LA SACRA BIBBIA - ANTICO TESTAMENTO - SALMI

INTRODUZIONE AL LIBRO DEI SALMI

Caratteristiche principali
Il libro dei Salmi è una raccolta di preghiere nate nel corso della storia del popolo d'Israele. I salmi si possono suddividere in diversi gruppi o famiglie in base ai contenuti, alla forma e alle situazioni in cui venivano usati nell'antico Israele.
- Molti salmi sono inni che celebrano la grandezza di Dio nella creazione (ad esempio i salmi 8; 33; 104), oppure le opere da lui compiute nella storia a favore del suo popolo (ad esempio 100; 105; 114). Alcuni inni sono caratterizzati dalla lode: «Il Signore è re» (93; 96-99).
- I salmi, per la maggior parte, sono preghiere o suppliche, cioè richieste di aiuto rivolte a Dio in una situazione di sofferenza o di pericolo. In genere comprendono la descrizione della situazione in cui ci si trova, la richiesta a Dio di intervenire, l'espressione della fiducia in lui. Alcuni di questi salmi sono preghiere del popolo o della comunità intera (ad esempio 12; 44; 60; 74; 79; 80; 83; 137). Moltissime sono le preghiere recitate da individui perseguitati, calunniati, malati, oppressi che cercano l'aiuto di Dio (5-7; 13; 17; 22; 25; 26; 28; 31; 35; 38; 39; 41-43; 51; 54; 57; 59; 61; 63; 64; 69-71; 86; 88; 102; 109; 120; 140-143).
- Vi sono salmi regali, cioè che riguardano il re: sue preghiere o preghiere per lui. Ad esempio 2; 18; 20; 21; 45; 72; 89; 101; 110; 144. Alcuni sono applicati nel Nuovo Testamento a Cristo, il Messia.
- I salmi da 120 a 134 sono chiamati canti dei pellegrini: probabilmente erano cantati da chi si recava al tempio per le grandi feste, come la Pasqua, la Pentecoste e la festa delle Capanne. Altri salmi, simili a questi, sono detti canti di Sion perché celebrano Gerusalemme come città che Dio ha scelto (46; 48; 76; 87; 132).
- Alcuni salmi sono didattici, perché contengono insegnamenti per la vita simili a quelli che si leggono nelle opere dei sapienti (ad esempio 1; 37; 49; 73; 78; 112; 119).
- Molti salmi esprimono a Dio riconoscenza e ringraziamento (9-10; 30; 32; 34; 92; 107; 116; 118). Altri manifestano la fiducia in lui e nel suo intervento (ad esempio 3; 4; 11; 16; 23; 62; 139).
- Alcuni salmi contengono un messaggio da parte di Dio, trasmesso per bocca di un sacerdote o di un profeta (ad esempio 14; 50; 53; 75; 81; 95).

Autore e ambiente storico
Molti salmi sono attribuiti a Davide. E' difficile stabilire per ogni salmo a quale epoca esattamente appartenga. E' certo che i salmi sono stati composti e cantati (la parola greca da cui viene il termine «salmo» significa canto accompagnato dalla musica) durante tutta la storia di Israele. Nel testo ebraico i 150 salmi sono suddivisi in cinque gruppi o libri (1-41; 42-72; 73-89; 90-106; 107-150): non conosciamo i criteri di questa divisione. Molti salmi, in tutto 116, hanno un titolo, per noi di significato oscuro, che indica forse l'autore oppure la melodia o gli strumenti musicali per l'accompagnamento o le circostanze a cui il salmo si riferisce.
Quando i salmi vennero tradotti in greco, la maggior parte ricevettero una numerazione inferiore di una o due cifre a quella ebraica. Nella nostra traduzione seguiamo la numerazione ebraica e indichiamo l'altra tra parentesi.

I salmi sono la preghiera del popolo d'Israele. Gesù ha cantato e citato i salmi (vedi ad esempio Marco 14, 26; 15, 34). I primi cristiani pregarono con i salmi (vedi Atti 4, 24-26). Essi sono per sempre la sorgente a cui attingono tutti coloro che cercano la stessa Parola di Dio per rivolgersi a lui.

LIBRO DEI SALMI (1 - 5)

SALMO 1
LE DUE VIE
1 Felice l'uomo giusto:
non segue i consigli dei malvagi,
non va insieme ai peccatori,
non sta con chi bestemmia Dio;
2 ma sua gioia è la parola del Signore,
la studia notte e giorno.
3 Come albero piantato lungo il fiume
egli darà frutto a suo tempo,
le sue foglie non appassiranno:
riuscirà in tutti i suoi progetti.
4 Non è questa la sorte dei malvagi:
foglie morte portate via dal vento!
5 Saranno condannati in giudizio
ed esclusi dal popolo dei giusti.
6 Il Signore protegge il cammino dei giusti;
la via dei malvagi finisce nel nulla.

SALMO 2
DIO SCEGLIE IL SUO RE
1 Perché questa rivolta di popoli,
queste assurde pretese delle genti?
2 Contro il Signore e il re da lui scelto
si ribellano i re, cospirano i capi e
gridano:
3 «Liberiamoci dal loro dominio,
spezziamo le nostre catene!».
4 Dal suo trono nel cielo
ride il Signore e li disprezza.
5 A loro si rivolge adirato
e, spargendo terrore, proclama:
6 «Sono io che ho posto il mio re
in Sion, montagna a me sacra».
7 Questo è il decreto del Signore al suo re:
«Tu sei mio figlio;
io oggi ti ho generato.
8 Chiedi: ti darò i popoli in possesso,
sarà tua tutta la terra.
9 Potrai distruggerli con scettro di ferro,
ridurli a pezzi come vasi d'argilla».
10 Signori e potenti del mondo,
mettete giudizio, ascoltate:
11 Servite il Signore con rispetto,
adoratelo con grande timore:
12 ché non scoppi improvviso il suo sdegno
e voi non perdiate la vita.

Felice chi confida nel Signore.

SALMO 3
LAMENTO DI UN CREDENTE PERSEGUITATO
1 Salmo di Davide. Si riferisce a quando fuggiva, inseguito dal figlio Assalonne.

2 Quanti, Signore, i miei nemici!
Quanti insorgono contro di me!
3 Troppi di me vanno dicendo:
«Nemmeno Dio viene a salvarlo».
4 Ma tu, Signore, mio scudo nel pericolo,
mi dai la vittoria, sollevi il mio capo.
5 Se grido al Signore, mi risponde
dal monte del suo santuario.
6 Mi corico e m'addormento;
al mattino mi sveglio sereno:
il Signore mi protegge.
7 Non temo migliaia di nemici
accampati contro di me da ogni parte.

8 Sorgi, Signore; salvami, o Dio!
tu colpisci in faccia i miei nemici
e abbatti la forza dei malvagi.
9 Tu puoi salvare, Signore,
tu benedici il tuo popolo.

SALMO 4
UNA GIOIA PIU' GRANDE
1 Per il direttore del coro. Con strumenti a corda. Salmo di Davide.

2 Rispondimi, quando t'invoco,
Dio, mio difensore.
Tu nei pericoli mi hai liberato;
abbi ancora pietà di me;
ascolta la mia preghiera.
3 Voi che seguite falsi dèi
e vi rivolgete agli idoli,
fino a quando mi insulterete?
4 Sappiate che il Signore difende
quelli che credono in lui:
quando l'invoco, lui mi risponde.

5 Tremate, basta con i vostri peccati.
Nel silenzio della notte riflettete.
6 Offrite sacrifici al vero Dio.
Solo nel Signore abbiate fiducia.

7 Molta gente va dicendo:
«Se ci togli la tua luce, o Dio,
chi ci darà il benessere?».
8 A me, Signore, hai dato una gioia
che vale più di tutto il loro grano
e il loro vino.
9 Tu solo, Signore, mi dai sicurezza:
mi corico tranquillo e m'addormento.

SALMO 5
PREGHIERA DEL MATTINO
1 Per il direttore del coro. Con flauti. Salmo di Davide.

2 Ascolta, Signore, le mie parole;
accogli il mio lamento.
3 Non senti il mio grido,
tu, mio re e mio Dio?

A te mi rivolgo, Signore.
4 Al mattino tu ascolti la mia voce,
all'alba ti presento il mio caso
e aspetto la tua risposta.

5 Tu non sei un Dio che gode del male,
accanto a te non trova posto il malvagio.
6 Tu non vuoi la presenza dei superbi,
detesti tutti i malfattori.
7 Tu distruggi chi dice falsità,
disprezzi chi inganna o uccide.

8 Ma grande, Signore, è la tua bontà:
io sono accolto nella tua casa
con fede ti adoro nel tuo santuario.

9 Molti mi sono nemici, Signore:
guidami nel sentiero dei tuoi voleri,
appiana davanti a me la tua strada.
10 I miei avversari dicono il falso,
le loro intenzioni sono maligne;
la loro bocca è una trappola
che attira con dolci parole.

11 Ma tu condannali, o Dio;
cadano vittime dei loro stessi imbrogli;
cacciali via, lontano da te.
Il male che hanno fatto è grande:
contro di te si sono ribellati.

12 Ma si rallegrino e sempre cantino di gioia
quelli che a te si appoggiano.
13 Trovino in te felicità e protezione
tutti quelli che ti amano.
14 Tu, Signore, benedici i giusti,
come scudo li protegge il tuo amore.

LIBRO DEI SALMI (6 - 10)

SALMO 6
PIANTO DI UN PERSEGUITATO
1 Per il direttore del coro. Con strumenti a corda, a otto corde. Salmo di Davide.

2 Signore, non rimproverarmi con ira,
non castigarmi con collera.
3 Pietà di me, Signore, sono esausto;
guariscimi, io sono sfinito.
4 Mi sento sconvolto:
fino a quando, Signore, aspetterai?

5 Vieni ancora a liberarmi, Signore;
mi salvi dalla morte il tuo amore fedele.
6 Nel mondo dei morti tu non sei ricordato,
laggiù nessuno ti può lodare.

7 Il dolore mi toglie le forze,
passo le notti nel pianto,
mi trovo in un mare di lacrime.
8 Sono stanco di tanti avversari,
il tormento mi oscura la vista.

9 Via da me, gente malvagia!
Il Signore ha udito il mio lamento,
10 ha ascoltato il mio grido di aiuto:
risponde alla mia preghiera.

11 I miei nemici saranno sconvolti,
finiranno coperti di vergogna,
in un attimo tutti spariranno.

SALMO 7
APPELLO ALLA GIUSTIZIA DI DIO
1 Lamento di Davide, rivolto al Signore, pensando a Cus, della tribù di Beniamino.

2 In te mi rifugio, Signore mio Dio.
Liberami da chi mi insegue!
3 Salvami, prima che egli mi afferri
e, come un leone, mi sbrani senza scampo.

4 Signore, mio Dio, se ho agito male,
se la mia mano ha offeso qualcuno,
5 se ho tradito chi mi ha fatto del bene,
se ho protetto un ingiusto oppressore,
6 il nemico mi insegua e mi raggiunga,
mi schiacci fino a terra
e trascini il mio onore nella polvere.

7 Alzati indignato, Signore,
sorgi contro la furia degli avversari,
corri a difendermi, rendimi giustizia.
8 Raduna davanti a te tutti i popoli,
presiedi dall'alto la loro assemblea.

9 Signore, giudice del mondo,
dichiara la mia giustizia,
proclama la mia innocenza;
10 fa' cessare la malizia dei malvagi,
dà sicurezza agli uomini giusti:
tu che scopri i pensieri più nascosti,
tu che sei un Dio giusto!

11 In Dio sta la mia difesa:
egli salva chi ha il cuore sincero.
12 Dio è un giudice giusto:
ogni giorno castiga i colpevoli.
13 Se non si convertono, affila la spada,
tende l'arco e prende la mira,
14 prepara strumenti di morte
e lancia frecce di fuoco.
15 Ecco, sono pieni di malvagità:
concepiscono menzogna, partoriscono
violenza.
16 Fanno una buca, la scavano profonda,
ma sono loro a cadere nella fossa.
17 Contro di loro si ritorce l'inganno,
sulla loro testa ricade la violenza.

18 E io loderò la giustizia del Signore,
a lui, l'Altissimo, canterò inni.

SALMO 8
GRANDEZZA DELL'UOMO E BONTĄ DI DIO
1 Per il direttore del coro. Sulla melodia de "I torchi". Salmo di Davide.

2 O Signore, nostro Dio,
grande è il tuo nome su tutta la terra!

Canterò la tua gloria più grande
dei cieli balbettando
come i bambini e i lattanti.
3 Contro gli avversari hai costruito una
fortezza
per ridurre al silenzio nemici e ribelli.
4 Se guardo il cielo, opera delle tue mani,
la luna e le stelle che vi hai posto,
5 chi è mai l'uomo perché ti ricordi di lui?
Chi è mai, che tu ne abbia cura?
6 L'hai fatto di poco inferiore a un dio,
coronato di forza e di splendore,
7 signore dell'opera delle tue mani.
Tutto hai messo sotto il suo dominio:
8 pecore, buoi e bestie selvatiche,
9 uccelli del cielo e pesci del mare
e le creature degli oceani profondi.

10 O Signore, nostro Dio,
grande è il tuo nome su tutta la terra!

SALMO 9
RINGRAZIAMENTO A DIO, DIFENSORE DELL'OPPRESSO
1 Per il direttore del coro. In sordina. Salmo di Davide.

2 Ti ringrazio, Signore, con tutto il cuore,
racconterò i tuoi grandi prodigi.

3 Tu mi fai danzare di gioia;
a te, Altissimo, cantero il mio inno.

4 Fuggono davanti a te i miei nemici,
inciampano e sono perduti.
5 Giudice giusto, tu siedi a giudicare,
difendi la mia causa e il mio diritto.

6 Minacci i popoli, distruggi gl'infedeli:
il loro nome è cancellato per sempre.
7 Il nemico è finito: tutto è in rovina,
e delle città è scomparso anche il ricordo.

8 Giudice eterno è il Signore,
rende stabile il suo trono.
9 Con giustizia governa l'universo,
con rettitudine giudica i popoli.

10 Il Signore è un rifugio per l'oppresso,
luogo sicuro in tempi di angoscia.
11 Chi ti conosce ha fiducia in te, Signore:
tu non abbandoni chi ti cerca.

12 Celebrate Dio, Signore di Sion,
proclamate tra i popoli le sue meraviglie.
13 Dio chiede conto del sangue versato,
non dimentica il grido degli oppressi.

14 Mostrami la tua bontà, Signore, e guarda
come mi han ridotto quelli che mi odiano;
non farmi giungere alla porta della morte.
15 Guidami alla porta di Sion:
là canterò le tue lodi,
con gioia griderò che tu mi hai liberato.

16 Cadano i nemici nella fossa da loro scavata,
nella rete che hanno teso
inciampi il loro piede.
17 Il Signore si manifesta e fa giustizia:
il malvagio cade nella trappola
che ha teso.

18 Nel mondo dei morti finiscano gli empi,
tutti i popoli che dimenticano Dio.
19 Ma Dio non dimentica i poveri,
la speranza degli oppressi non resta delusa.

20 Sorgi, Signore: non sia l'uomo il più forte!
Trascina i popoli in giudizio.
21 Riempili di paura, Signore;
fa' loro vedere che sono mortali.

SALMO 10 (9)
DIALOGO CON DIO SUI MALVAGI
1 Perché, Signore, te ne resti lontano?
Perché ti nascondi in tempi duri per noi?

2 La prepotenza del malvagio rovina i poveri,
cadono vittime delle sue trame.
3 Il malvagio si vanta dei propri istinti,
intasca guadagni e bestemmia il Signore.
4 Dice il malvagio nella sua presunzione:
«Nessuno mi chiederà conto di nulla.
Dio non c'è». Questo è il suo pensiero.
5 Quel che fa ha sempre successo.
Troppo alti per lui i tuoi giudizi,
degli avversari non gliene importa.
6 «Nulla mi farà vacillare,
- dice in cuor suo, -
non mi accadrà mai niente di male».

7 Di maledizioni, imbrogli e ingiurie
ha sempre piena la bocca.
Ha sulla lingua parole maliziose e cattive.
8 Se ne sta in agguato fra le siepi,
dal suo nascondiglio uccide gli innocenti,
con gli occhi spia la gente indifesa.
9 Si apposta e rimane nascosto
come un leone nel folto dei cespugli.
Resta in agguato per afferrare i deboli:
li attira nella rete e li cattura.
10 Si abbassa, si rannicchia
e gli innocenti cadono sotto la sua violenza.
11 Dice in cuor suo: «Dio non se ne cura,
chiude gli occhi, non vede mai nulla».

12 Alzati, Signore, colpisci!
Non dimenticarti degli oppressi!
13 Come mai il malvagio può disprezzarti?
Come può dire: «Dio non mi chiederà
conto!»?

14 Tu vedi il dolore e l'angoscia,
osservi e sei pronto ad agire.
A te si affida l'infelice,
sei tu a soccorrere l'orfano.
15 Spezza il potere dei malvagi,
castigali per il male che fanno
e di loro non rimanga più traccia.

16 Signore, tu sei re per sempre nei secoli!
Spariscano gli infedeli dalla terra.
17 Signore, tu che ascolti i desideri dei poveri:
da' loro coraggio, presta loro attenzione,
difendi i diritti dell'orfano e dell'oppresso.
18 Mai più semini terrore
l'uomo che è nato dalla terra.

LIBRO DEI SALMI (11 - 15)

SALMO 11 (10)
FIDUCIA NELLA GIUSTIZIA DI DIO
1 Per il direttore del coro. Salmo di Davide.

Mi sono rifugiato presso il Signore.
Come potete dirmi allora:
«Fuggi verso i monti,
vola via come un uccello:
2 già i malvagi tendono l'arco
e mettono la freccia sulla corda
per colpire nell'ombra gli uomini giusti.
3 Ora che tutto è crollato,
un uomo di fede che cosa può fare?».

4 Il Signore è nel suo santuario,
il Signore ha il suo trono nel cielo:
volge sul mondo il suo sguardo,
i suoi occhi scrutano l'uomo.
5 Il Signore giudica giusti e malvagi,
disprezza chi ama la violenza.
6 Fa piovere sciagure sui malvagi:
fiamme, zolfo e vento infuocato:
questa è la loro sorte.

7 Davvero il Signore è giusto
e ama tutto quel che è onesto:
i giusti lo vedranno a faccia a faccia

SALMO 12 (11)
PREGHIERA IN UN MONDO CORROTTO
1 Per il direttore del coro. Con strumenti a otto corde. Salmo di Davide.

2 Vieni in nostro aiuto, Signore!
Ormai nessuno ti rimane fedele,
non c'è più lealtà tra gli uomini!
3 Non fanno che ingannarsi a vicenda,
hanno un cuore falso, labbra bugiarde!

4 Chiudi, Signore, le labbra bugiarde,
taglia le lingue arroganti.

5 Questa gente osa dire:
«Nostra forza è la lingua,
nostra difesa le labbra:
chi ci potrà fermare?».

6 «Per la violenza fatta ai poveri,
per il grido degli oppressi,
ora io vengo, - dice il Signore, -
e porto in salvo chi è maltrattato».

7 La parola del Signore è parola sicura,
argento puro, raffinato sette volte
8 Tu, Signore, proteggerai i poveri,
ci difenderai per sempre da questa gente:
9 dai malvagi che vanno in giro dappertutto
e dalla corruzione che cresce tra gli uomini.

SALMO 13 (12)
LAMENTO DI UN UOMO DISPERATO
1 Per il direttore del coro. Salmo di Davide.
2 Per quanto tempo, Signore, vuoi
dimenticarmi?
Per quanto ancora vuoi nascondermi il tuo
volto?
3 Fino a quando vivrò nell'angoscia,
tutto il giorno con il cuore in pena?
Fino a quando l'avrà vinta il mio nemico?

4 Guardami, Signore; rispondimi, mio Dio:
rendi ancor vivo il mio sguardo,
perché non mi addormenti nella morte.
5 Il mio avversario non canti vittoria,
i miei nemici non godano della mia rovina.

6 Ho avuto fiducia nel tuo amore:
il mio cuore è in festa, perché mi hai
salvato,
a te canto, Signore, per il bene che mi hai
fatto.

SALMO 14 (13)
INCOSCIENZA E FEDE
1 Per il direttore del coro. Salmo di Davide.

Pensano tra sé gl'incoscienti:
«Ma dov'è Dio ?».
Sono gente corrotta,
commettono azioni infami,
nessuno di loro agisce onestamente.

2 Ma il Signore dal cielo guarda sulla terra
per vedere se qualcuno è saggio,
se c'è un uomo che cerca Dio.
3 Tutti, senza eccezione,
sono ribelli e corrotti.
Nessuno agisce bene, nemmeno uno.

4 Ma non hanno giudizio questi malfattori?
Mangiano il pane a spese del mio popolo
e non si curano del Signore.
5 Ed ecco li assale il terrore;
perché il Signore sta con l'innocente.
6 «Se aggredite il povero, sarete svergognati,
perché suo rifugio è il Signore».

7 Viene da Sion la salvezza d'Israele:
il Signore risolleverà il suo popolo.
Allora Giacobbe sarà in festa,
Israele sarà pieno di gioia.

SALMO 15 (14)
ISTRUZIONI PER CHI ENTRA NEL TEMPIO
1 Salmo di Davide.

Chi è degno, Signore,
di stare nella tua casa,
di abitare sulla tua santa montagna?

2 Chi si comporta onestamente,
pratica la giustizia,
parla con sincerità.
3 Non usa la lingua per calunniare,
non fa torto al suo prossimo,
non parla male del proprio vicino.
4 Disprezza chi non è gradito a Dio,
ma stima chi teme il Signore
mantiene la parola data
anche a proprio danno.
5 Non presta denaro a usura,
non accetta doni contro l'innocente.

Chi agisce in questo modo
vive sicuro, per sempre.

LIBRO DEI SALMI (16 -20)

SALMO 16 (15)
CANTO DI FEDE DI UN CONVERTITO
1 Poema di Davide.

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
2 Ho detto al Signore: sei tu il mio Dio:
fuori di te non ho altro bene.

3 Un tempo adoravo gli dèi del paese,
confidavo nel loro potere.
4 Ora pensino altri a fare nuovi idoli,
non offrirò più a loro
il sangue dei sacrifici,
con le mie labbra non dirò più
il loro nome.

5 Sei tu, Signore, la mia eredità,
il calice che mi dà gioia;
il mio destino è nelle tue mani.
6 Splendida è la sorte che mi è toccata,
magnifica l'eredità che ho ricevuto.

7 Loderò Dio che ora mi guida,
anche di notte il mio cuore lo ricorda.
8 Ho sempre il Signore davanti agli occhi,
con lui vicino non cadrò mai.
9 Perciò il mio cuore è pieno di gioia,
ho l'anima in festa,
il mio corpo riposa sicuro.

10 Non mi abbandonerai al mondo dei morti,
non lascerai finire nella fossa chi ti ama.
11 Mi mostrerai la via che porta alla vita:
davanti a te pienezza di gioia,
vicino a te felicità senza fine.

SALMO 17 (16)
CERTEZZE DI UN INNOCENTE
1 Preghiera di Davide.

Ascoltami, Signore: chiedo giustizia.
Presta attenzione al mio grido,
tendi l'orecchio alla mia preghiera,
la mia bocca non dice menzogne.
2 Pronunzia tu la sentenza su di me,
guarda bene chi è nel giusto.

