione in Italia

Il portavoce del presidente del Palramento europeo, David Harley, ha parlato a Strasburgo dell’iniziativa assunta assunta dai coordinatori della commissione Libertà Pubbliche e Giustizia (Libe) dell'Europarlamento sui “rischi gravi” per la libertà d'informazione in Italia, egli ha precisato che si tratta solo di una “proposta”. Harley ha detto che Cox “ha preso atto” dell'iniziativa dei coordinatori e ha fatto “alcune precisazioni sulla procedura”. ''Per ora, a questo stadio c’é solo una proposta, che deve essere sottoposta alla conferenza dei presidenti, la quale deve decidere se accetterà di autorizzare questa relazione”. ''Se la relazione sarà autorizzata, porterà all'adozione di una raccomandazione al Consiglio U.E”, ha aggiunto Harley. Secondo il portavoce di Cox, la Conferenza dei presidenti potrebbe pronunciarsi sulla proposta dei coordinatori della commissione Libe durante le due riunioni di ottobre (il 15 o il 23 ottobre).

 

Bandi

 

Azioni preparatorie di cooperazione nel settore culturale

Data pubblicazione bando: 12 settembre 2003 GUCE C 217

Data scadenza: 31 ottobre 2003

Programma di riferimento: Linea di bilancio B3-2007 "Associazione preparatorie di cooperazione nel settore culturale".  

Finanziamenti – Bilancio disponibile: 1,6 milioni di Euro per 2003 

Indirizzi e contatti utili:

Commissione europea, Sviluppo della politica in campo culturale, B-100 - Ufficio 6/08,

B - 1049 Bruxelles
www.europa.eu.int/comm/culture/eac/other

 

PAC - Sostegno a favore di azioni di informazione nel settore della politica agricola comune

Data pubblicazione bando: 29 luglio 2003 (GUCE C 178/05)

Data scadenza: 17 ottobre 2003

Programma di riferimento: linea di bilancio B1-382 concernente le azioni di informazione sulla politica agricola comune

Indirizzi e contatti utili:
Commissione europea, Unità AGRI.B.1, All'attenzione del sig.
E. Leguen de Lacroix,

L130, 4/148A, B-1049 Bruxelles
AGRI-GRANTS@cec.eu.int

 

MEDIA Plus - azioni di sostegno alla promozione e all'accesso al mercato delle opere audiovisive europee

Data pubblicazione bando: 23 agosto 2003 (GUCE C 199/09)

Datat scadenza:  31 ottobre 2003 per le azioni organizzate tra il 1 aprile 2004 e il 31 dicembre 2004

Programma di riferimento: Media Plus

Indirizzi e contatti utili:
Commissione europea,
Sig. Jacques Delmoly, Ufficio B 100 4/20, B-1049 Bruxelles
Fax (32-2) 299 92 14

 

Azione indiretta di RST nell'ambito del programma «Strutturare lo spazio europeo della ricerca » - Scienza e società: piattaforma europea per le donne ricercatrici

Data pubblicazione bando: 9 settembre 2003 (GUCE C 214)
Data scadenza: 9 dicembre 2003 ore 17:00 (ora di Bruxelles)
Programma di riferimento: Sesto programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione: "Strutturare lo Spazio europeo della ricerca".
Finanziamenti – Bilancio disponibile: 2 milioni di Euro
Indirizzi e contatti utili:

Commissione europea, Science and Society Information Desk, Direzione generale Ricerca, B-1049 Bruxelles

rtd-sciencesociety@cec.eu.int

 

Azioni indirette nell'ambito del piano pluriennale d'azione comunitario per promuovere l'uso sicuro di Internet e delle nuove tecnologie online (2003-2004)

Data pubblicazione bando: 4 settembre 2003 (GUCE C 209)
Data scadenza: - 14 novembre 2003 alle ore 17.00 (ora locale di Lussemburgo) 
                          - 16 marzo 2004 alle ore 17.00 (ora locale di Lussemburgo) 
                          - 15 giugno 2004 alle ore 17.00 (ora locale di Lussemburgo)