3 Esamina la mia coscienza,
scrutala anche di notte.
Passami alla prova del fuoco,
non troverai nulla contro di me:
ho sempre detto la verità.
4 In ogni azione ho seguito la tua parola,
evitando la strada dei violenti.
5 I miei passi non hanno lasciato la tua via,
i miei piedi non hanno smarrito
la tua strada.

6 Io t'invoco e tu, o Dio, mi rispondi.
Tendi l'orecchio, ascolta le mie parole,
7 mostra la tua misericordia,
tu che salvi con la tua mano
chi cerca rifugio contro i nemici.
8 Proteggimi come la pupilla dei tuoi occhi,
nascondimi all'ombra delle tue ali,
9 dai bestemmiatori che mi fanno violenza,
dai mortali nemici che mi circondano.

10 Pieni di sé, sordi ad ogni pietà,
parlano sempre con prepotenza.
11 Hanno spiato i miei passi,
mi fissano con odio, pronti ad abbattermi.
12 Sembrano belve affamate di preda,
leoni che stanno in agguato.
13 Affrontali! Signore, vieni a colpirli,
con la tua spada salvami dai malvagi.
14 Con la tua forza liberami da questa gente,
accorcia la loro esistenza
da' loro quel che si meritano
e ne abbiano in abbondanza.
Ne avanzi per i figli e i loro discendenti.

15 Io ho agito con giustizia e vedrò il tuo volto:
al mio risveglio, mi sazierò della tua
presenza.

SALMO 18 (17)
CANTO DI UN RE VITTORIOSO
1 Per il direttore del coro. Canto di Davide,
servo del Signore. Lo cantò al Signore
quando egli lo liberò da tutti i suoi nemici,
e specialmente da Saul.

2 Ti amo, Signore, mia forza!
3 Il Signore è mia salvezza,
mia roccia invincibile,
mio liberatore, mio Dio.
In lui ho un rifugio sicuro,
egli mi difende come uno scudo:
è la forza che mi salva.
4 Lode al Signore!
Io l'ho invocato
ed egli mi ha salvato dai nemici.
5 Mi avevano avvolto legami di morte,
fiumi impetuosi mi avevano sommerso.
6 Mi stringevano legami infernali,
trappole mortali mi aspettavano.

7 Nell'angoscia ho invocato il Signore,
ho gridato aiuto verso il mio Dio.
Dal suo tempio ha udito la mia voce,
il mio grido è giunto al suo orecchio.

8 Un terremoto scosse la terra,
tremarono i monti dalle fondamenta,
sussultarono per la collera di Dio.
9 Fumo usciva dalle sue narici,
dalla sua bocca un fuoco divorante,
un getto di carboni ardenti.
10 Inclinò il cielo e discese,
una nube scura sotto il suoi piedi.
11 Portato da un cherubino
volava rapido sulle ali del vento.
12 S'avvolgeva di un velo di tenebre
tra nere nuvole cariche d'acqua.
13 Davanti a lui una folgore squarciava le
nubi
con grandine e carboni infuocati.
14 E il Signore tuonò dal cielo,
l'Altissimo fece udire la sua voce.
15 Scagliò frecce tutt'intorno,
moltiplicò fulmini ai quattro venti.

16 Allora apparve il fondo dei mari,
si scoprirono le fondamenta del mondo,
davanti alle tue minacce, Signore,
davanti alla tempesta della tua collera.

17 Dal cielo stese la mano e m'afferrò,
mi tirò fuori dalle acque profonde;
18 mi salvò da tremendi nemici,
da avversari più forti di me.
19 Mi avevano assalito quand'ero già a terra,
ma il Signore mi aiutò e mi sostenne.
20 Mi liberò e mi condusse in campo aperto,
e mi salvò perché mi vuole bene.

21 Il Signore ha premiato la mia fedeltà,
ha ricompensato la mia innocenza
davanti a lui.
22 Perché ho seguito le vie del Signore,
non mi sono allontanato dal mio Dio.
23 Ho sempre tenuto presenti le sue leggi,
non ho mai ignorato i suoi decreti.
24 Davanti a lui sono stato irreprensibile,
sempre attento a non peccare.
25 Il Signore ha premiato la mia fedeltà,
la mia innocenza di fronte a lui.

26 Con chi è fedele, tu sei fedele
e con l'onesto anche tu sei onesto.
27 Con chi è puro, tu sei puro,
ma con i malvagi sai essere astuto.
28 Signore, tu liberi gli oppressi
e schiacci l'orgoglio dei superbi.
29 Signore, tu dai luce alla mia lampada;
mio Dio, tu rischiari le mie tenebre.
30 Col tuo aiuto respingo un esercito,
con te, mio Dio, scavalco anche le mura.

31 Perfetto è l'agire di Dio!
La sua parola è degna di fede.
Egli è scudo per chi in lui si rifugia.
32 Chi è Dio, se non il Signore?
Chi è la roccia, se non il nostro Dio?
33 E' Dio che mi riempie di forza
e fa più sicuro il mio cammino,
34 mi rende agile come un cervo,
capace di star ritto sui monti.
35 Addestra le mie mani alla battaglia,
le mie braccia a tendere l'arco più duro.

36 Signore, mi hai protetto e salvato,
con il tuo braccio mi hai sostenuto:
mi hai esaudito e reso forte.
37 Mi hai fatto avanzare a grandi passi,
i miei piedi non hanno inciampato.
38 Ho inseguito i miei nemici, li ho raggiunti,
non sono tornato prima d'averli sconfitti.
39 Li ho abbattuti e non potranno rialzarsi,
sono caduti sotto i miei piedi.

40 Mi dai forze per la battaglia,
sotto di me pieghi gli avversari.
41 Metti in fuga i nemici, mi voltano le spalle,
distruggo quelli che mi odiano.
42 Gridano aiuto, ma nessuno li salva,
invocano il Signore e lui non risponde.
43 Li ho ridotti come polvere al vento,
li ho schiacciati come fango dei sentieri.
44 Mi hai liberato da un popolo in rivolta;
mi hai messo a capo delle nazioni,
popoli nuovi mi sono sottomessi.
45 A una mia parola, essi ubbidiscono,
gente estranea s'inchina davanti a me.
46 Gli stranieri si perdono d'animo,
escono tremanti dalle loro fortezze.

47 Viva il Signore! Benedetto il mio difensore!
A Dio il trionfo, al mio salvatore!
48 Tu mi hai dato, Dio, la rivincita:
mi hai sottomesso i popoli;
49 dai miei avversari mi hai salvato,
mi hai fatto trionfare sugli oppressori.
50 Per questo, Signore,
ti loderò fra le nazioni,
canterò inni alla tua gloria.

51 Egli ha dato al re una grande vittoria:
questo è il suo amore
per l'uomo che ha scelto,
per Davide e i suoi discendenti, in eterno.

SALMO 19 (18)
LODE A DIO PER LA CREAZIONE
1 Per il direttore del coro. Salmo di Davide.

2 Narrano i cieli la gloria di Dio,
gli spazi annunziano l'opera delle sue mani.
3 Un giorno all'altro ne da notizia,
una notte all'altra lo racconta,
4 senza discorsi e senza parole.
Non è voce che si possa udire.
5 Il loro messaggio si diffonde sulla terra,
l'eco raggiunge i confini del mondo.

Nei cieli è fissata la dimora del sole.
6 Esce come uno sposo dalla stanza nuziale,
come un campione si getta felice
nella corsa.
7 Sorge da una estremità del cielo
e gira fino all'altro estremo:
nulla sfugge al suo calore.

8 La parola del Signore è perfetta:
ridà la vita.
La legge del Signore è sicura:
dona saggezza.
9 I precetti del Signore sono giusti:
riempiono di gioia.
Gli ordini del Signore sono chiari:
aprono gli occhi.
10 La volontà del Signore è senza difetto:
resta per sempre.
Le decisioni del Signore sono valide,
tutte ben fondate,
11 più preziose dell'oro,
dell'oro più fino,
più dolci del miele
che trabocca dai favi.
12 Anch'io, tuo servo, ne ricevo luce,
grande è il vantaggio per chi le osserva.

13 Chi conosce tutti i propri errori?
Perdonami quelli che non conosco.
14 Difendi il tuo servo dall'orgoglio:
su di me non abbia presa
e sarò innocente, libero da gravi colpe.
15 Ti siano gradite le parole della mia bocca
e i pensieri della mia mente,
o Signore, mia difesa e mio liberatore.

SALMO 20 (19)
AUGURIO AL RE PER LA VITTORIA
1 Per il direttore del coro. Salmo di Davide.

2 Ti risponda il Signore quando sei nel
pericolo;
ti protegga lui, il Dio di Giacobbe.
3 Ti mandi aiuto dal suo santuario;
ti soccorra dal monte Sion.
4 Si ricordi delle tue offerte,
gli sia gradito il tuo sacrificio.
5 Ti conceda quel che desideri,
faccia riuscire ogni tuo progetto.
6 Allora grideremo di gioia per la tua vittoria,
in onore di Dio alzeremo le nostre bandiere.
Il Signore ascolti ogni tua preghiera!

7 Ora sono certo: il Signore dà vittoria
al re che egli ha scelto;
gli risponde dal suo tempio nel cielo,
gli dà vittoria con la sua mano potente.
8 Gli altri si fidano dei carri,
contano sui cavalli,
noi chiediamo aiuto al Signore, nostro Dio.
9 Loro inciampano e cadono
e noi restiamo in piedi e resistiamo.

10 Signore, da' vittoria al re!
Rispondi, quando ti invochiamo!

LIBRO DEI SALMI (21 - 25)

SALMO 21 (20)
LITURGIA PER I FESTEGGIAMENTI DEL RE
1 Per il direttore del coro. Salmo di Davide.

2 Signore, il re è felice per la tua potenza!
E' pieno di gioia, perché gli hai dato
vittoria!
3 Tu hai esaudito i suoi desideri,
non hai respinto le sue richieste.
4 L'hai colmato di benedizioni e favori,
gli hai posto sul capo
una corona d'oro puro.
5 Ti ha chiesto vita e tu gliela hai data,
lunghi giorni senza mai fine.
6 Lo fai vincere e la sua gloria è immensa,
lo ricopri di grande splendore.
7 La tua benedizione è su di lui per sempre,
con la tua presenza lo rendi felice.
8 Il re pone tutta la sua fiducia nel Signore;
non vacillerà, perché Dio l'Altissimo
è fedele.

9 O re, i tuoi nemici non potranno sfuggirti,
la tua mano raggiungerà
quelli che ti odiano,
10 quando apparirai, li darai alle fiamme.
Il Signore li consumerà con la sua ira,
e un grande fuoco li divorerà.
11 Eliminerai dalla terra i loro figli,
dal genere umano i loro discendenti.
12 Essi vogliono farti del male,
congiurano contro di te, senza riuscirci.
13 Li metterai tutti in fuga,
puntando l'arco contro di loro.

14 Trionfa, Signore, con la tua potenza;
con canti e musiche celebreremo
la tua forza.

SALMO 22 (21)
GRIDO DI ANGOSCIA E CANTO DI RINGRAZIAMENTO
1 Per il direttore del coro. Sulla melodia
"La cerva dell'aurora". Salmo di Davide.

2 Dio mio, Dio mio, perché mi hai
abbandonato?
Perché rimani lontano e non mi aiuti?
Perché non ascolti il mio pianto?
3 Di giorno grido, mio Dio,
e tu non rispondi,
anche di notte, e non trovo pace.

4 Eppure tu, il Santo, abiti fra noi,
in mezzo a Israele, popolo che ti loda.
5 In te sperarono i nostri padri:
hanno sperato e li hai condotti in salvo,
6 ti chiesero aiuto e li hai liberati,
si sono fidati e non sono rimasti delusi.

7 Ma io sono un verme,
non sono più un uomo;
la gente mi insulta, tutti mi disprezzano.
8 Ride di me chiunque mi incontra,
storce la bocca, scuote la testa e dice:
9 «Metta la sua fiducia nel Signore,
lo salvi lui, lo liberi, se lo ama davvero!».

10 Signore, tu mi hai tratto
dal ventre di mia madre
e tra le sue braccia mi hai fatto riposare.
11 A te sono stato affidato fin dalla nascita,
fin dal ventre di mia madre tu sei il mio Dio.

12 Non stare lontano da me,
sono in pericolo e non c'è chi mi aiuta.
13 I nemici mi circondano
come mandrie di tori,
mi accerchiano come bufali enormi,
14 ruggiscono come leoni feroci,
contro di me spalancano la bocca.
15 Le mie forze se ne vanno
come acqua che scorre,
le mie ossa sono tutte slogate,
il mio cuore si scioglie come cera.
16 Sono inaridito come terra secca
e la lingua mi si attacca al palato:
mi hai portato a un passo dalla morte.

17 Una banda di malvagi mi circonda,
mi accerchiano come un branco di cani,
mi hanno legato mani e piedi.
18 Sono ridotto a pelle e ossa:
mi stanno a guardare soddisfatti.
19 Già si dividono i miei vestiti
e la mia tunica tirano a sorte.
20 Signore, non stare lontano da me:
sei tu la mia forza, corri in mio aiuto.
21 Difendi la mia vita dalla spada,
strappala dalle unghie di quei cani.
22 Salvami dalla bocca dei leoni,
liberami dalle corna dei bufali.

Signore, mi hai ascoltato.

23 Parlerò di te ai miei fratelli,
canterò le tue lodi in mezzo all'assemblea.
24 Lodate il Signore, voi che credete in lui;
glorificatelo, figli di Giacobbe;
adoratelo, gente d'Israele.
25 Il Signore non mi ha respinto,
non si è vergognato della mia miseria,
non mi ha voltato le spalle:
egli ha raccolto il mio grido di aiuto.
26 Per quel che hai fatto
ti loderò nella grande assemblea,
ti offrirò i sacrifici promessi
davanti ai tuoi fedeli.
27 Vengano i poveri e mangino a sazietà,
lodino il Signore quelli che lo cercano:
a loro, lunga vita per sempre!
28 Lo ricordino le nazioni della terra,
si convertano tutte al Signore,
davanti a lui pieghino il ginocchio
tutte le famiglie dei popoli:
29 perché il Signore è il sovrano,
egli regna su tutti i popoli.
30 A lui si inchineranno i potenti della terra
si prostreranno a lui tutti i mortali,
tutti quelli che scendono nella tomba.
31 I miei discendenti serviranno il Signore,
di lui si parlerà alle nuove generazioni.
32 A tutti quelli che nasceranno si dirà:
«Questo ha fatto il Signore per salvarci!».

SALMO 23 (22)
CANTO DI FIDUCIA
1 Salmo di Davide

Il Signore è il mio pastore
e nulla mi manca.
2 Su prati d'erba fresca
mi fa riposare;
mi conduce ad acque tranquille,
3 mi ridona vigore;
mi guida sul giusto sentiero:
il Signore è fedele!

4 Anche se andassi per la valle più buia,
di nulla avrei paura,
perché tu resti al mio fianco,
il tuo bastone mi dà sicurezza.

5 Per me tu prepari un banchetto
sotto gli occhi dei miei nemici.
Con olio mi profumi il capo,
mi riempi il calice fino all'orlo.

6 La tua bontà e il tuo amore mi seguiranno
per tutta la mia vita;
starò nella casa del Signore
per tutti i miei giorni.

SALMO 24 (23)
DIALOGO ALLE PORTE DEL TEMPIO
1 Salmo di Davide.

Del Signore è la terra con le sue ricchezze,
il mondo con i suoi abitanti.

2 Lui l'ha fissata sopra i mari,
l'ha resa stabile sopra gli abissi.

3 Chi è degno di salire al monte del Signore?
Chi entrerà nel suo santuario?
4 Chi ha cuore puro e mani innocenti;
chi non serve la menzogna
e non giura per ingannare.
5 Egli sarà benedetto dal Signore
e accolto da Dio, suo salvatore.
6 Così sono quelli che lo cercano,
quelli che lo vogliono incontrare:
questo è il popolo di Giacobbe!

7 Alzate, porte, i vostri frontoni,
alzatevi, porte antiche:
entra il re, grande e glorioso!
8 Chi è questo re grande e glorioso?
E' il Signore, valoroso e forte,
è il Signore che vince le guerre!

9 Alzate, porte, i vostri frontoni,
alzatevi, porte antiche:
entra il re, grande e glorioso!
10 Chi è questo re grande e glorioso?
E' il Signore, Dio dell'universo:
è lui il re grande e glorioso!

SALMO 25 (24)
LAMENTO DI UN PECCATORE
1 Salmo di Davide.

A te, Signore, innalzo l'anima mia.
2 In te ho fiducia, mio Dio, non mi deludere
e i miei nemici non trionfino su di me.
3 Chi spera in te, o Dio, non sarà mai deluso;
deluso sarà chi ti abbandona.

4 Fammi conoscere le tue vie, Signore;
insegnami il cammino da seguire.
5 Guidami con la tua verità, istruiscimi:
sei tu il Dio che mi salva,
ogni giorno sei la mia speranza.
6 Non dimenticare il tuo amore
e la tua fedeltà;
durano da sempre, Signore.
7 Dimentica i peccati della mia gioventù,
non guardare tutte le mie colpe.
Con amore ricordati di me,
per la tua grande bontà, Signore.

8 Buono e giusto è il Signore;
insegna la sua via ai peccatori.
9 Conduce i poveri
sul cammino della giustizia,
insegna loro la sua volontà.
10 Il Signore guida con fedeltà e amore
chi osserva il suo patto
e i suoi comandamenti.
11 Per la tua fedeltà perdonami, Signore:
perché grande è il mio peccato.
12 Il Signore mostrerà la via da scegliere
all'uomo che ha fede in lui.
13 Egli vivrà nel benessere
e i suoi figli erediteranno la terra.
14 Il Signore fa conoscere la sua alleanza;
non ha segreti per chi crede in lui.
15 Ho gli occhi sempre fissi al Signore,
che protegge dalle insidie i miei passi.
16 Volgiti verso di me, abbi pietà:
sono infelice e solo.
17 Ho il cuore gonfio di angoscia:
liberami da ogni affanno.
18 Guarda il mio dolore e la mia sofferenza,
perdona tutti i miei peccati.
19 Guarda quanti sono i miei nemici,
con quanta violenza mi odiano.
20 Difendi la mia vita, salvami;
non deludermi, perché confido in te.
21 Onestà e franchezza mi accompagnino,
perché io spero in te, Signore.

22 O Dio, libera Israele
da ogni sua sventura.

LIBRO DEI SALMI (26 - 30)

SALMO 26 (25)
PREGHIERA DELL'INNOCENTE
1 Salmo di Davide.

Rendimi giustizia, Signore!
Ho vissuto una vita onesta,
ho avuto in te piena fiducia.
2 Mettimi alla prova, giudicami, Signore;
esamina la mia mente e il mio cuore.

3 Non ho dimenticato il suo amore,
ho vissuto seguendo la tua verità.
4 Non frequento gli impostori;
evito di andare con gli ipocriti.
5 Disprezzo la compagnia dei malfattori,
non sono amico dei malvagi.

6 In segno d'innocenza, lavo le mie mani.
Intorno al tuo altare cammino, Signore,
7 cantando la mia riconoscenza,
raccontando le tue grandi opere.
8 Amo il tempio in cui abiti, Signore,
il luogo dove tu sei presente.
9 Non farmi morire come i peccatori,
non trattarmi come gli assassini,
10 gente che vive di soprusi
e ha le mani colme di guadagni.

11 Io ho vissuto una vita onesta:
salvami, abbi pietà di me!
12 I miei piedi stanno in luogo sicuro,
nell'assemblea benedirà il Signore!

SALMO 27 (26)
CERTEZZA E PREGHIERA
1 Salmo di Davide.

Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura?
Il Signore protegge la mia vita,
di chi avrò timore?
2 Se i malvagi mi assalgono
e si accaniscono contro di me,
saranno loro, nemici e avversari,
a inciampare e finire a terra!
3 Se anche un esercito mi assedia
il mio cuore non teme;
se contro di me si scatena una battaglia
ancora ho fiducia.

4 Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io desidero:
abitare tutta la vita
nella casa del Signore,
per godere la bontà del Signore
e vegliare nel suo tempio.

5 Egli mi offre un rifugio
anche in tempi difficili;
mi nasconde nella sua tenda,
sulla roccia mi mette al sicuro.
6 Posso andare a testa alta
di fronte ai miei nemici.
Nella sua tenda con grida di gioia
offrirò sacrifici,
canterò e suonerò al Signore.
7 Ascoltami, Signore, io ti invoco:
abbi pietà di me, rispondimi.
8 Ripenso alla tua parola:
«Venite a me».
E vengo davanti a te, Signore.
9 Non nascondermi il tuo volto.
Non scacciare con ira il tuo servo:
sei tu il mio aiuto.
Non respingermi, non abbandonarmi,
mio Dio, mio Salvatore.
10 Se padre e madre mi abbandonano,
il Signore mi accoglie.

11 Insegnami, Signore, la tua volontà,
guidami sul giusto cammino
perché mi insidiano i nemici.
12 Non lasciarmi nelle loro mani:
mi attaccano con calunnie e minacce.
13 Sono certo: godrò tra i viventi
la bontà del Signore.

14 «Spera nel Signore, sii forte e coraggioso,
spera nel Signore».

SALMO 28 (27)
SUPPLICA DI UN INNOCENTE
1 Salmo di Davide.

Grido a te, mio Signore;
non essere sordo, mia roccia sicura.
Se non mi rispondi,
io sono già come morto.
2 Ascolta il mio grido di supplica,
quando ti chiedo aiuto,
quando tendo le mani in preghiera
verso il tuo santuario.

3 Non trattarmi come i malvagi,
come quelli che compiono il male;
con gli altri parlano di pace,
ma dentro di sé portano odio.
4 Ricompensali secondo le loro opere,
per il male che hanno commesso.
Ripagali secondo le loro azioni,
rendi loro quel che si meritano.
5 Essi non danno importanza
a quel che il Signore ha fatto,
alle azioni che egli ha compiuto.
Li faccia cadere
e mai più li rialzi!

6 Benedetto il Signore
che ascolta la mia supplica.
7 Il Signore mi dà forza e mi protegge.
In lui ho fiducia, da lui ricevo aiuto.
Il mio cuore esulta di gioia
e col mio canto lo ringrazio.
8 Il Signore protegge il suo popolo,
difende e salva il re che si è scelto.

9 Salva il tuo popolo, Signore,
benedici quelli che ti appartengono,
e come un pastore guidali sempre.

SALMO 29 (28)
INNO ALLA VOCE DI DIO CHE DOMINA IL MONDO
1 Salmo di Davide.

Date al Signore, dèi del cielo,
date al Signore onore e gloria!
2 Date gloria al nome del Signore,
adoratelo quando appare
nel suo splendore.

3 La voce del Signore rimbomba sulle acque,
scatena il tuono il Dio della gloria,
il Signore domina gli immensi flutti.

4 La voce del Signore è potente,
la voce del Signore è maestosa,
5 la voce del Signore spezza i cedri.
Il Signore schianta i cedri del Libano.
6 Fa saltare come vitelli le montagne del
Libano,
e il monte Sirion come un giovane bufalo.
7 La voce del Signore scatena i lampi.
8 La voce del Signore fa tremare la steppa,
il Signore fa tremare la steppa di Kades.
9 La voce del Signore dà le doglie alle cerve,
provoca il parto alle capre.

Nella sua dimora celeste
tutti esclamano: «Gloria!».
10 Il Signore siede in trono
sulle acque al di sopra del cielo.
Il Signore regna in eterno.

11 Il Signore dia potenza al suo popolo,
lo benedica e gli dia pace.

SALMO 30 (29)
RINGRAZIAMENTO PER LA GUARIGIONE
1 Canto per l'inaugurazione del tempio Salmo di Davide.

2 Ti esalto, Signore,
perché mi hai risollevato,
non hai permesso ai miei nemici
di godere delle mie sventure.
3 Signore, mio Dio, ho gridato aiuto
e tu mi hai guarito.
4 Mi hai sottratto al regno dei morti,
hai salvato la mia vita dalla tomba.

5 Cantate al Signore, voi suoi fedeli,
lodatelo perché egli è santo.
6 La sua ira dura un istante,
la sua bontà tutta una vita.
Se alla sera siamo in lacrime,
al mattino ritorna la gioia.

7 Stavo bene e pensavo:
«Non corro alcun pericolo».
8 Tu sei stato buono con me,
mi hai reso stabile come una montagna;
ma quando mi hai nascosto il tuo sguardo,
la paura mi ha preso.

9 A te, Signore, ho gridato,
a te ho chiesto pietà:
10 «Se muoio e finisco nella tomba,
che vantaggio ne avrai?
I morti non possono più lodarti,
non proclamano la tua fedeltà.
11 Ascoltami, Signore, abbi pietà,
Signore, vieni in mio aiuto».

12 Hai cambiato il mio pianto in una danza,
l'abito di lutto in un vestito di festa.
13 Senza mai tacere, io ti loderò, Signore,
per sempre, mio Dio, ti voglio celebrare.

LIBRO DEI SALMI (31 - 35)

SALMO 31 (30)
PREGHIERA FIDUCIOSA DI UN GIUSTO DERISO
1 Per il direttore del coro. Salmo di Davide.

2 In te, Signore, ho trovato rifugio:
fa' che non resti mai deluso.
Tu che sei giusto, mettimi al sicuro.
3 Ascoltami, corri a liberarmi.
Sii per me una fortezza invincibile,
la roccaforte che mi salva.
4 Sei tu la mia roccia e la mia difesa.
Fa' onore al tuo nome,
conducimi e guidami.
5 Salvami dalle trappole che mi tendono,
sei tu la mia fortezza.
6 Nelle tue mani metto la mia vita;
tu mi liberi, o Signore, Dio fedele.

7 Detesto chi segue idoli vani,
io ho fiducia soltanto nel Signore!
8 La tua bontà mi fa esultare di gioia.
Tu hai visto il mio dolore,
hai conosciuto la mia sofferenza,
9 non mi hai lasciato in mano all'avversario
e mi hai aperto una strada sicura!

10 Pietà di me, Signore, sono un uomo
distrutto:
nella pena si consumano i miei occhi,
la mia gola, tutto il mio corpo.
11 La mia vita si trascina nei tormenti,
nel lamento se ne vanno i miei anni.
Per il dolore mi mancano le forze,
sento disfarsi anche le mie ossa,
12 Sono deriso dai miei avversari,
e più ancora, dai miei vicini.
Faccio paura a chi mi conosce,
fugge via chi m'incontra per strada.
13 Sono dimenticato da tutti come un morto,
come un vaso rotto da buttar via.
14 Sento quel che dicono di me,
da ogni parte parole tremende.
Congiurano tutti contro di me,
hanno deciso di farmi morire.

15 Ma io, Signore, in te solo ho fiducia
e dico sempre: «Tu sei il mio Dio».
16 Il mio futuro è nelle tue mani,
salvami tu da nemici e persecutori.
17 Guarda con bontà il tuo servo,
salvami per la tua misericordia.

18 Signore, non deludermi quando grido a te;
restino invece delusi i malvagi,
siano messi a tacere nel regno dei morti.
19 Chiudi la bocca ai bugiardi:
parlano con arroganza e disprezzo,
dicono al giusto parole insolenti.
20 Quanto è grande il bene, o Signore,
che riservi a chi ti onora.
Lo doni sotto gli occhi di tutti
a quelli che in te si rifugiano.
21 Sotto il tuo sguardo li metti al riparo,
lontano dagli intrighi degli uomini;
nella tua casa li porti al sicuro,
lontano da lotte e litigi.

22 Benedetto il Signore
che ha fatto per me prodigi di bontà
quand'ero circondato e assalito.
23 Pieno di spavento, pensavo:
«Sono stato abbandonato dal Signore».
Tu, invece, ascoltavi la mia preghiera,
quando invocavo il tuo aiuto.

24 Amate il Signore, voi suoi fedeli;
egli protegge chi ha fiducia in lui,
ma punisce duramente i superbi.
25 Siate forti, abbiate coraggio,
voi che sperate nel Signore.

SALMO 32 (31)
INVITO AL PENTIMENTO
1 Poema cantato di Davide.

Felice l'uomo
al quale Dio ha perdonato la colpa e
condonato il peccato.
2 Felice l'uomo
che ha il cuore libero da menzogna
e che il Signore non accusa di peccato.

3 Finché rimasi in silenzio,
ero tormentato tutto il giorno
e le mie forze si esaurivano.
4 Giorno e notte, Signore,
su di me pesava la tua mano,
la mia forza s'inaridiva
come sotto il sole d'estate.
5 Allora ti ho confessato la mia colpa,
non ti ho nascosto il mio peccato.
Ho deciso di confessarti il mio errore
e tu hai perdonato il peccato e la colpa.

6 Perciò i tuoi fedeli ti pregano
quando scoprono il proprio peccato.
Potrà anche venire un diluvio,
ma non riuscirà a sommergerli.
7 Tu sei per me un rifugio;
mi proteggi da ogni avversità
e mi circondi con canti di salvezza.

8 «Voglio istruirti e insegnarti la via
da seguire,
vegliare su di te e consigliarti.
9 Non essere senza intelligenza
non fare come il cavallo o il mulo:
se non li costringi
con il morso o la briglia,
non si avvicinano a te».
10 Per i malvagi, quante sofferenze!
Ma il Signore circonda con la sua bontà
quelli che in lui hanno fiducia.

11 Il Signore sia la vostra gioia.
Voi giusti, voi uomini onesti,
rallegratevi ed esultate.

SALMO 33 (32)
LODE A DIO CREATORE E SIGNORE
1 Gridate di gioia al Signore, voi giusti;
da voi, fedeli, si innalzi la lode!
2 Celebrate il Signore al suono della cetra,
lodatelo sull'arpa a dieci corde.
3 Cantate per lui un canto nuovo,
acclamatelo con la musica più bella!
4 Chiara è la parola del Signore,
sicure sono tutte le sue opere.

5 Egli ama il diritto e la giustizia,
del suo amore è piena la terra.
6 La parola del Signore creò il cielo
e il soffio della sua bocca, tutte le stelle.
7 Ha messo un argine alle onde del mare,
ha raccolto le acque degli abissi.
8 Tutta la terra renda onore al Signore,
lo temano gli abitanti del mondo.
9 Perché egli parlò e tutto fu fatto;
diede un ordine e tutto fu compiuto.

10 Il Signore distrugge i piani dei popoli,
rende vani i progetti delle nazioni.
11 Ma i piani del Signore durano per sempre,
tutti i suoi progetti rimangono nei secoli.
12 Felice la nazione che ha il Signore come Dio,
il popolo che egli ha scelto come suo.

13 Dall'alto del cielo il Signore guarda
e vede tutti gli uomini.
14 Dal luogo dove abita
egli osserva tutti gli abitanti della terra.
15 Lui ha creato il loro cuore,
lui conosce le loro azioni.
16 Un re non vince con un grande esercito,
un guerriero non si salva con la sua forza;
17 è un'illusione la vittoria con i cavalli,
la salvezza non viene dagli eserciti.
18 Ma il Signore veglia su chi crede in lui,
su chi spera nel suo amore;
19 per farlo sfuggire alla morte
e tenerlo vivo in tempo di fame.

20 Noi speriamo nel Signore:
è lui che ci aiuta e ci protegge.
21 Da lui viene ogni nostra gioia,
in lui è tutta la nostra fiducia.
22 Il tuo amore ci accompagni,
perché noi confidiamo in te, Signore.

SALMO 34 (33)
MEDITAZIONE: IL SIGNORE VEGLIA SUL GIUSTO
1 Salmo di Davide. Si riferisce a quando egli si
finse pazzo davanti ad Abimelech e,
scacciato, se ne andò.

2 Benedirò il Signore in ogni tempo:
sulle mie labbra sempre la sua lode.
3 Io voglio gloriarmi del Signore:
gli umili udranno e saranno felici.
4 Celebrate con me il Signore perché è grande,
esaltiamo tutti insieme il suo Nome.

5 Ho cercato il Signore e m'ha risposto,
da tutti i timori m'ha liberato.
6 Chi guarda a lui diventa raggiante,
dal suo volto svanisce la vergogna.
7 Se un povero grida, il Signore lo ascolta,
lo libera da tutte le sue angustie.
8 L'angelo del Signore veglia su chi lo teme
e lo salva da ogni pericolo.

9 Gustate e vedete come è buono il Signore:
felice l'uomo che in lui si rifugia.
10 Ubbidite al Signore, voi suoi fedeli:
nulla manca all'uomo che lo teme.
11 Anche il leone può soffrire la fame,
ma chi cerca il Signore non manca di nulla.

12 Venite, figli, ascoltatemi:
io vi insegnerò il timore del Signore.
13 Se un uomo desidera gustare la vita,
se vuole vedere molti giorni felici,
14 tenga lontano la lingua dal male
con le sue labbra non dica menzogne.
15 Fugga il male e pratichi il bene,
cerchi la pace e ne segua la via!
16 L'occhio del Signore segue i giusti,
il suo orecchio ne ascolta le grida.
17 Il suo sguardo affronta i malvagi,
e ne cancella perfino il ricordo.
18 Il Signore ascolta chi lo invoca
e lo libera da tutte le sue angustie.
19 Il Signore è vicino a chi ha il cuore affranto,
salva chi ha perso ogni speranza.

20 Molti mali colpiscono il giusto,
ma il Signore lo libera da tutti.
21 Il Signore protegge anche le sue ossa,
neppure uno gli sarà spezzato.
22 Il male ucciderà il malvagio;
chi odia il giusto sarà condannato.

23 Il Signore riscatta la vita dei suoi servi,
chi ricorre a lui non sarà condannato.

SALMO 35 (34)
PREGHIERA DI UN INNOCENTE CHE CHIEDE DIFESA
1 Salmo di Davide.

Accusa tu, Signore, chi mi accusa,
combatti chi mi combatte.
2 Prendi lo scudo, metti la corazza
e vieni in mio aiuto.
3 Afferra la lancia e la scure,
affronta i miei inseguitori e dimmi:
«Son io che ti salvo!».
4 Umilia e disonora
quelli che cercano di uccidermi,
metti in fuga e copri di vergogna
quelli che vogliono la mia rovina.
5 Il tuo angelo li disperda
come foglie spazzate dal vento.
6 Il loro sentiero sia buio e scivoloso
mentre il tuo angelo li insegue.

7 Senza motivo m'hanno teso un agguato,
senza ragione mi hanno scavato la fossa.
8 Li colga un improvviso disastro,
siano presi nella loro trappola
e nel disastro siano travolti.

9 Allora esulterò per l'opera del Signore,
sarò pieno di gioia perché mi avrà salvato.
10 Griderò con tutte le mie forze:
«Nessuno, Signore, è come te:
tu liberi il povero dai prepotenti,
il misero e il bisognoso da chi li rapina».
11 Falsi testimoni si alzano contro di me,
mi accusano di cose che nemmeno conosco.
12 Mi rendono male per bene,
mi tolgono ogni speranza.
13 Eppure, quando essi erano malati,
io andavo vestito a lutto,
mi umiliavo con il digiuno,
ripetevo dentro di me la mia preghiera.
14 Erano per me come fratelli e compagni:
me ne andavo triste e a capo chino
come se fossi in lutto per mia madre.

15 Quando ero in difficoltà io, loro godevano,
si riunivano intorno a me,
si divertivano insieme a prendermi in giro,
senza che io ne sapessi il motivo.
Cercavano senza sosta di farmi a pezzi;
16 aguzzavano i denti contro di me,
deridevano, beffardi, un disgraziato.
17 Signore, quanto ancora
rimarrai a guardare?
Salvami dai loro assalti,
liberami da quelle belve!
18 Allora ti ringrazierò nell'assemblea solenne,
ti loderò davanti a numerosi fedeli.
19 Non permettere che i miei nemici,
quei bugiardi,
si divertano alle mie spalle.
Non lasciare che quanti mi odiano
senza motivo
si scambino occhiate d'intesa.
20 Essi non hanno mai parole di pace,
ma contro la gente semplice
inventano calunnie.
21 Mi aggrediscono gridando:
«Noi abbiamo visto tutto!».
22 Tu, Signore, che hai visto, non tacere,
non rimanere lontano da me.
23 Alzati, muoviti in mio favore,
Signore, difendi la mia causa.
24 Dimostra la mia innocenza,
Signore mio Dio,
non permettere che si divertano
alle mie spalle!
25 Che non pensino: «Ci siamo riusciti!».
Che non si vantino:
«L'abbiamo eliminato!».

26 Umilia e mortifica, Signore,
quanti gioiscono della mia disgrazia,
copri di vergogna e disonore
quelli che si vantano a mie spese.
27 Si rallegri e gridi di gioia
chi è felice della mia innocenza.
Possa ripetere: «Il Signore è grande:
ha voluto il successo del suo servo».

28 Io parlerò della tua giustizia,
proclamerò ogni giorno la tua lode.

LIBRO DEI SALMI (36 - 40)

SALMO 36 (35)
MEDITAZIONE: DIO LUCE DELL'UOMO
1 Per il direttore del coro. Salmo di Davide, servo del Signore.

2 Il peccato parla nel cuore del malvagio.
Non esiste per lui il timore di Dio.
3 Ha di sé una stima troppo grande
per scoprire e odiare il suo peccato.
4 Parla soltanto per mentire e diffamare;
rifiuta di capire e di compiere il bene,
5 anche di notte medita cattiverie.
Si ostina su una strada sbagliata,
non vuole respingere il male.

6 Signore, la tua bontà è grande come il cielo,
la tua fedeltà va oltre le nubi.
7 La tua giustizia è come i monti più alti,
la tua legge è profonda come l'oceano,
tu soccorri uomini e bestie.
8 Quant'è preziosa la tua fedeltà, o Dio:
gli uomini si riparano
all'ombra delle tue ali.
9 Li sazi dei beni del tuo tempio
e li disseti al fiume della tua grazia.
10 In te è la sorgente della vita;
quando ci illumini, viviamo nella luce.

11 Resta fedele verso quelli che ti conoscono,
sii generoso con gli uomini giusti.
12 Non permettere che i superbi mi calpestino
e i malvagi mi mettano in fuga.

13 Ecco già vedo cadere i malfattori,
sono a terra e non possono rialzarsi.

SALMO 37 (36)
INSEGNAMENTO SULLA SORTE DI GIUSTI E MALVAGI
1 Salmo di Davide.

Non tormentarti per i malvagi,
non invidiare chi fa il male;
2 come erba che appassisce
presto anch'essi sfioriranno.

3 Abbi fiducia nel Signore e fa' il bene,
abita la tua terra e ama la verità.
4 Il Signore sia la tua gioia:
egli esaudirà i desideri del tuo cuore.

5 Volgi i tuoi passi verso il Signore,
abbi fiducia in lui ed egli agirà:
6 farà apparire la tua giustizia
come luce del mattino,
la tua rettitudine
come il sole di mezzogiorno.

7 Spera nel Signore, non ti agitare,
non tormentarti per chi ha successo,
per la gente che vive d'imbrogli.
8 Lascia perdere, non ti inquietare,
non tormentarti: ne avrai solo danno.
9 Chi fa il male sarà tolto di mezzo.
Chi spera nel Signore possederà la terra.

10 Ancora un poco e per i malvagi è finita;
li cercherai e non ne troverai più uno.
11 I poveri possederanno la terra
e godranno benessere e pace.
12 I malvagi tramano contro i giusti,
mostrano i denti contro di loro.
13 Ma il Signore ride dei malvagi
perché sa che la loro ora è vicina.
14 Impugnano le spade e tendono gli archi
per colpire i poveri e i miseri
e uccidere le persone oneste.
15 Ma le spade trafiggeranno chi le usa,
gli archi verranno spezzati.

16 Vale più la povertà dei giusti
che l'abbondanza di molti malvagi:
17 la loro forza sarà spezzata.
I giusti, però, Dio li sostiene.

18 Al Signore stanno a cuore i giorni dei giusti,
possederanno per sempre la loro terra.
19 Neppure in tempi difficili
rimarranno delusi,
anche nei giorni di carestia saranno saziati.
20 Periranno i malvagi, i nemici del Signore,
andranno in fumo come erba bruciata!

21 I malvagi non riusciranno a pagare i debiti;
i giusti potranno dare con generosità.
22 Chi è benedetto dal Signore
possederà la terra,
chi è maledetto sarà tolto di mezzo.

23 Il Signore guida i passi dell'uomo
e rende sicuro il suo cammino.
24 Se vacilla non cade a terra
perché il Signore lo tiene per mano.

25 Né da giovane, né ora da vecchio,
ho mai visto un giusto abbandonato,
o i suoi figli costretti a mendicare il pane.
26 Ogni giorno egli può dare con generosità
e i suoi figli sono benedetti.

27 Fuggi il male e pratica il bene,
così per sempre abiterai la tua terra.
28 Perché il Signore ama la giustizia
e non abbandona i suoi fedeli.

Essi avranno sempre protezione
e la stirpe dei malvagi sarà tolta di mezzo.
29 I giusti possederanno la terra
e vi abiteranno per sempre.
30 I giusti si esprimono con saggezza
e parlano sempre con onestà:
31 hanno nel cuore la parola del loro Dio,
il loro cammino non sarà mai incerto.

32 I malvagi spiano il giusto
e cercano di farlo morire.
33 Ma il Signore non lo lascerà nelle loro mani,
e non permetterà che sia condannato.

34 Spera nel Signore e segui la sua via:
ti darà l'onore di possedere la terra,
ti farà assistere allo sterminio dei malvagi.

35 Ho visto un malvagio prepotente:
era saldo come un albero frondoso.
36 Ora è sparito senza lasciar traccia:
l'ho cercato senza trovarlo.

37 Prendi esempio dall'uomo buono,
osserva ciò che fa il giusto:
c'è un futuro per l'uomo di pace.
38 I malvagi saranno tutti distrutti,
non ci sarà futuro per loro.

39 Viene dal Signore la salvezza dei giusti:
è lui che li protegge nei tempi difficili.
40 Il Signore li aiuta, li salva,
e li libera dai malvagi.
Li salva perché in lui si sono rifugiati.

SALMO 38 (37)
SUPPLICA DI UN MALATO GRAVE
1 Salmo di Davide. Per ricordare

2 Signore, non rimproverarmi con ira,
non castigarmi con collera!
3 Sono bersaglio delle tue frecce;
su di me si è abbattuta la tua mano.

4 Il mio corpo è segnato
dai colpi della tua collera.
Le mie ossa sono malate
a causa del mio peccato.
5 Sono immerso nelle colpe:
un peso troppo grande per me.

6 Sono coperto di piaghe nauseanti;
questo è il prezzo della mia follia.
7 Cammino curvo e sono sfinito,
passo i miei giorni nel lutto.
8 La febbre mi consuma fino al midollo,
nulla di sano rimane in me.
9 Mi sento schiacciato e abbattuto,
sono pieno di grida e lamenti.

10 Signore, tu conosci le mie ansie,
sei attento ai miei gemiti:
11 Il cuore è agitato, le forze se ne vanno,
mi si spegne la luce negli occhi.
12 Le mie piaghe allontanano da me
amici e compagni,
anche i miei parenti si tengono a distanza.
13 Chi cerca la mia morte mi tende insidie,
chi vuol farmi del male mi minaccia:
contro di me complottano tutto il giorno.
14 Ma io, come un sordo, non ascolto,
come un muto, non apro bocca.
15 Sono come uno che non sente;
tace e non si difende.

16 E' in te, Signore, la mia sola speranza;
tu, mio Dio, mi darai risposta.
17 Ti chiedo: «Non ridano alle mie spalle;
non gioiscano, quando vacillo».
18 Io sto ormai per cadere,
il mio dolore non mi abbandona.

19 Sì confesso il mio peccato,
sono angosciato dal peso delle colpe.
20 I miei nemici sono forti e potenti,
troppi mi odiano senza ragione.
21 Mi rendono male per bene,
mi rimproverano di seguire il bene.

22 Non abbandonarmi, Signore,
non stare lontano da me, Dio mio.
23 Corri presto in mio aiuto,
o Signore, mia salvezza.

SALMO 39 (38)
LAMENTO SULLA FRAGILITĄ DELLA VITA
1 Per il direttore del coro. Su melodia di "Idutun".
Salmo di Davide.

2 Avevo detto: «Starò attento:
non peccherò parlando troppo,
terrò a freno la mia lingua
finché starò tra gente malvagia».
3 Mi sono chiuso nel silenzio,
ho taciuto anche più del necessario,
ma il mio dolore è diventato acuto.
4 Dentro di me avevo un gran fuoco,
più pensavo e più mi sentivo scoppiare
e così ho dovuto parlare:

5 «Signore, fammi conoscere la mia fine
e quanto durano i miei giorni:
saprò come è fragile la mia vita!
6 La mia vita, l'hai resa ben corta,
di fronte a te la sua durata è un nulla.
Ogni uomo è come un soffio,

7 va e viene come un'ombra,
la sua fatica è come un soffio,
accumula ricchezze ma non sa
a chi andranno».

8 Allora, Signore, cosa posso aspettarmi?
Sei tu la mia unica speranza!
9 Liberami da tutti i miei peccati.
Non espormi alla derisione degli sciocchi.
10 Chiuso nel mio silenzio, non apro bocca,
perché tutto è opera tua.
11 Basta. Non tormentarmi più a lungo:
sono sfinito sotto i colpi della tua mano.
12 Tu castighi l'uomo per le sue colpe
e come un tarlo distruggi
quel che ha di più caro:
l'uomo è davvero come un soffio!

13 Ascolta la mia preghiera, Signore,
tendi l'orecchio al mio grido,
non essere insensibile alle mie lacrime.
Perché presso di te sono solo un ospite,
pellegrino, come i miei antenati.
14 Distogli da me il tuo sguardo severo,
perché io ritrovi il sorriso,
prima di andarmene e non essere più.

SALMO 40 (39)
LAMENTO DI CHI SI TROVA DI NUOVO NELLA SOFFERENZA
1 Per il direttore del coro. Salmo di Davide.

2 Ho continuato a sperare nel Signore:
si è chinato verso di me
e ha ascoltato il mio lamento.
3 Mi ha tratto dalla fossa,
dalla fangosa palude della morte.
Ha posto i miei piedi al sicuro su una roccia,
ha reso sicuri i miei passi.
4 Mi ha messo sulle labbra un canto nuovo,
un canto di lode per il nostro Dio.
Molti vedranno e, pieni di rispetto,
avranno fiducia nel Signore.
5 Felice l'uomo che ha fede nel Signore
e non si rivolge agli idoli,
a dèi falsi e bugiardi.