Programma di riferimento: Piano d’azione per l’uso di internet più sicuro

Finanziamento – Bilancio disponibile: 11,7 milioni di Euro

Indirizzi e contatti utili:

Commissione europea, Direzione generale Società dell'informazione, Piano d'azione per l'uso sicuro di Internet 
Edificio Jean Monnet,Ufficio EUFO 1194,Rue Alcide de Gasperi, -2920 Lussemburgo

iap@cec.eu.int

www.europa.eu.int/iap

Iniziative transfrontaliere a favore di enti regionali e locali delle regioni dell'UE che confinano con i paesi candidati

Data pubblicazione bando: 2 settembre 2003 (GUCE C 206)
Data scadenza: 10 novembre 2003 alle ore 16.00 (ora dell'Europa centrale).
Programma di riferimento: B 5 3003 (2003) Azioni preparatorie sull'impatto dell'allargamento nelle regioni frontaliere dell'Unione europea.
Finanziamenti – Bilancio disponibile: 4,64 milioni di Euro

Indirizzi e contatti utili:
elarg-admin@cec.eu.int

 

 

2004 Anno europeo dell'educazione attraverso lo sport 

Data pubblicazione bando: 28 maggio 2003 (GUCE C 126)

Data scadenza:  1° ottobre 2003 per i progetti il cui avvio è entro il 1° gennaio 2004 e il 30 giugno 2004 
                           1° marzo 2004 per i progetti il cui avvio è previsto a partire dal 1° luglio 2004.
Programma: Anno europeo dell’educazione attraverso lo sport 

Finanziamenti – Bilancio disponibile: 6,5 milioni di Euro

Indirizzi e contatti utili:

Commissione europea, DG EAC C.5, Unità Sport, B-100 5/48, B-1049 Bruxelles 
Le domande relative a progetti di portata locale, regionale, nazionale o transnazionale devono essere inoltrate all'organismo nazionale di coordinamento del paese del richiedente (elenco degli organismi di coordinamento: http://europa.eu.int/comm/sport ). La Commissione opererà quindi una selezione, che diventerà definitiva previa consultazione
del comitato degli Stati membri istituito in virtù della decisione che istituisce l'Anno europeo dell'educazione attraverso lo sport 2004.

Progetti transnazionali per azioni innovative nel settore pesca

Data pubblicazione del bando: 15 maggio 2003 (GUCE C 115)

Data scadenza: 15 ottobre 2003

Programma di riferimento: nell’ambito del regolamento (CE) del Consiglio sui Fondi strutturali, la Commissione ha la possibilità di finanziare azioni innovative mediante lo Strumento finanziario di orientamento della pesca (SFOP).

Finanziamento - Bilancio disponibile: 1,4 milioni di Euro.

Indirizzi e contatti utili:

Commissione europea, Direzione generale della Pesca, J99 2/11, B-1049 Bruxelles

http://europa.eu.int/comm/fisheries/news_corner/calls/calls_en.htm

 

Azione indiretta di RST "Tecnologie della società dell'informazione

Data di pubblicazione del bando: 17 giugno 2003 (GUCE C 141/25)

Data di scadenza: 15 ottobre 2003-06-26

Programma di riferimento: Sesto programma quadro di azioni comunitarie di ricerca sviluppo tecnologico e dimostrazione: Programma specifico "Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca" (2002-2006).  