6 Quante cose hai fatto, Signore,
quanti miracoli e progetti per noi;
nessuno è come te, mio Dio!
Vorrei parlarne, raccontarli,
ma sono troppo numerosi.
7 Tu non hai voluto sacrifici e offerte,
non hai chiesto di bruciare animali
sull'altare,
o di offrire sacrifici per togliere i peccati.
Mi hai dato orecchie per ascoltarti!
8 Allora ho detto: «Ecco, io vengo:
Nel libro è scritta per me la tua volontà».
9 Sono contento di compiere il tuo volere,
la tua legge è nel mio cuore.
10 Nella grande assemblea
ho annunziato la salvezza,
non ho chiuso la bocca, Signore, lo sai!
11 Non ho tenuto per me la tua salvezza;
ho detto che sei fedele e aiuti.
Nella grande assemblea non ho taciuto
la tua verità e il tuo amore.
12 Signore, non privarmi
della tua misericordia;
il tuo amore e la tua verità
mi proteggano sempre.

13 Mi sommergono molti mali,
non li posso neppure contare.
Le mie colpe mi opprimono,
e non vedo più nulla.
Sono più numerose dei miei capelli:
ho perso ogni coraggio.
14 Corri, Signore, in mio aiuto,
vieni presto a salvarmi.
15 Siano tutti umiliati e coperti di infamia
quelli che attentano alla mia vita;
si diano alla fuga pieni di vergogna
quelli che godono della mia rovina.
16 Siano sconvolti e confusi
quelli che mi dicono: «Ti sta bene».
17 Gioiscano e si rallegrino
tutti quelli che ti cercano.
Dicano sempre: «Grande è il Signore!»
quelli che amano la tua salvezza.
18 Io sono povero e misero,
ma il Signore pensa a me.
Tu sei il mio aiuto e il mio liberatore;
mio Dio, non tardare!

LIBRO DEI SALMI (41 - 45)

SALMO 41 (40)
RINGRAZIAMENTO DI UN MALATO GUARITO
1 Per il direttore del coro. Salmo di Davide.

2 Felice l'uomo che ha cura dei deboli:
in tempi duri, il Signore lo salva.
3 Lo protegge, lo fa vivere felice sulla terra,
non lo lascia in preda ai suoi nemici.
4 Se giace ammalato, il Signore ha cura di lui,
lo assiste durante la sua infermità.

5 Ho detto: «Ho peccato contro di te,
Signore:
abbi pietà di me, guariscimi.
6 I miei nemici dicono cattiverie contro di me:
"Quando si deciderà a morire?
Quando scomparirà il suo nome?"
7 Chi viene a trovarmi, con me è falso,
raccoglie calunnie e le diffonde.
8 I miei avversari si ritrovano e sparlano,
s'immaginano per me ogni sorta di male:
9 "Lo ha preso un male incurabile,
non s'alzerà più da quel letto!"
10 Mi fidavo del mio amico più caro,
con lui dividevo il mio pane:
ora anche lui è contro di me!
11 Ma tu, Signore, abbi pietà, fammi guarire:
sarà la mia rivincita contro i miei avversari».

12 Su di me non hanno trionfato i miei nemici:
da questo ho capito che tu mi amavi.
13 Sei stato con me perché ero innocente.
Mi farai vivere sempre alla tua presenza.

14 Benedetto il Signore, Dio d'Israele,
da sempre e per sempre!
Amen, amen.

SALMO 42 (41)
PREGHIERA DI CHI E' LONTANO
1 Per il direttore del coro. Poema cantato dei figli di Core.

2 Come la cerva assetata
cerca un corso d'acqua,
anch'io vado in cerca di te, di te,
mio Dio.
3 Di te ho sete, o Dio,
Dio vivente:
quando potrò venire e stare alla tua presenza?

4 Le lacrime sono il mio pane,
di giorno e di notte,
mentre tutti continuano a dirmi:
«Dov'è il tuo Dio?».
5 Torna il ricordo
e mi sento venir meno:
camminavo verso il tempio,
la casa di Dio,
tra i canti di una folla
esultante e festosa.

6 Perché sei così triste,
così abbattuta, anima mia?
Spera in Dio! tornerò a lodarlo,
lui, mia salvezza e mio Dio.

7 Sono abbattuto, ma anche da lontano
mi ricordo di te,
dalle terre del Giordano e dell'Ermon,
dal monte Misar.
8 Precipitano acque impetuose
di cascata in cascata:
su di me sono passate
tutte le tue onde.
9 Di giorno, mandi il Signore
la sua misericordia;
di notte, canto la mia lode
al Dio che mi dà vita.
10 Dirò al Signore: Mia roccia,
perché mi hai dimenticato?
perché cammino così triste,
oppresso dal nemico?
11 Mi coprono di insulti,
mi spezzano le ossa;
continuano a dirmi:
«Dov'è il tuo Dio?».

12 Perché sei così triste,
così abbattuta, anima mia?
Spera in Dio! tornerò a lodarlo,
lui, mia salvezza e mio Dio.

SALMO 43 (42)
1 Fammi giustizia, difendi la mia causa,
contro gente senza fede.
Liberami dal malvagio, o Dio,
salvami dal bugiardo.
2 Dio, sei tu la mia fortezza:
perché mi hai respinto?
perché cammino così triste,
oppresso dal nemico?

3 Manda la tua verità e la tua luce,
siano esse mia guida,
mi conducano al monte del tuo santuario,
fino alla tua presenza.
4 E arriverò al tuo altare, o Dio,
mi farai danzare di gioia.
Per te, Signore, suonerò la cetra,
mio Dio, canterò le tue lodi.

5 Perché sei così triste,
così abbattuta, anima mia?
Spera in Dio, tornerò a lodarlo,
lui, mia salvezza e mio Dio.

SALMO 44 (43)
LAMENTO DEL POPOLO OPPRESSO
1 Per il direttore del coro. Poema cantato dei figli di Core.

2 O Dio, abbiamo udito con le nostre orecchie
quel che i nostri padri ci hanno raccontato:
le grandi imprese da te compiute
ai loro giorni, nei tempi antichi.
3 Per dar loro una terra,
hai scacciato con la tua forza altre nazioni.
Perché mettessero radici,
hai colpito duramente altri popoli!
4 Non le armi han dato loro una terra,
non la loro forza li ha resi vincitori,
ma la tua potenza, la tua forza,
la tua presenza e il tuo amore per loro.

5 O Dio, tu sei il mio re,
tu decidi la vittoria del tuo popolo!
6 Col tuo aiuto vinciamo i nostri avversari;
invochiamo il tuo nome, e sono sconfitti.

7 Non avrò fiducia nel mio arco,
non mi darà vittoria la mia spada!
8 Tu solo ci salvi dai nostri avversari
e copri di vergogna i nostri nemici.
9 Ti loderemo, o Dio, ogni giorno,
per sempre celebreremo il tuo nome.

10 Ora tu ci hai respinti e umiliati,
non avanzi più alla testa dei nostri eserciti.
11 Ci hai messi in fuga davanti al nemico,
l'avversario fa bottino dei nostri beni.
12 Ci hai ridotti a pecore da macello,
ci hai dispersi fra le altre nazioni.
13 Hai svenduto il tuo popolo per un nulla,
l'hai ceduto senza guadagno.
14 Ci hai esposti al disprezzo dei popoli vicini,
alla derisione e allo scherno
di chi ci sta attorno.
15 Hai fatto di noi la favola dei popoli;
le nazioni ci guardano e scuotono la testa.

16 Ho sempre davanti agli occhi
il mio disonore,
il mio viso è segnato dalla vergogna.
17 Sento disprezzo e insulti,
vedo nemici pronti a vendicarsi.
18 Si abbatte su di noi tutto questo,
eppure non ti abbiamo dimenticato,
non siamo stati infedeli alla tua alleanza.
19 Non si è allontanato da te il nostro cuore,
non abbiamo abbandonato il tuo cammino.
20 Ma tu ci hai gettati tra gli sciacalli
hai steso su di noi le tenebre della morte.

21 Se avessimo dimenticato il nostro Dio
e a braccia alzate invocato altri dèi,
22 forse Dio non l'avrebbe scoperto?
lui conosce i pensieri più nascosti!
23 Ma per causa tua siamo messi a morte
ogni giorno
e siamo trattati come pecore da macello.

24 Svegliati, Signore! perché dormi?
Alzati, non respingerci per sempre!
25 Perché ci nascondi il tuo volto
e dimentichi la nostra miseria
e oppressione?

26 Siamo stesi al suolo,
la faccia nella polvere.

27 Alzati e corri ad aiutarci!
Liberaci per il tuo amore!

SALMO 45 (44)
INNO PER LE NOZZE DEL RE CON UNA PRINCIPESSA STRANIERA
1 Per il direttore del coro. Con accompagnamento
di liuto a sei corde.
Poema cantato dei figli di Core. Canto d'amore.

2 Liete parole mi sgorgano dal cuore;
voglio cantare in onore del re.
La mia lingua è come penna
di abile scrittore.

3 Tu sei il più bello di tutti gli uomini,
incantevoli sono i tuoi discorsi;
Dio ti ha benedetto per sempre!
4 Valoroso guerriero, metti al fianco la spada,
tuo vanto e tua gloria.
5 Tua gloria sarà avanzare e combattere
per la verità, la clemenza e la giustizia.
La tua forza ti darà grandi vittorie.
6 Frecce aguzze colpiranno al cuore i nemici,
popoli interi cadranno sotto i tuoi colpi.
7 Siedi, come un dio, su un trono eterno,
con giustizia governi il tuo regno.
8 Ami quel che è giusto e detesti il male.
Perciò Dio, il tuo Dio,
ti ha scelto fra gli altri,
ti ha consacrato con olio, segno di gioia.
9 Le tue vesti profumano di aloè,
di mirra e cassia;
il suono delle cetre ti rallegra
in palazzi d'avorio.
10 Tra i tuoi tesori ci sono principesse,
la regina è al tuo fianco, adorna d'oro fino.

11 Ascolta, figlia; guarda, presta attenzione,
dimentica il tuo popolo e la casa paterna.
12 Il re s'innamori della tua bellezza!
E' il tuo signore, inchinati a lui.
13 Gli abitanti di Tiro ti portino regali,
i ricchi ti rendano omaggio.
14 Splendida, dentro il palazzo, la principessa
è avvolta in vesti intessute d'oro.
15 Ornata di ricami colorati, è condotta al re;
l'accompagnano giovani vergini,
sue amiche.
16 Avanzano in festoso corteo,
sono introdotte nel palazzo reale.

17 Al posto dei tuoi padri ci saranno i tuoi figli,
li farai regnare sul mondo intero.
18 Manterrò vivo il tuo ricordo
per ogni generazione
e i popoli ti loderanno per sempre.

LIBRO DEI SALMI (46 - 50)

SALMO 46 (45)
LODE A DIO CHE PROTEGGE GERUSALEMME E DOMINA IL MONDO
1 Per il direttore del coro. Canto dei figli di Core in sordina

2 Dio è per noi sicuro rifugio,
aiuto infallibile in ogni avversità.
3 Non abbiamo paura se trema la terra,
se i monti sprofondano nel mare;
4 le acque possono sollevarsi infuriate,
la loro forza può scuotere i monti!

Il Signore dell'universo è con noi,
ci protegge il Dio di Giacobbe!
5 Un fiume e i suoi ruscelli allietano
la città di Dio,
la più santa delle dimore dell'Altissimo:
6 non potrà vacillare, perché vi abita Dio.
Egli la protegge fin dal primo mattino.
7 I popoli si impauriscono, i regni crollano:
Dio fa sentire la sua voce
e la terra sconvolta.

8 Il Signore dell'universo è con noi,
ci protegge il dio di Giacobbe!

9 Guardate che cosa ha compiuto il Signore,
quali prodigi ha fatto sulla terra!
10 In tutto il mondo pone fine alle guerre:
spezza archi e lance, brucia gli scudi.

11«Lasciate le armi. Riconoscete
che io sono Dio!
Domino sui popoli, trionfo
sul mondo intero».

12 Il Signore dell'universo è con noi,
ci protegge il dio di Giacobbe!


SALMO 47 (46)
INNO A DIO, RE DEI POPOLI
1 Per il direttore del coro. Salmo dei figli di Core.

2 Popoli tutti, battete le mani,
acclamate Dio con grida di gioia.
3 Il Signore, l'Altissimo, è terribile,
grande re su tutta la terra.
4 A noi sottomette i popoli,
pone le nazioni sotto i nostri piedi.
5 Ha scelto per noi una terra,
orgoglio d'Israele che egli ama.

6 Dio procede fra grida di gioia.
Il Signore avanza al suono delle trombe.

7 Cantate a Dio, cantate;
cantate al nostro re, cantate!
8 Dio è re di tutta la terra,
a lui intonate un canto solenne.
9 Dio regna su tutte le nazioni,
Dio siede sul suo trono santo.
10 I principi dei popoli si sono radunati
insieme al popolo del Dio d'Abramo.
A Dio appartengono i potenti della terra;
egli si innalza al di sopra di tutti!

SALMO 48 (48)
LODE AL MONTE
1 Canto. Salmo dei figli di Core.

2 Grande è il Signore, degno di lode
nella città del nostro Dio.
Il suo monte santo, magnifica altura,
3 porta gioia a tutta la terra.
Il monte Sion, sede divina,
è la città del grande re.
4 Tra i palazzi di Sion,
è Dio inespugnabile fortezza.

5 I re si erano alleati,
uniti avanzavano all'attacco.
6 Alla vista di Sion rimasero stupefatti
e, spaventati, si diedero alla fuga.
7 Furono presi da tremiti di paura,
si agitavano come partorienti,
8 come navi squassate dal vento d'oriente.

9 Tutto questo l'avevamo udito;
ora l'abbiamo visto con i nostri occhi
nella città del Signore dell'universo,
qui, nella città del nostro Dio.
Egli l'ha resa stabile per sempre.
10 Qui, nel tuo tempio, o Dio,
celebriamo il tuo amore.

11 La nostra lode come la tua gloria
giunge agli estremi confini del mondo.
La tua mano è colma di salvezza,
12 si rallegri il monte Sion.
Tu giudichi con giustizia,
gioiscano le città di Giuda.

13 Sfilate in corteo intorno a Sion,
contate le sue torri,
14 ammirate le sue mura,
contemplate i suoi palazzi!
Potrete dire alle generazioni future:
15 «Questo è il nostro Dio per sempre,
è lui la nostra guida».

SALMO 49 (48)
RIFLESSIONI SULLA MORTE
1 Per il direttore del coro. Salmo dei figli di Core.

2 Ascoltate, o popoli, le mie parole,
state a sentire, abitanti del mondo;
3 persone semplici e gente nobile,
ricchi e poveri insieme!
4 Sagge parole usciranno dalla mia bocca,
il mio cuore medita pensieri intelligenti.
5 Farò attenzione agli enimmi dei saggi,
canterò sulla cetra la mia risposta.
6 Perché spaventarmi nei giorni difficili,
quando la malizia dei cattivi mi circonda?
7 Essi hanno fiducia nei loro beni,
si vantano delle loro grandi ricchezze.

8 Nessuno può redimere un altro uomo
o pagare a Dio il proprio riscatto.
9 Troppo alto è il prezzo di una vita
e il denaro non basterebbe mai.
10 Non si può vivere per sempre,
senza mai vedere la tomba.
11 Si sa che muoiono anche i saggi.
Periscono insieme gli sciocchi e gli stolti
e i loro beni finiscono ad altri.
12 La tomba diventa loro dimora per sempre,
loro abitazione perenne.
Eppure c'è gente che crede
di possedere per sempre le sue terre.

13 Con tutte le sue ricchezze,
l'uomo non dura;
è simile al bestiame da macello.
14 Questa è la sorte
di chi ha fiducia in se stesso,
la fine di chi si compiace
dei propri discorsi.

15 Sprofondano nel mondo dei morti,
la morte li pasce come un gregge.
Il mattino dopo i giusti li calpestano,
svanisce ogni traccia di loro,
lontano dalle loro lussuose dimore.

16 Ma Dio riscatta la mia vita,
mi sottrae al potere della morte.

17 Non temere se un uomo arricchisce
e il benessere della sua casa aumenta;
18 alla sua morte non porta nulla con sé,
non lo seguirà la sua ricchezza!
19 Da vivo si compiaceva fra sé:
«Vedi, sei ammirato
perché tutto ti va bene!».
20 Anche lui raggiungerà i suoi padri
che mai più vedranno la luce.

21 Con tutte le sue ricchezze,
l'uomo non capisce
che è simile a bestiame da macello.

SALMO 50 (49)
GIUDIZIO DI DIO SUL VALORE DEI SACRIFICI
1 Salmo di Asafat.

Il Signore, il Dio degli dèi, ha parlato;
ha chiamato a raccolta il mondo intero,
da oriente a occidente.
2 Da Sion, splendido monte,
magnifico il Signore appare;
3 avanza e fa udire la sua voce.
Lo precede un fuoco divoratore,
lo circonda una tempesta furiosa.
4 Chiama a testimoni cielo e terra
per giudicare il suo popolo:
5 «Radunate tutti i miei fedeli,
che hanno fatto un'alleanza con me
celebrando un sacrificio solenne».
6 Il cielo proclami la giustizia di Dio
perché egli viene a giudicare!

7 Fa' attenzione, popolo mio, ora parlerò;
testimonierò, Israele, contro di te.
Io sono Dio, il tuo Dio!
8 Non ti accuso per i sacrifici che mi offri:
li ho sempre davanti a me.
9 Io non voglio prendere tori dalla tua stalla
o capri dai tuoi recinti.
10 Sono mie le bestie dei boschi
e gli animali di mille montagne.
11 Conosco ogni uccello dei monti;
miei sono gli animali che vivono nei campi.
12 Se avessi fame, non lo direi a te;
mio è l'universo e quel che contiene!
13 Credi che io mangi la carne dei tori
o beva il sangue dei capri?
14 Come sacrificio, offri a Dio la tua lode!
compi le promesse fatte all'Altissimo!
15 Invocami nei giorni difficili!
io ti salverò, e tu mi darai gloria.

16 All'uomo malvagio, Dio dice:
«A che ti serve recitare
i miei comandamenti,
riempirti la bocca della mia alleanza,
17 se poi rifiuti ogni correzione
e disprezzi le mie parole?
18 Vedi un ladro e già sei suo complice;
fra gli adùlteri sei di casa.
19 La tua bocca sa dire solo cattiverie,
la tua lingua fabbrica imbrogli.
20 Ti metti a sparlare di tuo fratello,
disonori il figlio di tua madre.
21 Tu agisci così e io dovrei stare zitto?
Pensi che io sia come te?
No, ti accuso, ti rinfaccio ogni cosa!
22 Fate attenzione, voi che trascurate Dio,
posso farvi a pezzi e nessuno vi salverà.
23 Chi offre come sacrificio la lode,
mi onora davvero.
A chi prende questa strada
io mostrerò la salvezza».

LIBRO DEI SALMI (51 - 55)

SALMO 51 (50)
IMPLORAZIONE DI PERDONO
1 Per il direttore del coro. Salmo di Davide.

2 Composto dopo la visita del profeta Natan a Davide, il quale aveva avuto una relazione
con Betsabea.

3 Pietà di me, o Dio, nel tuo grande amore;
nella tua misericordia cancella il mio errore.
4 Lavami da ogni mia colpa,
purificami dal mio peccato.

5 Sono colpevole e lo riconosco,
il mio peccato è sempre davanti a me.

6 Contro te, e te solo, ho peccato;
ho agito contro la tua volontà.
Quando condanni, tu sei giusto,
le tue sentenze sono limpide.
7 Fin dalla nascita sono nella colpa,
peccatore mi ha concepito mia madre.
8 Ma tu vuoi trovare dentro di me verità,
nel profondo del cuore mi insegni la
sapienza.

9 Purificami dal peccato e sarò puro,
lavami e sarò più bianco della neve.
10 Fa' che io ritrovi la gioia della festa,
si rallegri quest'uomo che hai schiacciato.
11 Togli lo sguardo dai miei peccati,
cancella ogni mia colpa.

12 Crea in me, o Dio, un cuore puro;
dammi uno spirito rinnovato e saldo.
13 Non respingermi lontano da te,
non privarmi del tuo spirito santo.
14 Ridonami la gioia di chi è salvato,
mi sostenga il tuo spirito generoso.

15 Ai peccatori mostrerò le tue vie
e i malvagi torneranno a te.
16 Liberami dal castigo della morte, mio Dio,
e canterò la tua giustizia, mio Salvatore.
17 Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode.
18 Se ti offro un sacrificio, tu non lo gradisci;
se ti presento un'offerta, tu non l'accogli.
19 Vero sacrificio è lo spirito pentito:
tu non respingi, o Dio, un cuore abbattuto
e umiliato.

20 Dona il tuo amore e il tuo aiuto a Sion,
rialza le mura di Gerusalemme.
21 Allora gradirai i sacrifici prescritti,
le offerte interamente consumate:
tori saranno immolati sul tuo altare.

SALMO 52 (51)
POLEMICA CONTRO UN PREPOTENTE
1 Per il direttore del coro. Poema cantato, di Davide.
2 Si riferisce a quando Doeg l'Edomita venne da Saul e gli annunziò che Davide era
giunto in casa di Achimelech.

3 Perché ti vanti del male, o grand'uomo,
e disprezzi la bontà di Dio
che dura per sempre?
4 La tua lingua trama delitti,
è tagliente come un rasoio,
è una fabbrica di falsità.
5 Ami il male più del bene,
la menzogna più della verità.
6 Ti piace, perfida lingua,
rovinare tutto con le tue parole.
7 Ma Dio rovinerà te per sempre,
ti strapperà dalla tua casa,
ti sradicherà dal mondo dei vivi!

8 I fedeli lo vedranno, pieni di stupore;
si burleranno di lui e diranno:
9 «Ecco l'uomo che non ha posto in Dio
la sua fiducia:
ha contato sulle proprie ricchezze,
si è fatto forte dei suoi imbrogli!».

10 Ma io sarò saldo
come un ulivo nella casa di Dio,
sicuro della sua bontà per sempre.
11 Sempre ti loderò, o Dio,
per quello che hai fatto;
celebrerò la tua bontà
davanti ai tuoi fedeli.

SALMO 53 (52)
INCOSCIENZA E FEDE
(vedi Salmo 14)
1 Per il direttore del coro. Su tonalità melanconica.
Poema cantato di Davide.

2 Pensano tra sé gl'incoscienti:
«Ma dov'è Dio?».
Sono gente corrotta:
commettono azioni infami,
nessuno di loro agisce onestamente.

3 Ma Dio dal cielo guarda sulla terra
per vedere se qualcuno è saggio,
se c'è un uomo che cerca Dio.
4 Tutti senza eccezione
sono sbandati e corrotti.
Nessuno agisce bene, nemmeno uno.

5 Ma non hanno giudizio, questi malfattori!
Mangiano il pane a spese del mio popolo
e non si curano di Dio.
6 Ed ecco il terrore assale,
quelli che non conoscevano la paura.
Dio rompe le ossa ai tuoi aggressori;
puoi umiliarli, perché Dio li ha respinti.

7 Viene da Sion la salvezza d'Israele:
Dio risolleverà il suo popolo.
Allora Giacobbe sarà in festa,
Israele sarà pieno di gioia!

SALMO 54 (53)
RICHIESTA DI GIUSTIZIA DI UN UOMO PERSEGUITATO
1 Per il direttore del coro. Con strumenti a
corda. Poema cantato di Davide.

2 Si riferisce a quando gli abitanti di Zif informarono
Saul che Davide s'era nascosto presso di loro.

3 Salvami, o Dio, per amore del tuo nome.
Fammi giustizia con la tua potenza.
4 Ascolta, o Dio, la mia preghiera,
presta orecchio alle mie richieste.

5 Stranieri mi hanno attaccato,
prepotenti vogliono la mia morte;
tutta gente che non tien conto di Dio.

6 Ecco, Dio viene ad aiutarmi,
il Signore protegge la mia vita.

7 Ricada il male sui miei avversari.
Tu che sei fedele, distruggili.
8 Con gioia ti offrirò sacrifici,
ti celebrerò, Signore, per la tua bontà.