Finanziamento – Bilancio disponibile: 525 milioni di Euro

Indirizzi e contatti utili:Commissione europea, IST Information desk , Direzione Generale INFSO , B-1049 Bruxelles 
ist@cec.eu.int 
www.cordis.lu/ist

Azione indiretta di RST "Integrare e rafforzare lo spazio europeo della ricerca

Data di pubblicazione del bando: 17 giugno 2003 GUCE C 141/21

Data di scadenza: 17 dicembre 2003 ore 17.00

Programma di riferimento: Sesto programma quadro di azioni comunitarie di ricerca sviluppo tecnologico e dimostrazione: Programma specifico "Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca" (2002-2006)

Finanziamento – Bilancio disponibile: 175 milioni di Euro

Indirizzi e contatti utili:

Commissione europea, FP6 Banco Informazioni (A1/CCR), Direzione Generale Energia e Trasporti, B-1049 Bruxelles

tren-fp6@cec.eu.int 

Richieste di partnership

Trasporti ad energia solare

Organismo promotore: Energies Environnement 74, agenzia locale che lavora per lo Stato francese, che si occupa di energia ed è situata in Alta Savoia (Francia)

Obiettivo: realizzazione di un nuovo tipo di trasporto sul lago d’Annecy, con una barca ad energia solare. In un primo momento interessa trovare dei partner che abbiano competenze nel trasporto fluviale o lacustre e nei mezzi di trasporto ad energia solare. Sensibilizzare il pubblico al rispetto ambientale e all’utilizzo di trasporti non inquinanti

Contatto:Anne DELATOUR

Energies Environnement 74, rue du Pont de Tasset 9, F-74960 Meythet 

tel. +33 4 50 67 17 54 

fax +33 4 50 57 79 84

energies.environnement74@wanadoo.fr

http://www.energies-environnement74.info

 

Progetto WEBPOL – per insegnamento on-line alle autorità di polizia locali

Durata del progetto: 36 mesi

Organismo promotore: Polizia locale della città di Valencia (Spagna)

Programma di riferimento: Programma Leonardo da Vinci

Obiettivo: Creazione di un consorzio per la realizzazione di un sito internet, attraverso il quale fornire dei corsi di aggiornamento, specializzazione on-line, indirizzati ad agenti, ufficiali ed ispettori delle polizie locali dei vari Paesi europei

Contatto: Mr. Juan Viesca, consulente del progetto WEBPOL
Tel: +34 96 330 42 94

Cell: +34 645 839014
union.europea@telefonica.net

http://europa.eu.int/comm/education/programmes/leonardo/new/leonardo2_en  .html

Cultura 2000

Durata del progetto: 1 anno

Organismo promotore: Consiglio della Contea di Buckinghamshire

Programma di riferimento: Cultura 2000

Obiettivo: valorizzazione della specificità di etnie presenti sul territorio o di gruppi di emigrati, attraverso, ad esempio, la creazione di musei

Contatto: Claire Herbert, Responsabile europeo,

Buckinghamshire County Council

tel. +44 1296 382489

cherbert@buckscc.gov.uk

 

Richiesta informazioni su progetti di insegnamento dell’utilizzo di software agli anziani

 

Organismo promotore:Fondazione politecnica della Catalogna

Obiettivo: acquisire informazioni da enti che hanno già sviluppato un progetto per l’insegnamento dell’utilizzo di software, a livello elementare e intermedio, agli anziani.

Contatto: Cristina Zabala Adrada,

Fundació Politècnica de Catalunya, Ed. Vèrtex 1 Planta
Pl.
Eusebi Güell 6 -   08034 – Barcelona

tel. +34 93 401 08 98

fax +34 93 401 77 93

Una gestione intelligente dei Media per tutti

Termine per la partecipazione: 15ottobre 2003

Organismo promotore: Università Aperta di Catalogna, (università virtuale)

Programma di riferimento: Sesto Programma Quadro

Obiettivo: Creazione di un consorzio di esperti della società dell’informazione, per fornire gli strumenti adatti ad operare con le nuove tecnologie.