9 Il Signore mi ha salvato da ogni avversità,
ho potuto vedere
la sconfitta dei miei nemici.

SALMO 55 (54)
LAMENTO DI UN UOMO TRADITO DAGLI AMICI
1 Per il direttore del coro. Con strumenti a
corda. Poema cantato di Davide.

2 O Dio, ascolta la mia preghiera,
non nasconderti quando t'invoco.

3 Prestami attenzione e rispondimi:
mi lamento preso da tristi pensieri,
4 sono turbato dalle grida dei nemici,
dall'aggressione dei malvagi.
Riversano su di me la loro cattiveria,
mi perseguitano con furore.

5 Mi sento scoppiare il cuore,
mi ha afferrato il terrore della morte.
6 Sono pieno di paura e timore,
schiacciato dallo spavento.

7 Mi son detto: Avessi ali di colomba,
volerei via, andrei a posarmi altrove.
8 Fuggirei in un luogo lontano,
passerei la notte nel deserto.
9 M'affretterei a trovare un riparo
dal vento impetuoso della tempesta.

10 Signore, rendi vani e confusi i loro discorsi.
Ho visto in città discordia e violenza:
11 giorno e notte si aggirano sulle sue mura.
In città regnano dolore e miseria;
12 il delitto dilaga al suo interno,
oppressione e truffa non lasciano le sue
piazze.

13 Non è un mio nemico a insultarmi:
questo potrei sopportarlo.
Non è un mio avversario ad assalirmi:
a lui potrei sfuggire.
14 Ma sei tu, uno dei miei compagni,
un conoscente, un amico!

15 Stavamo volentieri insieme,
insieme andavamo al tempio del Signore.

16 La morte si abbatta su di loro,
scendano giovani nel mondo dei morti,
pieni come sono di cattiveria.

17 Io grido a Dio: il Signore mi salverà.
18 A sera, all'alba e a mezzogiorno
io piango e sospiro;
egli ascolta la mia voce.
19 Mi ha liberato quando mi assalivano,
quando una folla mi circondava.
20 Dio mi ascolti e li copra di vergogna,
lui che regna da sempre!
Essi non cambieranno mai
mai avranno timor di Dio.

21 Uno di loro alza la mano contro il suo
amico,
non ha rispetto di alcun accordo.
22 A parole è dolce e gentile,
ma in cuor suo prepara la guerra.
I suoi discorsi sembrano lisci come l'olio;
in realtà feriscono come pugnali.
23 Affida il tuo peso al Signore;
egli ti darà aiuto,
mai permetterà che un giusto soccomba!

24 E tu, o Dio, farai sprofondare tra i morti
quegli assassini e imbroglioni.
La loro vita sarà stroncata
ma io avrò fiducia in te.

LIBRO DEI SALMI (56 - 60)

SALMO 56 (55)
SUPPLICA E LODE DI UN PERSEGUITATO
1 Per il direttore del coro. Sulla melodia "Colomba delle querce lontane". Poema di Davide.
Si riferisce a quando i Filistei presero Davide prigioniero a Gat.

2 Pietà di me, o Dio, perché mi perseguitano;
mi assalgono, mi opprimono tutto il giorno.
3 I miei calunniatori mi perseguitano
senza tregua;
sono molti quelli che mi combattono,
o Altissimo.

4 Quando ho paura, in te confido
5 e canto la tua parola, o Dio.
In te ho fiducia e non temerò nulla;
cosa mi possono fare semplici mortali?

6 Tutto il giorno mi fanno soffrire,
pensano solo a farmi del male.
7 Congiurano contro di me,
stanno in agguato,
spiano i miei passi per uccidermi.

8 Potranno sfuggire al castigo
per queste colpe?
Nella tua ira abbatti i popoli, o Dio.

9 Tu conti i passi del mio vagabondare,
nel tuo otre raccogli le mie lacrime:
tutto è scritto nel tuo libro.
10 Quando ti chiederò aiuto
batteranno in ritirata i miei nemici.

Ne son certo, perché Dio è dalla mia parte!
11 Io canto la parola di Dio,
io canto la parola del Signore.
12 In Dio ho fiducia e non temerò nulla;
cosa mi possono fare semplici mortali?
13 O Dio, rispetto i miei impegni
e ti offro un sacrificio di ringraziamento.
14 Tu hai salvato la mia vita dalla morte,
mi hai risparmiato la caduta,
per farmi camminare alla tua presenza,
nella luce della vita.

SALMO 57 (56)
RICHIESTA DI AIUTO: FIDUCIA NELLA PROTEZIONE DIVINA
1 Per il direttore del coro. Sulla melodia "Non far distruggere". Poema di Davide. Si riferisce a quando Davide fuggì da Saul e andò nella caverna.

2 Pietà di me, o Dio, pietà;
presso di te mi sono rifugiato,
all'ombra delle tue ali ho cercato scampo
finché non passerà il pericolo.
3 Ho invocato Dio, l'Altissimo;
egli verrà in mio aiuto.
4 Dio mandi dal cielo qualcuno a salvarmi
e copra di vergogna i miei persecutori.
Dio mandi il suo amore e la sua verità.

5 Mi trovo in mezzo a leoni
affamati di prede umane;
i loro denti sono aguzzi come lance e frecce,
le loro lingue sono spade affilate.
6 Mostrati, o Dio, al di sopra dei cieli,
la tua potenza appaia sul mondo.
7 Han teso una trappola sul mio cammino
e mi hanno umiliato.
Hanno scavato per me una fossa,
ma ci sono caduti dentro!

8 Sono sereno, o Dio,
tranquillo è il mio cuore.
A te canterò e suonerò.
9 Svegliati, anima mia,
svegliatevi, arpa e cetra;
voglio svegliare l'aurora.
10 Ti celebrerò fra i popoli, Signore,
a te canterò inni fra le nazioni.
11 Il tuo amore è grande come il cielo,
la tua verità arriva alle nuvole.
12 Mostrati, o Dio, al di sopra dei cieli;
la tua potenza appaia sul mondo!

SALMO 58 (57)
PREGHIERA A DIO PERCHE' FACCIA GIUSTIZIA SULLA TERRA
1 Per il direttore del coro. Sulla melodia "Non far distruggere". Poema di Davide.

2 O uomini, quando parlate la giustizia è
muta,
non sono imparziali i vostri giudizi.

3 Di proposito commettete delitti sulla terra,
le vostre mani diffondono violenza.

4 Fin dal seno materno
i malvagi sono traviati;
i bugiardi sono perversi fin dalla nascita.
5 Sono velenosi come serpenti,
chiudono le orecchie come una vipera,
6 sorda al richiamo dell'incantatore,
alla voce del mago più esperto.
7 Signore, spezza le mascelle a quei leoni!
Rompi loro i denti in bocca, o Dio;
8 sidisperdano come acqua che scorre via,
appassiscano come erba sulla strada,
9 come lumache passino via sulla loro bava;
come aborti, non vedano la luce del sole;
10 come cespugli spinosi, siano strappati,
come erbacce e ortiche, siano estirpati.

11 Assistendo alla vendetta,
si rallegrerà il fedele,
laverà i suoi piedi nel sangue dei malvagi.
12 Tutti diranno: «Val la pena di essere giusti:
davvero c'è un Dio che fa giustizia
sulla terra!».

SALMO 59 (58)
RICHIESTA DI DIFESA
1 Per il direttore del coro. Sulla melodia "Non far distruggere". Poema di Davide. Si riferisce a quando Saul mandò a sorvegliare la casa di Davide per ucciderlo.

2 Salvami, mio Dio, dai miei nemici,
mettimi al riparo dai miei aggressori.
3 Salvami dai malfattori,
liberami dagli assassini!

4 Stanno in agguato per togliermi la vita;
su di me si gettano con forza.
Ma io sono innocente, Signore,
senza peccato
5 e senza colpa ma essi corrono
e si appostano contro di me.
Svegliati, Signore, vieni e vedi!
6 Signore, Dio dell'universo, Dio d'Israele,
svegliati e vieni a punire i popoli,
non aver pietà di quei traditori.

7 Tornano ogni sera,
latrando come cani,
s'aggirano per la città.
8 Li vedi con la bava alla bocca,
le lingue affilate come spade,
e pensano che nessuno li ascolti.

9 Ma tu, Signore, ridi di loro;
ti fai beffe delle nazioni!
10 A te, mia forza, mi rivolgo:
tu, o Dio, sei il mio rifugio sicuro.
11 Dio è fedele e mi verrà incontro,
mi farà vedere i miei nemici sconfitti.
12 Non toglierli subito di mezzo
affinché il mio popolo non dimentichi;
solo disperdili e gettali a terra
con la tua forza,
Signore, nostro scudo.
13 Appena aprono bocca, essi peccano.
Cadano vittime del loro orgoglio,
e delle loro maledizioni e menzogne.
14 Consumali con la tua collera,
consumali e falli sparire;
si accorgano che Dio regna in Israele
e in tutto il mondo.

15 Tornano ogni sera;
latrando come cani,
si aggirano per la città.
16 Vagano in cerca di cibo;
se non possono saziarsi, si lamentano.

17 Io canto la tua forza,
proclamo al mattino il tuo amore;
tu sei il mio rifugio sicuro,
mio riparo nel momento del pericolo.
18 A te, mia forza, voglio cantare:
tu, o Dio, sei il mio rifugio sicuro,
il Dio che mi ama.

SALMO 60 (59)
PREGHIERA A DIO NELLA SCONFITTA
1-2 Per il direttore del coro. Con accompagnamento di liuto a sei corde. Canto commemorativo. Poema di Davide, per insegnare. Si riferisce alla spedizione fatta da Davide contro gli Aramei della Mesopotamia e contro quelli di Zoba. Al ritorno Joab sconfisse l'esercito degli Edomiti (dodicimila uomini) nella valle del Sale.

3 Nella tua collera ci hai respinti e dispersi
ma ora, o Dio, ridonaci forza.

4 Hai scosso la terra e l'hai spaccata,
restaura le sue rovine perché non crolli.
5 Hai fatto passare al tuo popolo dure prove,
ci hai fatto bere un vino che ci ha storditi.

6 Ma hai dato un segnale ai tuoi fedeli,
una via di scampo davanti agli arcieri.
7 Salvaci con la tua mano, rispondici
e saranno liberati quelli che tu ami.

8 Dio ha parlato dal suo santuario:
«Trionferò! Spartirò la città di Sichem,
distribuirò le terre nella valle di Succot.
9 Mio è il territorio di Galaad,
mia è la terra di Manasse.
Elmo del mio capo è il territorio di Efraim,
scettro del mio comando il regno di Giuda.
10 Per me, la terra di Moab
è un catino nel quale mi lavo.
Su Edom getto da padrone il mio sandalo,
sui Filistei grido vittoria».
11 O Dio, chi mi guiderà alla terra di Edom?
Chi mi condurrà alla sua roccaforte?
12 Tu solo, che prima ci avevi respinti
e ora non guidi più le nostre truppe.
13 Vieni in nostro aiuto contro l'avversario:
a nulla serve l'appoggio degli uomini.
Con Dio saremo vincitori,
egli calpesterà i nostri nemici.

LIBRO DEI SALMI (61 - 65)

SALMO 61 (60)
PREGHIERA PER LA VITA DEL RE
1 Per il direttore del coro. Con strumenti a corda. Salmo di Davide.

2 Ascolta, o Dio, il mio lamento,
accogli la mia preghiera:
3 sull'orlo dell'abisso grido a te
col cuore in angoscia;
conducimi tu sulla rupe
per me troppo alta.

4 Sei diventato per me il solo rifugio,
una fortezza di fronte ai miei nemici.
5 Voglio abitare nella tua casa per sempre,
mettermi al sicuro sotto le tue ali.
6 Tu, o Dio, accetti le mie promesse,
mi concedi quel che doni ai tuoi fedeli
7 Prolunga i giorni della vita del re,
per generazioni durino i suoi anni.
8 Sotto il tuo sguardo regni senza fine,
manda amore e fedeltà a custodirlo.

9 Così in tuo onore canterò per sempre,
manterrò ogni giorno le mie promesse.

SALMO 62 (61)
INVITO ALLA FIDUCIA IN DIO
1 Per il direttore del coro. Su melodia di «Idutun». Salmo di Davide.

2 Soltanto in Dio trovo riposo,
da lui viene la mia salvezza.
3 Lui solo è mia salvezza e mia roccia,
al suo riparo starò saldo e sicuro.

4 Fino a quando vi scaglierete tutti insieme
contro un uomo solo per abbatterlo,
come un muro pericolante,
una parete che sta crollando?
5 Pensano solo a mandarmi in rovina,
si divertono a dire menzogne,
a parole augurano il bene,
ma in cuor loro maledicono.

6 Soltanto in Dio trovo riposo,
da lui viene la mia speranza.
7 Lui solo è mia salvezza e mia roccia,
al suo riparo starò al sicuro.
8 Salvezza e onore per me sono in Dio,
in lui la mia difesa e il mio rifugio.
9 In ogni tempo confidate in lui,
voi che siete il suo popolo.
Aprite a lui il vostro cuore:
solo Dio è un rifugio per noi.
10 Gli uomini sono un soffio di vento:
esseri umani senza valore
se salgono insieme sulla bilancia
pesano meno di un soffio.
11 Non abbiate fiducia nella violenza,
non riponete nella rapina vane speranze;
anche se cresce la ricchezza,
ad essa non attaccate il cuore.

12 Dio ha parlato, molte volte l'ho udito:
«A Dio appartiene il potere».
13 Tu solo, Signore, sei fedele,
ricompensi ciascuno secondo le sue azioni.

SALMO 63 (62)
DESIDERIO DI DIO
1 Salmo di Davide. Si riferisce a quando egli si trovava nel deserto di Giuda.

2 Tu sei il mio Dio e io ti cerco.
Sono assetato di te, ti desidero
con tutto me stesso:
sono terra arida, secca, senz'acqua.
3 Così ti ho cercato nel tuo santuario
per conoscere la tua forza e la tua gloria.

4 Il tuo amore è più prezioso della vita.
Le mie labbra ti loderanno;
5 ti benedirò per tutti i miei giorni,
a braccia alzate invocherò il tuo nome.
6 Sarò sazio, come a un ricco banchetto;
con gioia ti loderanno le mie labbra.
7 Di notte penso a te sul mio letto,
e passo le ore a pregarti.
8 Tu mi hai sempre protetto;
al riparo delle tue ali
posso cantar la mia gioia.
9 Rimango unito a te con tutto me stesso
e la tua mano mi sostiene.

10 Sprofonderà sotto terra
chi mi vuol togliere la vita:
11 finirà ammazzato con la spada
e mangiato dagli sciacalli.
12 Il re troverà in Dio la sua gioia.
Può essere fiero chi giura nel suo nome
perché ai bugiardi sarà tappata la bocca.

SALMO 64 (63)
SUPPLICA A DIO PERCHE' SORPRENDA I MALVAGI
1 Per il direttore del coro. Salmo di Davide.

2 Ascolta, o Dio, se grido e mi lamento.
Ho paura dei nemici: salva la mia vita!
3 Proteggimi dagli intrighi dei malvagi,
dalle trame dei delinquenti:
4 usano la lingua come spada affilata,
scagliano come frecce parole velenose
5 e colpiscono di nascosto l'innocente,
tirano all'improvviso senza paura.

6 S'incoraggiano a vicenda
ad azioni malvagie,
si accordano come nascondere insidie
e dicono: «Chi se n'accorge?».
7 Tramano i loro delitti e dicono:
«Abbiamo combinato un piano perfetto!
A uomo intelligente piani segreti».
8 Ma Dio ha tirato una freccia
e all'improvviso si trovano feriti.
9 Li rende vittime della loro lingua
e chi li vede, scuote la testa.

10 Ogni uomo è preso da timore,
racconta quel che Dio ha fatto
e comprende le sue opere.
11 Il fedele si rallegra nel Signore,
in lui cerca rifugio,
se ne compiacciono gli uomini onesti.

SALMO 65 (64)
INNO AL SIGNORE DI TUTTA LA TERRA
1 Per il direttore del coro. Salmo di Davide. Canto.

2 A te è dovuta la lode,
Dio che abiti in Sion,
davanti a te si adempiano i voti.
3 Tu ascolti la preghiera,
a te viene ogni uomo.
4 Mi opprime il peso delle colpe,
tu solo puoi perdonare i peccati.

5 Beato chi scegli e porti accanto a te
per farlo abitare nel tuo santuario.
Godremo i beni della tua casa,
la santità del tuo tempio.
6 O Dio salvatore, tu ci rispondi
con azioni prodigiose di vittoria,
tu, fiducia delle terre più distanti,
dei mari più lontani.

7 Tu, armato di vigore,
stabilisci con forza le basi dei monti.
8 Plachi il ruggito del mare,
il fragore delle onde,
il tumulto dei popoli.

9 Per questi prodigi sono presi da stupore
gli abitanti dei paesi più lontani.
Tu fai gridare di gioia
le terre d'oriente e d'occidente.

10 Ti prendi cura della terra,
la rendi fertile e molto ricca;
i tuoi canali sono ricolmi d'acqua,
assicuri agli uomini il frumento.
Così tu prepari la terra
11 irrighi i solchi, spiani le zolle,
le impregni di pioggia, benedici i germogli.
12 Coroni l'annata con i tuoi doni,
al tuo passaggio scorre l'abbondanza.
13 Nel deserto i pascoli abbondano di verde,
dai colli risuonano grida di gioia.
14 I prati si rivestono di greggi,
le valli si coprono di un manto di frumento.
E' tutto un grido e un cantare di gioia.

LIBRO DEI SALMI (66 - 70)

SALMO 66 (65)
RINGRAZIAMENTO AL DIO DELLA VITA
1 Per il direttore del coro. Canto. Salmo.

Acclamate Dio, abitanti di tutta la terra,
2 cantate e suonate a gloria del suo nome,
onoratelo con la vostra lode!
3 Dite a lui: «Sono stupende le tue azioni,
i tuoi nemici si pieghino alla tua potenza!
4 Tutta la terra venga ad adorarti,
canti al tuo nome con inni e salmi».

5 Venite! guardate le meraviglie di Dio,
opere stupende, che meravigliano l'uomo.
6 Ha cambiato le acque in terra asciutta
il suo popolo passò il fiume a piedi:
da allora poniamo in Dio la nostra gioia.
7 Con il suo potere domina per sempre,
con il suo sguardo veglia sulle nazioni:
contro di lui non si sollevino i ribelli.
8 Popoli, benedite il nostro Dio,
a piena voce fate udire la sua lode.
9 Egli ci ha mantenuto in vita,
non ha fatto inciampare i nostri piedi.

10 Certo: tu, o Dio, ci hai messi alla prova,
ci hai provati nel fuoco come l'argento,
11 ci hai lasciati cadere nella rete,
ci hai messo una spina nel fianco,
12 ci hai fatto passare sulla testa carri e cavalieri,
abbiamo affrontato l'acqua e il fuoco.
Poi ci hai liberati e ridato respiro.

13 Entrerò nel tuo tempio per il sacrificio,
ti offrirò quel che ho promesso
14 quando nel tempo dell'angoscia
le mie labbra pronunziarono un voto.
15 Ti offrirò animali ingrassati,
farò salire il fumo dei sacrifici
di tori, di capri e di agnelli.

16 Voi fedeli, venite ad ascoltare;
voglio raccontarvi
quel che Dio ha fatto per me.
17 Ho rivolto a lui il mio grido,
ma già spuntava la sua lode sul mio labbro.
18 Se il mio cuore avesse pensato al male,
il Signore non m'avrebbe ascoltato;
19 invece Dio mi ha ascoltato,
ha accolto il mio grido e la mia supplica.
20 Sia benedetto Dio: non ha respinto
la mia preghiera,
non mi ha rifiutato il suo amore.

SALMO 67 (66)
RICHIESTA DI BENEDIZIONE
1 Per il direttore del coro. Con strumenti a corda. Salmo. Canto.

2 Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto:
3 sappia la terra come egli ci guida,
conoscano i popoli come egli ci salva.

4 Ti lodino i popoli, o Dio,
ti lodino i popoli tutti.
5 Esultino e ti acclamino le nazioni,
perché governi le genti con giustizia
e guidi le nazioni sulla terra.
6 Ti lodino i popoli, o Dio,
Ti lodino i popoli tutti!

7 La terra produca il suo frutto,
ci benedica Dio, il nostro Dio!
8 Ci benedica Dio e sia riconosciuto
dai popoli di tutta la terra.

SALMO 68 (67)
INNI PER CELEBRARE LE VITTORIE DI DIO
1 Per il direttore del coro. Salmo di Davide.
Canto.
(Dio guerriero)

2 Dio si alza e i suoi nemici si disperdono,
fuggono davanti a lui quelli che lo odiano.
3 Come il fumo si dissolve, essi scompaiono,
come fonde la cera al fuoco
periscono i malvagi all'apparire di Dio.
4 I fedeli, invece, si rallegrano,
fanno festa alla presenza di Dio,
esultano con grande gioia.

(Dio padre)

5 Cantate Dio, cantate salmi al suo nome,
esaltate il "Cavaliere delle Nubi".
Signore è il suo nome,
rallegratevi davanti a lui.
6 Dalla sua santa dimora
è padre degli orfani,
difensore delle vedove.
7 Dio raduna in una casa i dispersi,
fa uscire i prigionieri tra canti di gioia,
i ribelli, invece, restano nel deserto.

(Dio dona la pioggia)

8 O Dio, quando guidavi il tuo popolo,
quando marciavi attraverso la steppa,
9 ha tremato la terra e dal cielo è venuta la
pioggia
davanti a Dio, il Dio del Sinai,
davanti a Dio, il Dio d'Israele.
10 Hai fatto cadere piogge generose,
hai ridato vita a un paese affranto.
11 Là il tuo popolo, Dio, si è stabilito;
nella tua bontà hai soccorso il povero.

(Vittoria e bottino)

12 Il Signore ha dato un annunzio;
le messaggere di buone notizie
sono un esercito numeroso:
13-14 «Fuggono i re, fuggono gli eserciti!».
Le donne nelle case
già spartiscono il bottino:
ali di colomba placcate d'argento,
piume ricoperte d'oro brillante.
Perché alcuni rimangono nei recinti?
15 L'Onnipotente ha disperso i re nemici
come fiocchi di neve sul monte Ombroso.


(Grandezza del monte Sion)

16 Monte altissimo della terra di Basan,
montagna di Basan, dalle alte cime,
17 perché dalle tue cime guardi con invidia
il monte che Dio ha scelto per sua dimora?
Qui il Signore abiterà per sempre!

(Dio vince)

18 Innumerevoli sono i carri di Dio,
un esercito di migliaia e migliaia:
con loro è il Signore santo e glorioso.
19 Sei salito, o Dio, nella tua alta dimora;
hai catturato prigionieri,
dagli uomini hai ricevuto tributi;
anche i ribelli possano abitare con te,
Signore!

(Dio salvatore)

20 Sia benedetto ogni giorno il Signore,
il Dio che ci salva e ha cura di noi.
21 Dio è per noi Dio di salvezza,
il Signore che ci mette in salvo dalla morte.
22 Ai suoi nemici Dio spaccherà il capo,
la fronte di chi vive nella colpa.

(Dio libera il giusto dalla morte)

23 Il Signore ha detto:
«Ti farò tornare dalla terra di morte,
ti farò risalire dalla profondità del mare;
24 ti laverai i piedi nel sangue dei tuoi nemici,
anche i cani ne avranno la loro parte».