Contatto: Miguel Rosado Boulet, consulente New Media & ITV

Av. Tibidabo, 47, 08035 – Barcelona

tel +34 636 98 43 05

fax +34 91 388 50 55

mrosadoboulet@yahoo.es

http://www.uoc.edu/

Progetto per la parità tra i sessi

Termine per la partecipazione: marzo 2004

Organismo promotore: Consiglio della città di Bristol (Sud-ovest dell’Inghilterra)

Programma di riferimento: Programma comunitario per la parità tra i sessi; budget 428.500 Euro

Obiettivo: Svolgere un’attività di analisi sugli stereotipio che esistono sul ruolo della donna, individuare le azioni finora svolte per superare tali stereotipi, stabilire un’azione coordinata per operare nel settore

Contatto: Ms Gillian Douglas, squadra della parità dei sessi e dell’inclusione sociale,

Bristol City Council, The Council House, College Green - Bristol - BS16 5RS

gillian_douglas@bristol-city.gov.uk

http://www.bristol-city.gov.uk/equalities

Regioni della conoscenza

Organismo promotore: Invest Northern Ireland , agenzia governativa dell’Irlanda del Nord, incaricata dello sviluppo economico

Programma di riferimento: Azione pilota lanciata dal programma Regions of Knowledge (Regioni per la Conoscenza)

Obiettivo: collaborare nell’ambito dell’azione pilota con Regioni europee che presentano le stesse caratteristiche dell’Irlanda del Nord, dunque soprattutto Regioni insulari. Popolazione dell’Irlanda del Nord di 1,6 milioni di abitanti, separata dal Mar d’Irlanda dal resto del Regno Unito.

Contatto: Dr. Robert Bunn, Invest NI, Direzione europea ricerca e sviluppo tecnologico
2
Woodstock Link, Belfast BT6 8DD; tel +44 28 9073 5867
europe@investni.com
www.investni.com

 

Programma Minerva/Socrates per i giovani

Organismo promotore: Stourbridge College (Gran Bretagna)

Programma di riferimento: Programma Minerva/Socrates

Obiettivo: sviluppo di un’informazione interattiva, attraverso Cd contenenti una guida per entrare nel mondo del lavoro, e di azioni volte a stiloare i giovani allo studio, all’apprendistato e al lavoro

Contatto: Corinna Perks, coordinatore per le relazioni europee, Stourbridge College

Hagley Rd , Stourbridge , DY8 1QU – Gran Bretagna

tel. +44 1384344544

Corinna.Perks@ stourbridge.ac.uk

Programma Anno europeo dell’educazione attraverso lo sport  

Termine per la partecipazione: 1 novembre 2003

Organismo promotore: Municipalità di Haninge nella Regione di Stoccolma, Svezia

Programma di riferimento: Anno europeo dell’educazione attraverso lo sport

Obiettivo: Sviluppo delle capacità sportive degli atleti nazionali durante il periodo di studi attraverso scambi con altre Università europee ed organizzazioni sportive

Contatto: Willy Berggren

Haninge Municipalità, Executive Administration, SE 136 81 Haninge – Sweden

Tel.: +46 8 606 87 31 - +46 70 336 87 31

fax: +46 8 606 81 40

willy.berggren@haninge.se

 

Programma Anno europeo dell’educazione attraverso lo sport 

Termine per la partecipazione: 1 novembre 2003

Organismo promotore: City School Sport Association, situata a Cracovia (Polonia), dove organizza attività per bambini e ragazzi (10-17 anni)

Programma di riferimento: Anno europeo dell’educazione attraverso lo sport

Obiettivo: organizzare eventi sportivi e culturali per bambini e ragazzi (10-17 anni), nell’ottica dell’amicizia, della solidarietà e della tolleranza

Contatto: Zbigniew Makulec

31-549 Kraków, Al. Powstania Warszawskiego 6

Tel. /0048-12/ 411-51-19

Fax 411-77-61

biuro@mszs.krakow.pl

Szkolny Klub Sportowy “KOŁŁĄTAJ„

31-148 Kraków, Ul. Wróblewskiego 8

Tel./0048-12/ 633-11-97, Fax.633-11-97 W 28

sks.xlo@interia.pl

http://192.168.1.1/sks/index.html

 

Progetto EMILE – Lasciare l’Europa per l’America: lettere dei primi emigrati

Durata del progetto: 1 anno

Organismo promotore: Museo regionale di Ostergotland, Linkoping, Svezia

Obiettivo: sviluppare una rete di collaborazione con musei locali, archivi, associazioni folcloristiche ed altre istituzioni culturali allo scopo di espandere la digitalizzazione e divulgazione dell’eredità culturale concernente le lettere degli emigrati.

Contatto: Barbro Mellquist

Sderkopings Kommun, S – 61480 Soderkoping

Tel: +46 12118161

fax: +46 12115833

barbro.mellquist@soderkoping.se

Dan Malmsten

Ostergotlands lansmuseum (museo regionale di Ostergitland), Box 232, S – 581 02 Linkoping

Tel: +46 13230391

fax: +46 13140562

dan.malmsten@lansmus.linkoping.se

Progetto di gemellaggio tra città

Organismo promotore: municipalità di ODEN, regione di Solsones (Catalogna-Spagna)

Obiettivo: rimettere in funzione delle miniere di sale di antica origine che non sono state più utilizzate dal 1963, riattivare anche degli antichi mulini. Incentivare così il turismo e creare nuovi posti di lavoro.

Ricerca di un villaggio con le stesse caratteristiche di Oden: 114,90 Kmq, 278 di abitanti, località ad un’altitudine di 1100 metri.

Contatto: Núria Farré Calzada

Anselm Clavé 2, 6è 25007 Lleida

Tel. +34 973230260

fax +34 973239284

nuria.farre@infoeuropa.org

Progetto di studio sulla funzione dei fiumi

Organism promotore: Maison du Rhône, associazione a vocazione scientifica e culturale composto da 15 persone

Programma: Interreg IIIB (MEDOC/ spazio alpino).

Obiettivo: sviluppare in questo programma un progetto basato su un approccio comparativo delle funzioni sociali dei fiumi, considerati un elemento del nostro patrimonio e catalizzatori dello sviluppo del territorio.

Contatto: Stéphanie Beauchêne

Maison du Rhône 1, place de la liberté, F-69700 Givors,

tel. + 33 4 72 49 35 34

Fax. + 33 4 78 07 14 63

stephanie.beauchene@maisondurhone.org

Progetto Alberca di valorizzazione del territorio e sviluppo sostenibile

Organismo promotore: provincia di Granada

Programma di riferimento: Interreg III

Obiettivo: recupero, miglioramento e valorizzazione dei giardini del bacino del Mediterraneo

Contatto: José Mateos Moreno

Avd. del Sur, Edf. Admvo. La Caleta s/n, 18071 Granada (Spagna)

Tel. +34 958 24 77 44

fax +34 958 24 72 66

jmateos@dipgra.es; europa@dipgra.es

 

Progetti Life-Ambiente e Life-Paesi Terzi

Organismo promotore: Fundacion Europa Comunidad Valenciana, organizzazione del governo locale della Regione valenciana (Spagna),

Programma di riferimento: Life-Ambiente e Life-Paesi Terzi

Obiettivo: Creare progetti Life di carattere transnazionale, ai quali l’organizzazione contribuirebbe con il suo staff specializzato e le sue risorse tecniche e materiali  

Contatto: Paz Baixauli Tamarit

Delegation of the Valencian Community in Brussels

Rue de la Loi 227, 4 floor

Brussels 1040

Tel: +32 2 230 28 20

Fax: +32 2 230 90 19

Pbaixauli@delcomval.be

www.cac.es, http://programasue.info, www.gva.es, www.valenciainnova.info

 

Riserva culturale per un tempo libero attivo e diversificato

Termine per la partecipazione: 30 ottobre 2003

Organismo promotore: Operatore culturale della Regione di Extremadura (Spagna)

Programma di riferimento: Cultura 2000

Obiettivo: Creare un’area dinamica per lo studio, la conservazione, la valorizzazione e la promozione di valori naturali e culturali di un territorio delimitato, rafforzandone l’integrazione dei differenti agenti istituzionali (regionali, municipali e locali), al fine di agire sulla gestione del territorio stesso e sulla promozione di risorse e iniziative, per offrire al pubblico servizi per il tempo libero

Contatto: Patricia Mora McGinity o Kety Cáceres Falcón

DEPAEX, S.L.