(Dalla fontana al tempio)

25 Guardate il corteo del mio Dio,
la processione del mio re verso il santuario.
26 I cantori davanti, in fondo i suonatori,
al centro le fanciulle con i tamburelli.
27 Dalla fontana d'Israele
sale il corteo del Signore:
benedite Dio, comunità d'Israele!
28 Ecco per prima la piccola tribù
di Beniamino,
poi i capi di Giuda con il loro seguito
i capi di Zabulon e quelli di Neftali.

(Il Signore domina i popoli)

29 Manifesta, mio Dio, la tua potenza;
conferma, o Dio, quello che hai fatto
per noi.
30 Dal tuo tempio in Gerusalemme,
dove i re ti portano doni,
31 minaccia tu l'Egitto, la bestia dei canneti,
quel branco di bufali, quell'esercito di tori,
che si calpestano tra loro
per un pezzo d'argento;
disperdi tu i popoli che amano la guerra!

(Dio Signore dei cieli)

32 Dall'Egitto vengano regali preziosi,
l'Etiopia si affretti a portar doni a Dio.
33 Cantino a Dio i regni della terra,
cantino salmi al Signore,
34 egli cavalca al di sopra dei cieli eterni.
Ecco! la sua voce potente
rimbomba nel tuono.

(Dio, Signore d'Israele)

35 Riconoscete a Dio la sua potenza!
Alta sopra Israele è la sua maestà,
oltre le nubi è la sua forza.
36 Terribile è Dio nel suo santuario
il Dio d'Israele dà forza e potenza
al suo popolo.
Sia benedetto Dio!

SALMO 69 (68)
SUPPLICA DI UN UOMO PERSEGUITATO
1 Per il direttore del coro. Con accompagnamento di liuto a sei corde. Salmo di Davide.

2 Salvami, o Dio: l'acqua mi arriva alla gola.
3 Affondo in un mare di fango,
non ho più un punto d'appoggio;
sono caduto in acque profonde,
la corrente mi trascina via!
4 Sono sfinito a forza di gridare,
ho la gola in fiamme;
i miei occhi si sono consumati
nell'attesa del mio Dio.
5 Sono più dei capelli del mio capo
quelli che mi odiano senza motivo;
sono potenti i miei persecutori,
i miei bugiardi nemici.
Se non ho rubato, come posso restituire?

6 O Dio, tu conosci la mia stoltezza,
le mie colpe non ti restano nascoste.

7 Non vengano disonorati per colpa mia
quelli che sperano in te,
Signore dell'universo;
per causa mia non siano umiliati
quelli che cercano te, Dio d'Israele.
8 Per amor tuo, ho subito umiliazioni,
il mio volto si è coperto di vergogna.
9 Per i miei fratelli
sono diventato un estraneo,
un forestiero per i miei familiari.

10 E' la passione per il tuo tempio
che mi consuma,
gli insulti di chi t'insulta
mi ricadono addosso.
11 Mi sono logorato nei digiuni
e non ho avuto che insulti;
12 mi sono vestito a lutto,
ma sono diventato la favola di tutti.
13 La gente nelle piazze sparla di me
e mi canzonano gli ubriachi.
14 Ma io rivolgo a te la mia preghiera:
sia questo, Signore, il tempo del tuo favore.
Rispondimi, o Dio, con il tuo grande amore,
con il tuo aiuto che veramente salva.
15 Strappami dal fango,
non lasciarmi affondare,
liberami da chi mi odia e dalle acque profonde!
16 Non lasciarmi travolgere dalle correnti,
non farmi inghiottire dall'abisso
e su di me non si chiuda la fossa!

17 Fedele è la tua bontà, rispondimi, Signore;
grande è la tua misericordia:
vieni in mio aiuto.
18 Non nascondermi il tuo volto:
sono il tuo servo;
rispondimi presto, sono all'estremo.
19 Prenditi cura della mia liberazione,
riscattami dai miei nemici.

20 Tu sai come m'insultano, Signore,
conosci la mia vergogna e la mia infamia,
i miei avversari ti sono ben noti.
21 L'oltraggio mi ha spezzato il cuore
e mi sento venir meno.
Attendevo conforto, ma invano,
un po' di pietà, e non l'ho trovata.
22 Nel mio cibo hanno messo veleno,
avevo sete, mi hanno offerto aceto.

23 I loro banchetti diventino una trappola,
un tranello per i loro invitati.
24 Annebbia i loro occhi e più non vedano,
spezza loro i reni per sempre.
25 Rovescia su di loro la tua collera,
li raggiunga il furore del tuo sdegno.
26 Il loro accampamento diventi deserto,
nessuno abiti più le loro tende!

27 Perché colpiscono quelli che tu hai colpiti,
deridono i tormenti di quelli che tu ferisci.

28 Fa' loro pagare una colpa dopo l'altra,
non giungano mai alla tua salvezza.
29 Siano cancellati dal libro della vita,
non siano iscritti insieme ai tuoi fedeli.

30 Io, invece, sono povero e afflitto,
la tua salvezza, Dio, mi renda forte.
31 Allora loderò nei canti il nome di Dio,
esalterò e canterò la sua grandezza.
32 E al Signore piacerà più di ogni sacrificio
di tori e di vigorosi vitelli.
33 I poveri hanno visto e si rallegrano.
Voi che cercate Dio, riprendete coraggio.
34 Il Signore ha esaudito i suoi poveri,
non ha dimenticato i suoi amici fedeli.

35 Lo acclamino il cielo e la terra
e il mare brulicante di vita.
36 Perché Dio salverà Sion,
ricostruirà le città di Giuda
e torneranno in possesso dei
loro abitanti.
37 Le avranno in eredità i discendenti dei tuoi
servi
e vi abiteranno quelli che ti amano.

SALMO 70 (69)
SUPPLICA A DIO PERCHE' VENGA PRESTO
1 Per il direttore del coro. Salmo di Davide. Per ricordare.

2 O Dio, vieni in mio aiuto,
Signore, vieni presto a salvarmi.

3 Siano umiliati e coperti di infamia
quelli che attentano alla mia vita;
si diano alla fuga pieni di vergogna
quelli che godono della mia rovina.
4 Siano sconvolti e confusi
quelli che mi dicono: «Ti sta bene!».

5 Gioiscano invece e si rallegrino
tutti quelli che ti cercano.
Dicano sempre: «Dio è grande!»
quelli che amano la tua salvezza.

6 Io sono povero e misero:
accorri da me, o Dio,
mio aiuto e mio liberatore;
Signore, non tardare.

LIBRO DEI SALMI (71 - 75)

SALMO 71 (70)
PREGHIERA DI UN ANZIANO
1 In te, Signore, ho trovato rifugio:
fa' che non resti mai deluso.
2 Tu sei giusto: liberami e mettimi al sicuro,
dammi ascolto e salvami.
3 Sarai per me roccia e dimora
dove sempre posso venire.
Tu hai promesso di salvarmi,
sei tu la mia roccia e la mia difesa.

4 Fammi sfuggire, mio Dio,
dalle mani del malvagio,
di chi mi deruba e commette ingiustizia.
5 Signore, sei tu la mia sola speranza,
in te, dalla mia giovinezza,
ho riposto fiducia.
6 Dal seno materno sei stato il mio sostegno,
tu mi hai raccolto
dal grembo di mia madre;
da sempre sale a te la mia lode.

7 Sono sembrato a molti un segno misterioso,
ma tu eri il mio sostegno sicuro.
8 Delle tue lodi è piena la mia bocca,
tutto il giorno canto la tua gloria.

9 Non abbandonarmi
nel tempo della vecchiaia,
non lasciarmi,
ora che le forze vengono meno.
10 Adesso sparlano di me i miei nemici,
mi tengono d'occhio e tramano insieme.
11 Essi dicono: «Dio l'ha abbandonato:
inseguitelo, prendetelo: nessuno lo salva».

12 O Dio, non starmi lontano,
mio Dio, corri presto in mio aiuto.
13 Umilia e distruggi quelli che mi accusano,
copri di rossore e di vergogna
quelli che vogliono la mia rovina.
14 Ma io continuo a sperare,
dico e ripeto la tua lode.
15 Tutto il giorno le mie labbra canteranno
i tuoi atti e le tue imprese di salvezza:
sono tanti da non potersi contare.
16 Entrerò nel tuo tempio maestoso, Signore;
ricorderò le opere giuste
che tu solo hai compiuto.
17 Fin dalla giovinezza, o Dio, mi hai istruito,
e ancor oggi proclamo i tuoi prodigi.
18 Ora sono anziano, con i capelli bianchi,
o Dio, non mi abbandonare!
così annunzierò ai giovani la tua forza,
la tua potenza ai figli che verranno.

19 O Dio, hai compiuto opere giuste,
tanto grandi che arrivano al cielo.
Chi è come te, o Dio?
20 Tu mi hai fatto provare dolori e disgrazie.
Ma di nuovo mi darai vigore,
mi farai risalire dall'abisso della morte.
21 Accrescerai la mia grandezza,
ti volgerai a me e mi darai conforto.

22 Anch'io ti loderò al suono dell'arpa,
canterò la tua fedeltà, o mio Dio,
suonerò per te sulla cetra, o Santo d'Israele.
23 Farò festa, canterò i tuoi salmi,
pieno di gioia perché mi hai salvato.
24 Tutto il giorno la mia lingua
racconterà le tue opere gloriose:
chi attentava alla mia vita
è coperto di vergogna e disonore.

SALMO 72 (71)
BENEDIZIONE AL NUOVO RE
1 Salmo di Salomone.

O Dio, fa' comprendere al re le tue leggi,
mettigli in bocca i tuoi stessi giudizi.
2 Governi il tuo popolo con giustizia
e difenda i tuoi poveri con giuste sentenze.
3 Per questa giustizia anche monti e colline
diano al popolo la pace.
4 Il re difenda il diritto dei poveri,
salvi i bisognosi e schiacci i violenti.

5 Duri il suo regno per generazioni
quanto il sole e quanto la luna.
6 Scenda come pioggia sui prati,
come acqua su aride terre.
7 Nei suoi giorni fiorisca la giustizia,
cresca la pace finché non si spenga la luna.
8 Egli domini da un mare all'altro,
da un confine all'altro della terra.
9 Si pieghino davanti a lui le tribù del deserto,
mordano la polvere tutti i suoi nemici.
10 I re di Tarsis e di isole lontane portino doni.
I sovrani di Saba e di Seba paghino tributi.
11 Tutti i re gli rendano omaggio,
gli siano sottomesse tutte le nazioni.

12 Salverà il povero che grida aiuto,
il misero che non trova soccorso;
13 avrà pietà del debole e del povero
e salverà la loro vita.
14 Li strapperà dalla violenza e dal sopruso,
la loro vita sarà preziosa ai suoi occhi.

15 Abbia lunga vita!
Si porti a lui oro di Saba,
si preghi per lui in ogni tempo,
Io si benedica ogni giorno.
16 Abbondi il frumento nel paese,
ondeggi sulle cime dei monti
rigoglioso come sul Libano.
Le città siano fiorenti come verdi prati.

17 La fama del re duri per sempre,
e quanto il sole la sua discendenza.
I popoli siano in lui benedetti
e tutti Io dicano beato.

18 Benedetto il Signore Dio, il Dio d'Israele:
egli solo compie prodigi.
19 Benedetto il suo nome glorioso per sempre,
la sua gloria riempia tutta la terra.
Amen. Amen.

Fine dei salmi di Davide figlio di lesse.

SALMO 73 (72)
MEDITAZIONE: LA PRESUNZIONE DEI MALVAGI
1 Salmo di Asaf.

Com'è buono Dio con Israele,
com'è buono con i puri di cuore!
2 Per poco non sono inciampato,
un attimo, e sarei caduto.

3 Quando ho visto il successo dei malvagi,
li ho invidiati, quegli arroganti.
4 Non hanno preoccupazioni di morte,
il loro corpo è integro e sano,
5 non conoscono le pene degli uomini,
non soffrono come gli altri.

6 L'arroganza è per loro un ornamento,
la violenza è il loro costume.
7 Sono sazi e diventano superbi,
dal loro cuore trabocca cattiveria.
8 Deridono tutti e dicono cose malvagie,
ti guardano dall'alto e ti minacciano.
9 Per la loro avidità non è sufficiente la terra,
per la loro ingordigia non basta il cielo.

10 Per questo il popolo di Dio li segue
e beve senza misura alla loro fonte.
11 Dicono: «Che ne sa Dio?
Conosce forse qualcosa l'Altissimo?».
12 Questi sono gli increduli:
raccolgono ricchezze e se la passano bene.

13 Invano dunque sono rimasto onesto,
e mi sono lavato le mani
in segno di innocenza,
14 se poi ogni giorno subisco correzioni,
perché, o Pastore, fai pesare la tua collera
ogni mattina ricevo un castigo.
15 Se dicessi di voler fare come quelli,
sarei un traditore verso i tuoi figli.

16 Volevo capire tutto questo,
ma era troppo difficile per me.
17 Ho capito quale sarà la loro fine
quando sono andato al santuario di Dio.
18 Ecco! tu li fai scivolare,
li fai andare in rovina.
19 In un attimo sono distrutti,
finiti e spazzati via dallo spavento.
20 Come un sogno, quando ci si sveglia
la loro immagine è svanita, Signore.

21 Quando ero pieno di amarezza
ed era tormentato il mio cuore,
22 ero solo uno sciocco, non ti capivo,
ero stupido come una bestia.

23 Ma io sarò sempre con te:
tu mi hai preso per mano,
24 con il tuo consiglio mi guiderai
e poi mi riceverai nella gloria.
25 Chi ho in cielo all'infuori di te?
Con te, null'altro desidero sulla terra!
26 Anche se il corpo e la mente vengono meno,
tu sei la roccia della mia vita,
la mia ricchezza per sempre, o Dio.

27 Chi è lontano da te è perduto
e tu distruggi chi ti abbandona.
28 Ma per me è bello stare vicino a Dio:
trovo nel Signore il mio rifugio,
per poter celebrare tutte le sue opere.

SALMO 74 (73)
LAMENTO SULLE ROVINE DEL TEMPIO
1 Poema cantato di Asaf.

Perché, o Dio, ci hai respinti per sempre?
Perché, o Pastore, fai pesare la tua collera
sul gregge?
2 Ricordati della tua comunità:
l'hai creata nel tempo antico.
Ricordati del popolo che hai liberato
per farne il tuo possesso.
Ricordati di questo monte Sion,
dove hai stabilito la tua dimora.

3 Sali anche tu fino a queste rovine desolate,
al santuario che il nemico ha devastato.
4 I tuoi avversari ruggivano come leoni,
nel tuo tempio hanno esposto
le loro insegne.
5 Davano grandi colpi di scure
come taglialegna nel folto del bosco;
6 e, a colpi di scure e d'accetta,
spaccavano tutti gli intarsi!
7 Poi hanno dato fuoco al tuo santuario,
hanno demolito e profanato
la tua santa dimora.
8 Si son detti: «Distruggiamo tutto!»
e hanno bruciato ogni santuario nel paese.

9 Non si vede più un segno della tua presenza,
non un profeta, non uno che sappia
quando finirà.
10 Fino a quando, o Dio, ti lascerai insultare?
Fino a quando il nemico offenderà
il tuo nome?
11 Perché non mostri la tua forza?
Stendi la tua mano e distruggili!

12 O Dio, tu sei il mio sovrano da sempre.
Tu porti salvezza sulla terra,
13 hai diviso il mare con la tua forza,
hai spaccato il capo ai mostri delle acque,
14 hai schiacciato le teste al dragone
e l'hai dato in pasto a tribù del deserto,
15 hai fatto scaturire fiumi e sorgenti,
hai prosciugato fiumi perenni.
16 A te appartengono il giorno e la notte,
tu hai creato la luna ed il sole,
17 tu hai fissato i confini della terra,
hai stabilito l'estate e l'inverno.

18 Ricorda, o Signore: un nemico ti offende,
un popolo stolto insulta il tuo nome.
19 La tua colomba...
non darla in pasto alle bestie;
non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri.
20 Considera e mantieni le tue promesse:
molti sono i covi di violenza
nascosti nel paese.

21 Fa' che l'oppresso non sia mai deluso,
il misero e il povero lodino il tuo nome!
22 Alzati, o Dio, a giudicare la tua causa:
ricordati che gli stolti ti insultano
ogni giorno.
23 Non dimenticare il tumulto
dei tuoi avversari,
le urla che salgono senza fine contro di te!

SALMO 75 (74)
INTERVENTI DI DIO PER STRONCARE I MALVAGI
1 Per il direttore del coro. Sulla melodia di "Non far distruggere". Salmo di Asaf. Canto.

2 Ti lodiamo, o Dio, ti lodiamo!
Invochiamo il tuo nome
e cantiamo le tue imprese.
3 Dio dice: «Nel momento che avrò stabilito,
verrò a governare con giustizia.
4 La terra può vacillare con i suoi abitanti,
ma io tengo salde le sue fondamenta».

5 Dico agli insolenti:
"Basta con l'arroganza!"
e ai malvagi: «Smettetela di vantarvi!
6 Basta con la vostra superbia,
smettete il vostro atteggiamento insolente».
7 Non dall'oriente né dall'occidente,
e neppure dal deserto arriva la forza
8 perché solo Dio ha il potere;
egli abbassa e innalza chi vuole.

9 Il Signore ha in mano una coppa
colma di vino aspro e drogato;
lo farà bere a tutti i malvagi del mondo,
dovranno ingoiarlo fino all'ultima goccia!
10 Io gioirò per sempre
e canterò inni al Dio di Giacobbe.
11 Egli stronca l'arroganza dei malvagi,
la gloria dei giusti si rafforza.

LIBRO DEI SALMI (76 - 80)

SALMO 76 (75)
CANTO AL DIO VINCITORE
1 Per il direttore del coro. Con strumenti a corda. Salmo di Asaf. Canto.

2 Dio si è fatto conoscere in Giuda,
la sua grandezza è nota in Israele.
3 A Gerusalemme ha piantato la sua tenda,
in Sion la sua abitazione.
4 Qui ha spezzato le armi da guerra:
le frecce, gli scudi e le spade.

5 Sei splendido, o Dio, sei magnifico,
sui monti dove hai fatto bottino;
6 più valorosi sono sbandati;
i guerrieri sono vinti dal sonno,
non hanno più la forza di combattere.
7 La tua minaccia, o Dio di Giacobbe,
paralizza cavalli e cavalieri.

8 Tu sei terribile. Chi ti può resistere,
quando si scatena il tuo furore?
9 Dall'alto dei cieli pronunzi la sentenza;
il mondo resta muto per la paura,
10 quando ti alzi, o Dio, per giudicare
e salvare tutti gli oppressi della terra.

11 Anche i più violenti ti daranno gloria,
gli scampati dalla violenza
ti faranno corona.
12 Date al Signore ciò che avete promesso,
fate doni al Dio terribile, nazioni vicine,
13 perché egli spaventa i potenti,
è tremendo con i re della terra.

SALMO 77 (76)
LAMENTO A DIO E RICORDO DELLE SUE GRANDI OPERE
1 Per il direttore del coro. Su melodia di "Idutun". Salmo di Asaf.

2 La mia voce sale a Dio e grido,
grido a Dio e lui mi ascolta.
3 Quando sono in angoscia, cerco il Signore;
tutta la notte, senza stancarmi
tendo le mani verso di lui.
Rifiuto ogni altro conforto.

4 Io penso a Dio, ma piango;
medito e mi perdo di coraggio.
5 Non mi fai chiudere occhio, Signore;
sono agitato, non ho più parole.
6-7 Ricordo il tempo antico,
ripenso agli anni lontani.
Passo la notte in continui pensieri,
medito e senza sosta mi domando:
8 «Il Signore ci respingerà per sempre?
Di noi non vorrà più saperne?
9 E' finito per sempre il suo amore?
Si è esaurita la sua promessa?
10 Ha dimenticato la sua compassione?
Nel suo sdegno ha chiuso il suo cuore?».
11 Dico: «Questo è il mio tormento:
Dio, l'Altissimo, non agisce più
come prima».

12 Signore, io voglio ricordare le tue azioni,
ripensare ai tuoi miracoli di un tempo.
13 Rifletto su ognuna delle tue opere,
considero le tue mirabili imprese.
14 Nessun Dio è grande come te,
sante sono tutte le tue azioni.
15 Sei l'unico Dio che fa prodigi.
Hai manifestato la tua potenza alle nazioni.
16 Con forza hai liberato il tuo popolo,
i discendenti di Giacobbe e di Giuseppe.

17 Quando sei apparso sul mare, o Dio,
tremarono tutte le acque,
si sconvolsero anche gli abissi.
18 Le nubi rovesciarono torrenti d'acqua;
scoppiarono tuoni nel cielo;
i tuoi lampi guizzarono come frecce.
19 Al fragore dei tuoni nella tempesta
i fulmini rischiaravano il mondo,
la terra tremò e fu scossa.
20 Tu sei passato attraverso il mare,
hai camminato tra acque profonde,
nessuno può ritrovare le tue orme.
21 Per il tuo popolo sei stato un pastore;
gli hai dato la guida di Mosè e di Aronne.

SALMO 78 (77)
GLI INSEGNAMENTI DELLA STORIA
1 Poema cantato di Asaf.

Popolo mio, ascolta il mio insegnamento,
presta attenzione ad ogni mia parola.
2 Voglio esprimermi con un racconto,
meditare le lezioni del passato.
3 E' storia per noi familiare,
molte volte l'abbiamo ascoltata,
la ripetevano a noi i nostri vecchi.
4 Non la terremo nascosta ai nostri figli,
racconteremo alla nuova generazione
le stupende opere del Signore,
la sua potenza,
e i miracoli da lui compiuti.

5 Egli ha fissato una norma per il suo popolo,
ha stabilito una legge in Israele;
ha comandato ai nostri padri
di insegnare questa storia ai loro figli.
6 Ogni generazione che verrà,
quella dei figli che nasceranno,
possa a sua volta impararla.
Raccomandi ai propri figli
7 di mettere in Dio la loro fiducia,
di non dimenticare le sue opere
e di osservare i suoi comandamenti.
8 Allora non saranno come i loro antenati,
un popolo disubbidiente e ribelle,
generazione dal cuore incostante,
profondamente infedele a Dio.

9 Un giorno gli uomini della tribù di Efraim
erano già armati di arco e pronti al tiro;
ma al momento della battaglia
dovettero fuggire.
10 Perché non avevano rispettato
il patto che li legava a Dio,
si erano rifiutati di seguire la sua legge;
11 avevano dimenticato i suoi prodigi
e le meraviglie che aveva fatto loro vedere.
12 In Egitto, nella regione di Tanis
Dio aveva compiuto miracoli
sotto gli occhi dei loro antenati.
13 Divise il mare e li fece passare;
fermò le acque: divennero un argine.
14 Di giorno li guidava con una nube
e nella notte con lo splendore del fuoco.
15 Spaccò la roccia nel deserto
per farli bere alle acque sotterranee.
16 Dalla pietra fece sgorgare ruscelli
e scorrere torrenti d'acqua.

17 Ma essi continuarono a peccare contro Dio,
nel deserto sfidarono l'Altissimo.
18 Osarono metterlo alla prova,
pretesero cibo a volontà.
19 Parlarono contro Dio e dissero:
«Sarà capace di prepararci
un banchetto nel deserto?
20 E' vero, ha colpito la roccia
e sgorgarono le acque,
traboccarono i torrenti;
ma sarà capace di darci il pane
e di provvedere la carne per tutti?».

21 A queste parole il Signore andò in collera,
la sua ira divampò come un fuoco,
contro Israele, contro il suo popolo,
22 perché non credevano in lui,
non avevano fiducia nel suo aiuto.
23 Allora diede ordine dall'alto
di aprire le porte del cielo;
24 fece piovere la manna per nutrirli,
e dal cielo donò pane al suo popolo.
25 Diede loro cibo in abbondanza,
gli uomini mangiarono il pane degli angeli.
26 Poi Dio scatenò dal cielo
il vento dell'oriente,
fece soffiare con forza il vento del sud,
27 fece scendere su di loro carne in quantità,
uccelli numerosi come la sabbia del mare,
28 li fece cadere sul loro accampamento,
tutto intorno alle loro tende.
29 Mangiarono e furono sazi,
così fu appagato il loro desiderio.
30 Ma, con la carne ancora tra i denti,
non cessavano di lamentarsi.
31 Allora la collera di Dio
scoppiò contro di loro.
Egli fece morire i più robusti,
gettò a terra i giovani d'Israele.

32 Eppure continuarono a peccare;
nonostante i suoi miracoli,
non gli credettero.
33 Allora abbreviò i loro giorni come un soffio,
i loro anni come un momento.
34 Quando Dio faceva morire alcuni,
gli altri lo cercavano,
tornavano a invocarlo con insistenza.
35 Ricordavano che lui era la Roccia di difesa,
Dio, l'Altissimo, il loro liberatore;
36 ma le loro parole erano pura adulazione,
i loro bei discorsi tutta una bugia.
37 Il loro cuore era incostante,
erano infedeli al patto con lui.

38 Eppure Dio conservava il suo affetto,
perdonava i peccati del popolo,
rinunziava a distruggerlo;
più volte trattenne la sua collera
e non scatenò tutto il suo sdegno.
39 Sapeva bene che erano mortali,
un soffio che non ritorna.
40 Quante volte si ribellarono nel deserto,
lo offesero in quelle solitudini!
41 Sempre di nuovo lo mettevano alla prova,
offendevano Dio, il Santo d'Israele.
42 Dimenticavano la sua grande potenza
quando li aveva salvati dai nemici,
43 quando aveva compiuto prodigi in Egitto,
miracoli nella regione di Tanis;
44 l'acqua dei canali cambiata in sangue
e resa imbevibile per gli Egiziani;
45 le mosche velenose, che li mangiavano,
e le rane, che devastavano tutto;
46 i raccolti lasciati agli insetti;
il frutto del lavoro alle cavallette;
47 le vigne rase al suolo dalla grandine,
i sicomori distrutti dalla brina;
48 i buoi abbandonati alla tempesta
e le loro pecore ai fulmini.
49 Alla fine, Dio riversò sugli Egiziani
uno sdegno e un furore pauroso,
un esercito di angeli di sventura.
50 Diede libero sfogo alla sua collera,
non li risparmiò dalla morte,
abbandonò i loro corpi alla peste.
51 Uccise i primogeniti del paese,
i frutti migliori delle famiglie egiziane.

52 Allora fece uscire il suo popolo
come pecore dall'ovile,
come pastore li guidò nel deserto.
53 Li condusse con sicurezza, liberi da paure,
mentre il mare ricopriva i loro nemici.
54 E li portò nella sua terra santa,
al monte che egli aveva conquistato.
55 Scacciò davanti a loro gli altri popoli,
spartì il territorio di Canaan
e vi fece abitare le tribù d'Israele.

56 Ma ancora una volta
misero alla prova la pazienza di Dio,
si ribellarono all'Altissimo,
non volevano ubbidire ai suoi comandi.
57 Sleali e traditori come i loro padri,
fallirono, come un arco allentato.
58 Provocavano la collera del Signore
con i loro santuari pagani,
lo ingelosivano con i loro idoli.
59 Dio vide, e si sentì offeso
e sdegnato, si oppose a Israele.
60 Abbandonò la dimora di Silo,
la tenda che aveva piantato tra gli uomini.
61 Permise ai nostri nemici
di catturare l'arca santa,
sua potenza e sua gloria.
62 Si adirò con il popolo che si era scelto,
lo lasciò massacrare dai nemici.
63 Il fuoco della guerra divorò i giovani,
cessarono i canti nuziali per le fanciulle.
64 I sacerdoti morirono di morte violenta,
alle vedove non fu possibile
fare il rito del pianto.

65 Alla fine il Signore si svegliò
come da un sonno,
il sonno di un soldato vinto dal vino.
66 Colpì i suoi nemici in fuga
e li umiliò per sempre.

67 Respinse i discendenti di Giuseppe;
non scelse la tribù di Efraim,
68 preferì la tribù di Giuda
e il monte Sion che gli era caro.
69 Costruì il suo santuario come gli alti cieli,
eterno come le fondamenta della terra.
70 Poi scelse Davide come servo,
andò a cercarlo nell'ovile del gregge;
71 da custode di pecore,
lo fece re d'Israele,
pastore del suo popolo.
Fu per loro un vero pastore,
li guidò con mano sapiente.

SALMO 79 (78)
PIANTO SULLE ROVINE DI GERUSALEMME
1 Salmo di Asaf.

Mio Dio, gli stranieri hanno invaso
la tua terra
e profanato il tuo santo tempio.
Gerusalemme è ridotta in macerie.
2 Hanno abbandonato agli uccelli rapaci
i cadaveri dei tuoi servi,
i corpi dei tuoi fedeli
in pasto alle bestie selvagge.
3 Ne hanno fatto scorrere il sangue
come acqua
tutto intorno a Gerusalemme,
li hanno lasciati senza sepoltura.
4 I popoli vicini ci insultano,
ci disprezzano e ridono di noi.

5 Fino a quando, Signore, continuerà
la tua collera?
Il fuoco della tua gelosia brucerà
per sempre?
6 Il tuo sdegno riversalo, Signore,
sugli stranieri che non ti riconoscono,
sui regni dove nessuno ti invoca,
7 perché hanno divorato il tuo popolo,
hanno devastato la terra d'Israele.
8 Non farci pagare i peccati dei nostri padri,
vieni presto incontro a noi con amore:
siamo ridotti in estrema miseria.
9 Donaci il tuo aiuto, Dio Salvatore.
Liberaci, perdona le nostre colpe:
è in causa l'onore del tuo nome.
10 Perché gli stranieri dovrebbero dire:
«Ma dov'è il loro Dio?».
Fa' loro provare sotto i nostri occhi
come tu vendichi il sangue dei tuoi servi.

11 Giunga fino a te il pianto dei prigionieri;
con la tua immensa forza
libera i condannati a morte.
12 I popoli vicini ti hanno insultato:
ripagali, Signore, sette volte tanto.

13 E noi, tuo popolo,
gregge che tu solo conduci,
canteremo in ogni tempo le tue lodi,
celebreremo per sempre la tua gloria.

SALMO 80 (79)
PIANTO DI UN POPOLO DISTRUTTO
1 Per il direttore del coro. Con accompagnamento di liuto a sei corde.
Canto commemorativo. Salmo di Asaf.

2 Pastore d'Israele, ascolta!
Guidi il tuo popolo come un gregge
e siedi in trono sopra i cherubini:
manifesta la tua potenza!
3 Agli occhi delle tue tribù
di Efraim, Beniamino e Manasse,
fa' vedere la tua forza,
vieni presto a salvarci!

4 Rialzaci, o Dio,
mostra sereno il tuo volto
e noi saremo salvi.

5 Fino a quando, Signore, Dio dell'universo,
sarai adirato con il popolo che ti supplica?
6 Come pane ci hai dato sofferenza,
come bevanda, lacrime abbondanti.
7 Ci hai esposto ai litigi dei nostri vicini,
i nostri nemici ridono di noi.

8 Rialzaci, Dio dell'universo,
mostra sereno il tuo volto e noi saremo salvi.

9 Dall'Egitto hai sradicato una vite,
hai cacciato via gli altri popoli
per trapiantarla nella loro terra.
10 Davanti ad essa hai ripulito il terreno;
ha messo radici profonde
e ha occupato tutto il paese.
11 Con la sua ombra ha coperto i monti;
più alti dei grandi cedri erano i suoi rami.
12 Ha disteso i suoi tralci fino al mare
e i suoi germogli fino all'Eufrate.

13 Perché hai demolito il suo muro di cinta?
Ogni passante ruba i suoi grappoli.
14 Viene il cinghiale dal bosco e la devasta,
vi pascolano dentro bestie selvatiche.

15 Ritorna, Dio dell'universo,
guarda dall'alto del cielo,
vedi quello che accade,
salva questa tua vigna.
16 Proteggi ciò che tu stesso hai piantato,
il figlio che tu hai reso forte.

17 Guarda, minaccia e distruggi
chi ha tagliato e bruciato la vigna.
18 La tua mano protegga per sempre
il re che sta alla tua destra,
l'uomo che tu hai reso forte.
19 Mai più ti abbandoneremo;
ridonaci la vita e invocheremo il tuo nome.

20 Rialzaci, Signore, Dio dell'universo,
mostra sereno il tuo volto
e noi saremo salvi.

LIBRO DEI SALMI (81 - 85)

SALMO 81 (80)
MESSAGGIO PER LA FESTA DELLE CAPANNE
1 Per il direttore del coro. Sulla melodia "I torchi". Salmo di Asaf.

2 Gridate di gioia a Dio, nostra forza!
Acclamate il Dio di Giacobbe!
3 Intonate il canto, battete il tamburo,
fate vibrare l'arpa e la cetra.
4 Suonate la tromba per l'inizio del mese!
Per la luna piena celebrate la festa!
5 E' una legge per il popolo d'Israele,
una decisione del Dio di Giacobbe:
6 norma che ha fissato
alla famiglia di Giuseppe,
quando usciva dalla terra d'Egitto.

Sento una voce sconosciuta che dice:
7 Ho tolto il peso dalle tue spalle,
ho liberato le tue mani dai lavori forzati.
8 Quando vivevi nell'oppressione,
tu mi hai chiamato e ti ho liberato.
Dal fondo dell'uragano ti ho risposto,
alle fonti di Meriba ti ho messo
alla prova.

9 Fa' attenzione, o mio popolo: io ti avverto:
Israele, questa volta ascoltami!
10 non ci sia tra voi un altro dio,
non adorate divinità straniere.
11 Io sono il Signore, il tuo Dio:
ti ho fatto uscire dalla terra d'Egitto;
ti ho detto: «Apri la bocca e ti sazierò».

12 Ma il mio popolo non mi ha ascoltato,
Israele non ha voluto saperne.
13 Allora li ho abbandonati
alla loro ostinazione,
ciascuno al proprio capriccio.

14 Se il mio popolo mi ascoltasse!
Se Israele volesse seguirmi!
15 Subito sconfiggerei i suoi nemici,
alzerei la mano contro i suoi avversari!
16 Verrebbero ad adulare Israele
quelli che ora mi odiano:
sarebbe la loro sorte per sempre.
17 E io lo nutrirei con il miglior frumento,
lo sazierei con il miele più squisito.

SALMO 82 (81)
CONDANNA DEI DOMINATORI DEL MONDO
1 Salmo di Asaf.

Nell'assemblea Dio prende la parola,
giudica i capi delle nazioni:
2 «Fino a quando governerete ingiustamente,
sostenendo i privilegi dei malvagi?
3 Fate giustizia al debole e all'orfano,
difendete il povero e lo sfruttato!
4 Liberate il debole e l'oppresso,
strappateli dalle mani dei prepotenti!».

5 Ma quelli non ragionano,
non vogliono capire,
come ciechi camminano nel buio,
fanno vacillare le sorti del mondo.
6 E io che dicevo: «Voi siete dèi,
tutti figli del Dio altissimo!».
7 Eppure, morirete come ogni uomo,
cadrete come tutti i potenti.

8 Sorgi, o Dio, governa tu il mondo,
perché tue sono tutte le nazioni.

SALMO 83 (82)
LAMENTO E PREGHIERA
1 Canto. Salmo di Asaf.

2 Dio, esci dal tuo silenzio,
non rimanere muto e inattivo!
3 Guarda! i tuoi nemici sono in rivolta,
i tuoi avversari rialzano la testa.
4 Preparano un complotto
contro la tua gente,
congiurano contro i tuoi protetti.
5 Dicono: «Coraggio, distruggiamoli,
facciamo sparire la loro nazione:
il nome d'Israele sia dimenticato
per sempre!».
6 Si sono messi tutti d'accordo,
contro di te hanno stretto alleanza;
7-8 sono i popoli di Edom e di Ismaele,
quelli di Moab, d'Agar e di Gebal,
gli Ammoniti e gli Amaleciti,
i Filistei e la gente di Tiro.
9 Persino gli Assiri si sono uniti a loro,
danno man forte ai discendenti di Lot.

10 Trattali, o Dio, come i Madianiti,
come l'esercito di Sisara e di Iabin
sconfitti al torrente Kison.
11 Furono sterminati in Endor,
e diventarono concime dei campi.
12 Tratta i loro principi come Oreb e Zeb,
i loro capi come Zebee e Salmana.
13 Questa gente aveva detto:
«Prendiamoci i territori di Dio!».
14 Dio mio, disperdili come erba secca,
come polvere in un turbine di vento.
15-16 Inseguili con la tua tempesta,
spaventali con il tuo uragano,
come fiamma che incendia la foresta,
come fuoco che divora i monti.
17 Falli arrossire di vergogna
ed essi ti cercheranno, Signore!
18 Siano umiliati e spaventati per sempre;
svergognati, vadano in rovina.
19 Capiranno che tu sei il Signore,
tu solo l'Altissimo su tutta la terra.

SALMO 84 (83)
NOSTALGIA DI DIO
1 Per il direttore del coro. Sulla melodia "I torchi". Salmo dei figli di Core.

2 Quanto mi è cara la tua casa,
Dio dell'universo!
3 Mi consumano nostalgia e desiderio
del tempio del Signore.
Mi avvicino al Dio vivente,
cuore e sensi gridano di gioia.

4-5 All'ombra dei tuoi altari,
Signore onnipotente,
anche il passero trova un rifugio
e la rondine un nido
dove porre i suoi piccoli.
Mio re, mio Dio,
felice chi sta nella tua casa:
potrà lodarti senza fine.

6 Felici quelli che hanno in te la loro forza:
camminano decisi verso Sion.
7 Quando passano per la valle deserta
la rendono un giardino
benedetto dalle prime piogge.
8 Camminano, e cresce il loro vigore
finché giungono a Dio, in Sion.
9 Signore, Dio dell'universo,
accogli la mia preghiera,
ascolta, Dio di Giacobbe.
10 Tu sei il nostro difensore
proteggi il re che hai consacrato.
11 Meglio per me un giorno nella tua casa
che mille altrove;
meglio restare sulla soglia del tuo tempio
che abitare con chi ti odia.

12 Un sole e uno scudo tu sei,
Signore, mio Dio.
Tu concedi misericordia, onore e gioia
a chi cammina nella tua volontà.
13 Beato l'uomo che ha fiducia in te,
Signore, Dio dell'universo!

SALMO 85 (84)
PASSATO, PRESENTE, FUTURO
1 Per il direttore del coro. Salmo dei figli di Core.

2 Hai sempre amato la tua terra, Signore,
hai fatto ritornare i deportati
d'Israele.
3 Hai perdonato i nostri peccati
e dimenticato le nostre colpe.
4 Hai ritirato le tue minacce
e placato il furore della tua collera.

5 Dio Salvatore, riavvicinati a noi,
fa' cessare il tuo sdegno.
6 Resterai per sempre irritato con noi?
7 Torna a darci la vita
e sarai la gioia del tuo popolo.
8 Mostraci ancora il tuo amore fedele
e donaci la tua salvezza.

9 Ascolterò il Signore, nostro Dio:
certamente ci parlerà di pace,
se restiamo suo popolo e suoi amici
e non torniamo sulla via degli stolti.
10 Sì, egli è pronto a salvare chi l'ascolta,
con la sua presenza riempirà la nostra terra.
11 Amore e fedeltà si incontreranno,
giustizia e pace si abbracceranno.
12 Dal cielo scenderà la giustizia,
la fedeltà germoglierà dalla terra.
13 Il Signore ci darà la pioggia,
la nostra terra produrrà frutti
abbondanti.
14 La giustizia camminerà davanti al Signore
e seguirà la via dei suoi passi.

LIBRO DEI SALMI (86 - 90)

SALMO 86 (85)
PREGHIERA INSISTENTE E FIDUCIOSA
1 Preghiera di Davide.

Tendi l'orecchio, Signore, ascoltami:
sono povero e infelice.
2 Proteggi la mia vita: io ti sono fedele.
O Dio, salva il tuo servo: confido in te!

3 Tutto il giorno ti chiamo:
pietà di me, Signore!
4 Verso di te io sospiro:
Signore, donami gioia!
5 Tu sei buono, Signore, pronto al perdono,
pieno d'amore per chi t'invoca.

6 Ascolta la mia preghiera,
non respingere la mia supplica.
7 Sono in pericolo; a te io grido:
tu, Signore, mi risponderai!

8 Nessuno altro Dio è come te, Signore;
nessuno può fare quello che tu fai.
9 Hai creato tutti i popoli:
essi verranno ad adorarti,
a cantare, Signore, la tua gloria.
10 Tu sei grande, tu fai meraviglie,
tu solo sei Dio!

11 Insegnami, Signore, la via da seguire:
voglio esserti sempre fedele.
Fammi avere questo solo desiderio:
rispettare la tua volontà.
12 Signore, mio Dio, ti loderò
con tutto il cuore,
sempre dirò che il tuo nome è glorioso.
13 Grande è il tuo affetto per me:
mi hai salvato dall'abisso della morte.

14 O Dio, mi assale gente senza scrupoli,
una banda di prepotenti vuole la mia morte.
Dite non gli importa niente!
15 Ma tu, Signore, Dio clemente
e pieno d'amore,
sei paziente, fedele, pronto al perdono;
16 abbi pietà di me e guardami.
Io sono tuo servo: dammi la tua forza.
Tu sei il mio Signore: salvami.
17 Dammi un segno che tutto mi andrà bene:
lo vedano e si vergognino i miei nemici;
tu, Signore, mi aiuti e mi consoli!

SALMO 87 (86)
GERUSALEMME PATRIA DEI POPOLI
1 Salmo dei figli di Core. Canto.

Il Signore ha fondato Gerusalemme
sulla santa montagna.
2 Egli ama la città di Sion
più di tutte le dimore d'Israele.

3 Città di Dio, ascolta le cose stupende
che il Signore dice di te:
4 «Farò l'elenco dei popoli che mi conoscono:
ci metterò l'Egitto e Babilonia,
i popoli di Filistea, di Tiro e di Etiopia.
Di loro si dice: "Là sono nati".
5 Ma di Sion si dirà:
"Ogni popolo ha qui la sua patria,
Dio stesso, l'Altissimo, l'ha fondata"».

6 Il Signore scriverà nel registro:
«Questo popolo è nato in Sion».
7 E si canterà danzando:
«Tu sei la nostra patria».

SALMO 88 (87)
LAMENTO DI UN DISPERATO
1 Canto. Salmo dei figli di Core. Per il direttore del coro.
Su tonalità malinconica. Da cantare.
Poema cantato di Eman l'Ezraìta.

2 Signore, mio Dio, mio Salvatore,
io grido a te giorno e notte.
3 Giunga fino a te la mia preghiera,
non chiudere l'orecchio al mio pianto.

4 Sono sazio di sventure,
la mia vita è sull'orlo della morte.
5 Mi considerano finito,
un uomo ormai senza forze.
6 Sono abbandonato fra i morti,
come gli uccisi gettati in una fossa,
dimenticati da te, per sempre,
lontani dalla tua mano potente.

7 Mi hai buttato nella caverna più fonda,
nelle tenebre degli abissi.
8 Pesa su di me la tua collera,
le tue onde mi sommergono.
9 Hai fatto fuggire i miei amici,
ormai faccio loro ribrezzo.
Sono in gabbia: non posso più uscire.
10 Nel dolore si spengono i miei occhi.
Tutto il giorno continuo a chiamarti,
tendo verso di te le mie mani.

11 Farai forse un miracolo
in favore dei morti?
le loro ombre si alzeranno mai a lodarti?
12 Si parla forse della tua bontà nella tomba,
della tua fedeltà nel mondo dei morti?
13 Chi può vedere i tuoi prodigi nella notte
senza fine?
la tua generosità nella terra dell'oblio?

14 Ma io ti chiedo aiuto, Signore,
fin dal mattino giunge a te la mia preghiera.
15 Perché mi respingi, Signore?
perché nascondi il tuo volto?
16 Dall'infanzia sono infelice,
segnato dalla morte,
sfinito sotto il peso dei tuoi terrori.
17 Su di me passa il tuo furore,
i tuoi spaventi mi annientano.
18 Come acqua mi sommergono
tutto il giorno,
da ogni parte mi avvolgono.
19 Hai fatto fuggire da me tutti gli amici,
mi fanno compagnia solo le tenebre.

SALMO 89 (88)
APPELLO ALLE ANTICHE PROMESSE DI DIO
1 Poema cantato di Etàn l'Ezraìta.

2 Signore, voglio cantare per sempre
il tuo amore,
annunzierò la tua fedeltà
per tutte le generazioni.
3 Ne sono certo: il tuo amore dura in eterno,
la tua fedeltà è stabile come i cieli.

4 Hai stretto un'alleanza con l'uomo
da te scelto,
hai giurato a Davide, tuo servo:
5 «Renderò salda la tua dinastia
per tutti i tempi.
Ti darò un trono che duri per sempre».

6 I cieli cantano le tue meraviglie, Signore;
l'assemblea degli angeli esalta la tua fedeltà.
7 Lassù, chi è come te, Signore?
quale dio è simile a te?
8 Sei un Dio terribile
nel consiglio degli angeli,
metti spavento in quanti ti attorniano.
9 Signore, Dio dell'universo, chi è forte come
te?
Fermezza e fedeltà ti accompagnano,
Signore.
10 Tu domini l'orgoglio del mare,
plachi il tumulto delle onde.
11 Hai trafitto e calpestato l'orribile mostro
con la forza del tuo braccio
hai disperso i nemici.
12 Tuo è il cielo, tua è la terra;
hai fondato il mondo con le sue ricchezze.
13 Tu hai creato il settentrione
e il mezzogiorno;
con gioia fanno eco al tuo nome
le montagne del Tabor e dell'Ermon.
14 E' potente il tuo braccio,
forte la tua mano, ferma la tua destra.
15 Giustizia e diritto
sono la base del tuo regno,
bontà e fedeltà camminano davanti a te.
16 Felice il popolo che ti sa acclamare:
camminerà alla luce della tua presenza,
Signore.
17 Il tuo nome è la sua gioia per tutto il giorno,
la tua giustizia è il suo orgoglio.
18 Tu sei il nostro onore e la nostra forza,
con te noi siamo vittoriosi.
19 Signore, tu sei il nostro scudo!
Santo d'Israele, tu sei nostro re!

(Promesse di Dio a Davide)

20 Un giorno hai parlato in una visione,
e hai detto ai tuoi fedeli:
«Ho offerto il mio aiuto ad un eroe,
ho innalzato un giovane
sopra il mio popolo.
21 Ho incontrato il mio servo, Davide.
L'ho consacrato con il mio olio:
22 la mia mano è salda su di lui,
la mia forza lo renderà valoroso.