Meléndez Valdés, 28 - 1º Izqda

06001 Badajoz

Spain

Tel. +34 924 222241 /224801

Fax. +34 924 207676

depaex@arrakis.es

 

Convalida del sapere di lunga vita

Termine per la partecipazione: 1 novembre 2003

Organismo promotore: The Adult Education, situata nella municipalità di Strängnäs, nella Regione di Stoccolma (Svezia)

Programma di riferimento: Grundtvig (Socrates)

Obiettivo: convalidare gente con molti anni di esperienza lavorativa in  specifici settori professionali, aumentando la loro mobilità lavorativa all’interno dell’Unione Europea

Contatto: Lena Crafoord

Phone: +46 152-29102 

Moblie: +46 70-4850610

lena.crafoord@strangnas.se

Henric Sörblad,

Moblie: +46-70-308 44 00

henric.sorblad@stangnas.se

 

Memoria digitale di supporto

Data di inizio: ottobre-dicembre 2003

Organismo promotore: comunità Eskilstuna e comunità Nyköping nella contea di Sörmland nella Regione di Stoccolma (Svezia)

Obiettivo: Esplorare le possibilità di introdurre una nuova tecnologia facile da usare come una memoria digitale di supporto per l’uso quotidiano, focalizzando l’attenzione sugli anziani

Contatto: Mia Brunell

project manager, IT-Sörmland

mia.brunell@it.sormland.se

Christina Öhman,

project manager, Interactive Institute

christina.ohman@tii.se

Appuntamenti ed eventi

SiciliaInEuropa

Newsletter a cura dell’Ufficio di collegamento con le Istituzioni dell’Unione Europea della Presidenza della Regione Siciliana  Bruxelles

 

 

1050 Bruxelles – Place du Champ de Mars, 5

Tel.: +32 (0) 2 5503800 Fax: +32 (0) 2 5503850

Email:presidenza.bruxelles@regionesiciliana.be

 

 

Realizzata da

Francesco Attaguile (responsabile)

Giuseppe Anzaldi

Gianpaolo Simone

Luigi Lo Piparo

Eleonora Insalaco

Matilde Modica

 

1-3 ottobre – Roma: Convegno internazionale sulla salute e sulla sicirezza sul lavoro nelle piccole e medie imprese

 

4 ottobre – Roma: Vertice straordinario dei Capi di Stato e di Governo dell’Unione europea per l’apertura della Conferenza Intergovernativa

 

4-6 ottobre – Capri: Forum Euromed per realizzare la cooperazione scientifica, tecnologica e industriale nella regione mediterranea su base bilaterale e multilaterale

 

5-9 – Roma: Forum mondiale sulla regolazione dell’energia

 

6-7 ottobre – Bruxelles: Comitato speciale agricoltura

 

6-7 ottobre – Roma: XXX Conferenza degli organismi specializzati negli affari comunitari ed europei (COSAC)

 

9-10 ottobre – Modena: Conrerenza europea su Allargamento, relazioni industriali e diritto del lavoro: nuovi scenari per l’Europa

 

9-10 ottobre – Roma: Conferenza annuale Eurochambers: “ The Europe we need”

9-10 ottobre – Barcellona: Forum organizzato da Centro europeo per le regioni – Antenna (ECR) e dall’Istituto europeo di Pubblica Amministrazione (EIPA): “La Costituzione europea: quale modello regionale per l’Europa a 25?”

Per maggiori informazioni:

m.escola@eipa-ecr.com

 

10-12 ottobre – Sanremo: Incontro su missioni di peace keeping e cooperazione in materia penale

 

30 ottobre –  Roma: Conferenza dei Ministri dell’interno sul dialogo interregligioso quale fattore di coesione sociale in Europa e come strumento di pace nell’area mediterranea