23 Il nemico non lo potrà ingannare,
il ribelle non potrà umiliarlo.
24 Sotto i suoi occhi sterminerò i nemici,
abbatterò quelli che lo odiano.
23 Sarò con lui generoso e fedele:
io lo renderò vittorioso.
26 Stenderò la sua autorità fino al mare
e il suo potere fino al grande fiume.
27 Egli mi dirà: "Tu sei mio padre e mio Dio,
la roccia della mia salvezza".
28 E io farò di lui il mio primogenito,
il più grande re della terra.
29 Avrà il mio appoggio per sempre,
la mia alleanza con lui sarà stabile.
30 Gli darò una dinastia per tutti i tempi
e un trono che duri come il cielo.

31 Se i suoi figli abbandonano la mia legge
e non seguono i miei decreti,
32 se disprezzano i miei ordini
e non osservano i miei comandamenti,
33 li colpirò con il bastone per il loro peccato,
li castigherò per la loro disubbidienza.
34 Ma non toglierò loro il mio sostegno,
né verrà meno la mia fedeltà.
35 Non rinnegherò la mia alleanza,
non ritratterò la mia parola.
36 Una volta per sempre,
ho giurato a me stesso:
Mai sarò sleale con Davide!
37 La sua dinastia continuerà nei secoli,
il suo trono sarà stabile come il sole,
38 come la luna che rimane immutabile,
testimone fedele tra le nubi».

(Lamento per la sconfitta del re)

39 Ora invece tu sei in collera con il tuo re,
hai respinto e abbandoni il tuo consacrato.
40 Hai rotto l'alleanza con il tuo servo,
hai gettato nel fango la sua corona.
41 Hai abbattuto le sue fortezze,
sono cadute tutte le sue mura.
42 Lo deruba ogni passante,
è lo scherno dei vicini.
43 Hai ridato forza ai suoi nemici,
trionfano i suoi avversari.
44 Gli hai spezzato la spada
e non lo sostieni in battaglia.
45 Tu gli hai tolto il suo splendore,
hai buttato nel fango il suo trono.
46 Hai abbreviato la sua giovinezza
e lo hai coperto di umiliazioni.

47 Fino a quando, Signore, rimarrai nascosto
e come fuoco divamperà la tua collera?
48 Ricordati di me: come è breve la mia vita,
come è fragile l'uomo che hai creato!
49 Chi potrà mai evitare la sua fine?
Chi sfuggirà agli artigli della morte?
50 Dov'è, Signore, il tuo amore di un tempo,
la fedeltà che hai giurato a Davide?
51 Non dimenticare, Signore, l'ingiuria
che tanti popoli hanno fatto ai tuoi servi:
la porto sempre nel cuore!
52 I tuoi nemici insultano il tuo re,
lo coprono d'ingiurie ovunque egli vada.

53 Benedetto il Signore in eterno!
Amen! Amen!

SALMO 90 (89)
PREGHIERA DI UN SAGGIO A DIO, SIGNORE DEL TEMPO
1 Preghiera di Mosè, uomo di Dio.

Signore, a memoria d'uomo
tu sei stato il nostro rifugio.
2 Esistevi prima che sorgessero i monti,
prima che nascesse la terra:
o Dio, tu rimani per sempre!

3 Tu fai tornare l'uomo alla polvere,
e gli dici: «Ritorna com'eri!».
4 Per te mille anni sono come un giorno,
come il giorno di ieri che è passato,
come un turno di guardia, la notte.
5-6 Tu metti fine alla nostra vita:
passa come sogno del mattino,
come erba che all'alba germoglia e fiorisce,
alla sera già appassisce e dissecca.

7 Siamo consumati dalla tua ira,
la tua collera ci incute terrore.
8 Tu conosci tutte le nostre colpe,
scopri i nostri peccati segreti.
9 Al tuo furore i nostri giorni scompaiono,
i nostri anni svaniscono come un sospiro.
10 La nostra vita dura settant'anni,
ottanta, se tutto va bene;
ma il nostro agitarci è fatica e dolore,
la vita passa presto e noi non siamo più!

11 Chi conosce la forza della tua ira
e con giusto timore
comprende il tuo sdegno?
12 Facci capire che abbiamo i giorni contati,
allora troveremo la vera saggezza.
13 Signore, fino a quando sarai adirato?
Torna ad avere pietà di noi, tuoi servi!
14 Ogni mattina saziaci del tuo amore
e i nostri giorni passeranno
nel canto e nella gioia.
15 Ridonaci tempi felici
pari ai giorni in cui ci hai afflitti
e agli anni tristi che abbiamo vissuto.
16 I nostri occhi vedano le tue opere
e i nostri figli conoscano la tua grandezza.

17 Sia con noi la bontà del Signore, nostro Dio:
egli dia forza all'opera delle nostre mani,
faccia riuscire ogni nostra fatica!

LIBRO DEI SALMI (91 - 95)

SALMO 91 (90)
DIALOGO SULLA PROTEZIONE DIVINA

(salmista)

1-2 Tu che trovi rifugio nell'Altissimo,
trascorri la notte sotto la sua protezione,
di' al Signore, l'Onnipotente:

(fedele)

«Tu sei mia difesa e salvezza.
Sei il mio Dio: in te confido!».

(salmista)

3 E' vero: il Signore ti libererà
dalle trappole dei tuoi avversari,
da ogni insidia di morte.
4 Ti darà riparo sotto le sue ali,
in lui troverai rifugio,
la sua fedeltà ti sarà scudo e corazza.
5 Non temerai i pericoli della notte,
né di giorno alcuna minaccia,
6 la peste che si diffonde nelle tenebre,
la febbre che colpisce in pieno giorno.
7 Mille potranno morire al tuo fianco,
diecimila alla tua destra,
ma tu non sarai colpito!
8 Basterà che tu apra gli occhi
e vedrai come Dio punisce i malvagi.

(fedele)
9 «Signore, tu sei il mio rifugio!».

(salmista)

Ti sei messo al riparo dell'Altissimo,
10 e non ti accadrà nulla di male,
nessuna disgrazia toccherà la tua casa.
11 Il Signore darà ordine ai suoi angeli
di proteggerti ovunque tu vada.
12 Essi ti porteranno sulle loro mani
e tu non inciamperai contro alcuna pietra.
13 Camminerai su vipere e serpenti,
metterai sotto i tuoi piedi leoni e draghi.

14 «Egli si affida a me, dice il Signore,
lo libererò, lo proteggerò,
perché mi conosce.
15 Quando mi invocherà, gli risponderò.
Sarò con lui in ogni pericolo,
lo salverò e lo renderò onorato.
16 Gli donerò una vita lunga e piena,
gli farò provare la mia salvezza».

SALMO 92 (91)
CANTO DI UN UOMO FELICE
1 Salmo. Canto per il sabato.

2 E' bello lodarti, Signore,
e cantare il tuo onore, Dio Altissimo,
3 annunziare al mattino la tua bontà
e la tua fedeltà durante la notte,
4 sulle corde del liuto e dell'arpa
e al suono della cetra.

5 Sono felice, Signore,
per quello che hai fatto,
canto di gioia davanti alle tue opere.

6 Signore, quanto sono grandi le tue azioni,
come sono profondi i tuoi pensieri!
7 L'uomo ignorante non se ne accorge,
lo stupido non lo capisce.
8 I malvagi crescano pure come l'erba,
fioriscano tutti i malfattori:
saranno distrutti per sempre.
9 Tu, Signore, in eterno,
regni sopra ogni cosa.
10 E i tuoi nemici, Signore,
i tuoi nemici andranno in rovina,
i malfattori saranno dispersi.

11 A me invece hai dato la forza di un bufalo,
mi hai unto con olio profumato.
12 Ho visto la sconfitta dei miei nemici
ho scoperto il complotto dei miei avversari.

13 Il fedele cresce diritto come una palma,
diventa bello come un cedro del Libano.
14 Piantato nel cortile del tempio,
fiorisce presso il Signore, nostro Dio.
15 Anche se vecchio, porta frutti,
è sempre verde e rigoglioso.
16 E' la prova che il Signore è giusto;
è la mia roccia e non inganna.

SALMO 93 (92)
IL SIGNORE RENDE STABILE IL MONDO

1 Il Signore regna:
si è avvolto di splendore
e circondato di forza.
Stabile è il mondo: non sarà scosso.
2 Tu sei eterno, o Signore,
saldo è il tuo trono, da sempre.

3 Alzano la loro voce, Signore,
alzano la loro voce gli oceani,
alzano il loro fragore.

4 Più che la voce degli oceani,
più che le onde del mare,
potente è il Signore nel cielo.

5 Stabili sono le tue leggi,
santo sei tu nel tuo tempio,
Signore, oggi e per sempre.

SALMO 94 (93)
FIDUCIA IN DIO CHE VEDE E GIUDICA

1 Dio vendicatore, manifestati!
2 Sorgi, giudice del mondo:
colpisci gli arroganti come si meritano!

3 Fino a quando durerà, Signore,
fino a quando durerà la festa dei malvagi?
4 Tutti questi malfattori sparlano,
si vantano, dicono insolenze.
5 Opprimono il tuo popolo, Signore,
maltrattano quelli che ti appartengono.
6 Uccidono la vedova e il forestiero,
anche l'orfano fanno morire.
7 «Tanto - dicono - il Signore non vede,
il Dio di Giacobbe non se ne accorge!».

8 Riflettete, gente senza cervello!
Idioti, quando incomincerete a ragionare?
9 Il Signore plasma l'orecchio dell'uomo
e voi dite che lui non sente?
Forma l'occhio, e lui non vede?
10 Castiga i popoli, e non potrà punirvi?
Il Signore, che dona l'intelligenza,
11 conosce i progetti dell'uomo
e sa che cadono nel nulla.

12 Felice l'uomo che tu istruisci
ed educhi nella tua legge, Signore!
13 Lo mantieni sereno nei giorni di sventura,
finché non sia scavata una fossa al
malvagio.
14 Il Signore non respinge il suo popolo,
non abbandona la sua gente.
15 Ci saranno ancora giuste sentenze:
le persone oneste le seguiranno.

16 Chi mi ha difeso contro i malvagi?
chi è stato al mio fianco contro di loro?
17 Se non mi aiutavi, Signore,
sarei presto finito nel silenzio della morte.
18 Quando dicevo: «Ormai sto cadendo!»,
la tua bontà, Signore, mi sosteneva.
19 Quando il mio cuore era troppo agitato,
mi consolavi e ridonavi la gioia.
20 Tu non sei amico dei giudici corrotti,
che disprezzano la legge e creano miseria,
21 perseguitano la gente onesta
e condannano a morte l'innocente.
22 Ma tu, Signore, mio Dio, mi proteggi,
sei la roccia dove trovo riparo.
23 Farai cadere su di essi il loro crimine,
li distruggerai per la loro malizia:
tu, Signore, mio Dio, li distruggerai!

SALMO 95 (94)
INVITO A LODARE E AD ASCOLTARE IL SIGNORE

1 Venite, lodiamo il Signore,
gridiamo di gioia al Dio che ci protegge!
2 Andiamogli incontro con gratitudine,
cantiamo a lui canti di festa.
3 Davvero il Signore è un Dio grande,
grande re su tutti gli dèi.

4 Egli domina tutta la terra,
dagli abissi alle vette dei monti.
5 Suo è il mare, è lui che l'ha fatto,
con le sue mani ha plasmato la terra.

6 Venite, in ginocchio adoriamo,
inchiniamoci al Dio che ci ha creati.
7 Lui è il nostro Dio e il nostro pastore,
noi siamo il suo popolo,
il gregge che la sua mano conduce.

Ascoltate oggi questa sua parola:

8-9 «Non indurite i vostri cuori
come i vostri padri nel deserto,
in quel giorno di tentazione e di discordia;
mi misero alla prova e vollero tentarmi,
eppure sapevano quel che avevo fatto per
loro.
10 Per quarant'anni mi hanno disgustato
e ho detto: Gente corrotta,
che rifiuta di seguire la mia strada!
11 Allora, sdegnato, feci questo giuramento:
Non entrerete nella terra
dove volevo darvi riposo».

LIBRO DEI SALMI (96 - 100)

SALMO 96 (95)
TUTTO L'UNIVERSO LODA IL SUO RE

1 Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, abitanti del mondo,
2 cantate e benedite il Signore!

Ogni giorno annunziate: è lui che ci salva!
3 Raccontate la sua gloria a tutte le nazioni,
a tutti i popoli narrate le sue imprese.

4 Grande è il Signore, e degno di lode,
più terribile di tutti gli dèi.
5 Tutti gli altri dèi sono un nulla.

Il Signore ha fatto l'universo:
6 attorno a lui splendore e maestà,
nel suo santuario potenza e bellezza.

7 Rendete al Signore, popoli del mondo,
rendete al Signore gloria e potenza,
8 rendete a lui la gloria che gli spetta.

Entrate con offerte nel suo tempio,
9 adoratelo quando appare nella sua santità
tremate davanti a lui, abitanti del mondo.

10 Dite a tutti: il Signore regna!
giudica i popoli con giustizia,
rende stabile il mondo, che non sarà mai
scosso.

11 Si rallegrino i cieli, esulti la terra,
frema il mare vasto e fecondo,
12 sia in festa tutta la campagna;

danzino di gioia gli alberi del bosco,
13 davanti al Signore che viene,
che viene a governare la terra:
governerà il mondo con giustizia
e tratterà i popoli con equità.

SALMO 97 (96)
IL GIUDIZIO DI DIO

1 Il Signore è re. Si rallegri la terra,
gioiscano i popoli lontani.

2 Un'oscura nube lo circonda.
Giustizia e diritto sostengono il suo trono.
3 Un fuoco lo precede
e brucia i nemici intorno a lui.
4 I suoi lampi abbagliano il mondo,
la terra guarda e trema.
5 I monti fondono come cera
davanti al Signore,
davanti al Signore di tutta la terra.
6 I cieli proclamano la sua giustizia,
tutti i popoli contemplano la sua grandezza.
7 Si vergognino gli adoratori di statue,
che si vantano di idoli vuoti.
Tutti gli dèi si pieghino davanti al Signore.

8 Ma il popolo di Sion ascolta e si rallegra,
le città di Giuda sono in festa
per le tue decisioni, Signore,
9 perché sei tu, Signore,
il Dio Altissimo su tutta la terra,
più grande di tutti gli dèi.
10 Voi che amate il Signore, odiate il male:
egli protegge la vita dei suoi fedeli
e li salva dalla mano dei malvagi.
11 Infonde speranza nel giusto
e felicità nel cuore dei buoni.

12 Il Signore, o giusti, sia la vostra gioia,
lodatelo perché egli è santo.

SALMO 98 (97)
UN CANTO NUOVO AL RE DELL'UNIVERSO
1 Salmo.

Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha fatto cose stupende:
ha vinto con la forza del suo braccio,
il suo potere è senza pari.
2 Davanti agli occhi dei popoli
il Signore ha manifestato la sua vittoria,
si è rivelato nostro Salvatore.
3 Non ha dimenticato la sua bontà,
la sua fedeltà verso il popolo d'Israele.
Tutta la terra ha potuto vedere
che il nostro Dio ci ha salvati.

4 Popoli tutti, acclamate al Signore,
gridate di gioia, esultate, cantate!
5 Celebrate il Signore con l'arpa,
con l'arpa e con voci armoniose.
6 Al suono della tromba e del corno
gridate di gioia davanti al re, il Signore.

7 Frema il mare vasto e fecondo,
la terra e tutti i suoi abitanti.
8 I fiumi battano le mani,
i monti insieme cantino di gioia,
9 davanti al Signore che viene.
10 Egli viene a governare la terra:
reggerà il mondo con giustizia
e tratterà i popoli con equità.

SALMO 99 (98)
OGGI IL SIGNORE CI ASCOLTA
1 Il Signore è re: i popoli tremano.
Siede in trono sui cherubini: è sconvolta la
terra.
2 Il Signore è grande in Sion,
domina su tutti i popoli.

3 Lodate il suo nome, grande e terribile!
Santo è il Signore!
4 Tu sei un re potente, Signore,
tu ami la giustizia,
hai fissato le norme di vita,
l'ordine e il diritto in Israele.

5 Esaltate il Signore, nostro Dio,
inchinatevi davanti al suo trono!
Santo è il Signore!

6 Mosè e Aronne in mezzo ai sacerdoti,
Samuele tra i fedeli che pregano,
invocano il Signore ed egli li ascolta.
7 Dio parla da una colonna di nubi
ed essi ubbidiscono alle sue leggi
e ai comandi che egli diede.
8 O Signore, nostro Dio, tu rispondi
al tuo popolo,
mostri di essere un Dio che perdona,
anche se punisci i loro peccati.

9 Esaltate il Signore, nostro Dio,
inchinatevi davanti al suo santo monte!
Santo è il Signore, nostro Dio!

SALMO 100 (99)
LODE DEL POPOLO AL SUO SIGNORE
1 Salmo per il sacrificio di lode.

Acclamate al Signore, genti tutte della terra.
2 Servite il Signore nella gioia,
presentatevi a lui con lieti canti.

3 Riconoscete che il Signore è Dio.


Egli ci ha fatti, a lui apparteniamo
siamo il suo popolo, il gregge che egli guida.

4 Entrate nel suo tempio con canti,
nei suoi cortili con inni di lode:
celebrate e lodate il Signore.

5 Il Signore è buono,
senza fine è il suo amore per noi,
egli rimane fedele per sempre.

LIBRO DEI SALMI (101 - 105)

SALMO 101 (100)
PROGRAMMA DI UN RE
1 Salmo di Davide.
Voglio cantare bontà e giustizia,
cantare inni per te, Signore.
2 Camminerò sulla via giusta:
quando mi verrai incontro?

Terrò una condotta leale
negli affari di corte.
3 Non degnerà di uno sguardo
i progetti del malvagio.

Odio chi diventa infedele;
non mi lascerà corrompere.
4 Voglio evitare chi vive d'intrighi,
non mi legherà al disonesto.

5 Ridurrò per sempre al silenzio
chi calunnia di nascosto;
L'uomo arrogante e ambizioso
non posso tollerano.

6 Sceglierò per miei consiglieri
gente di fiducia,
uomini onesti e leali
per miei ministri.

7 Non abiterà nella mia reggia
colui che inganna,
non avrà posto alla mia presenza
chi dice menzogne.

8 Giorno per giorno ridurrà al silenzio
ogni mal fattore del paese.
Voglio espellere tutti i disonesti
dalla città del Signore.

SALMO 102 (101)
LAMENTO DI UN UOMO VICINO ALLA MORTE
1 Preghiera di un povero che è stanco e sfoga davanti a Dio la sua angoscia.

2 Signore, ascolta la mia preghiera,
il mio grido giunga fino a te.
3 Non nascondermi il tuo volto,
quando mi colpisce la sventura.
Non chiudere il tuo orecchio;
quando t'invoco, fa' presto: rispondimi!

4 I miei giorni svaniscono in fumo,
le mie forze si consumano come brace.
5 Mi sento arido come erba falciata
e mi dimentico di mangiare.
6 Non si sente che il mio sospiro,
sono ridotto a pelle e ossa.

7 Sono come una civetta nel deserto,
un gufo in mezzo alle rovine.
8 Sono rimasto a vegliare
come un passero solitario sul tetto.
9 I miei nemici mi insultano tutto il giorno,
imprecano furiosi contro di me.
10 Cenere e lutto sono il mio pane,
la mia bevanda è fatta di lacrime.

11 Nella tua ira mi hai afferrato
e mi hai gettato lontano.
12 Come ombra della sera
svaniscono i miei giorni
e io, come erba, inaridisco.

13 Ma tu, Signore, sei re per sempre;
sei ricordato in ogni generazione.
14 Sorgi e abbi pietà di Sion;
ora è tempo di misericordia:
è questo il suo momento!
15 I tuoi servi amano le sue pietre,
davanti alle sue rovine provano pietà.
16 I popoli riconosceranno il Signore,
tutti i re della terra la sua grandezza,
17 quando avrà ricostruito Sion
e apparirà nella sua gloria;
18 quando ascolterà gli indifesi
e non disprezzerà la loro preghiera.

19 Questo sia scritto per la generazione futura;
un popolo rinnovato loderà il Signore.
20 Dall'alto del suo santuario, dal cielo,
il Signore ha guardato la terra,
21 per ascoltare il lamento dei prigionieri
e liberare i condannati a morte.
22 In Sion si esalterà la potenza del Signore,
lo si loderà in Gerusalemme,
23 quando si raduneranno i popoli
e i regni serviranno il Signore.

24 Lungo il cammino mi hai tolto le forze,
hai abbreviato i miei giorni.
25 Allora ho detto: «Mio Dio,
tu vivi per sempre:
non troncare a metà la mia vita».
26 Fin dall'inizio tu hai fondato la terra,
il cielo è opera delle tue mani:
27 essi spariranno, ma tu resterai,
si consumano tutti come un vestito,
li cambi come un abito usato.
28 Ma tu rimani sempre lo stesso,
senza fine sono i tuoi anni.
29 I figli dei tuoi fedeli abiteranno sicuri,
i loro discendenti vivranno
alla tua presenza.

SALMO 103 (102)
GRANDE RINGRAZIAMENTO DOPO IL PERDONO
1 Salmo di Davide.

Benedici il Signore, anima mia:
dal profondo del cuore loda il Dio santo.
2 Benedici il Signore, anima mia:
non dimenticare tutti i suoi doni.

3 Egli perdona tutte le mie colpe,
guarisce ogni mia malattia.
4 Mi strappa dalla fossa della morte,
mi circonda di bontà e tenerezza,
5 mi colma di beni nel corso degli anni,
mi fa giovane come l'aquila in volo.

6 Il Signore agisce con giustizia:
vendica i diritti degli oppressi.
7 Ha rivelato i suoi piani a Mosè,
le sue opere al popolo d'Israele.
8 Il Signore è bontà e misericordia;
è paziente, costante nell'amore.
9 Non rimane per sempre in lite con noi,
non conserva a lungo il suo rancore.

10 Non ci ha trattati secondo i nostri errori,
non ci ha ripagati secondo le nostre colpe.

11 Come il cielo è alto sulla terra,
grande è il suo amore per chi gli è fedele.
12 Come è lontano l'oriente dall'occidente,
egli allontana da noi le nostre colpe.
13 Come è buono un padre con i figli,
è tenero il Signore con i suoi fedeli.
14 Egli sa come siamo fatti,
non dimentica che noi siamo polvere.
15 I giorni dell'uomo durano come l'erba,
fioriscono come un fiore di campo:
16 appena il vento lo investe,
scompare e non lascia traccia.
17 Ma l'amore del Signore dura per sempre
per quelli che credono in lui,
la sua grazia si estende di padre in figlio
18 per chi non dimentica il suo patto
e osserva i suoi comandamenti.
19 Il Signore ha posto il suo trono nei cieli;
regna su tutto l'universo.
20 Benedite il Signore,
angeli forti e potenti,
ubbidienti alla sua parola,
pronti ai suoi ordini.
21 Benedite il Signore,
voi potenze dell'universo,
suoi servi che fate il suo volere.
22 Benedite il Signore, creature tutte
in ogni luogo del suo regno.
Anima mia, benedici il Signore.

SALMO 104 (103)
INNO ALLA CREAZIONE

1 Loda il Signore, anima mia:
Signore, mio Dio, quanto sei grande!
Sei rivestito di maestà e splendore.
2 Sei avvolto in un manto di luce.
Hai disteso il cielo come una tenda.
3 Lassù, sulle acque, sta la tua dimora,
fai delle nubi il tuo carro,
avanzi sulle ali del vento.
4 Ti servi dei venti come messaggeri,
dei bagliori dei lampi come ministri.

5 Hai fissato la terra su solide basi,
nulla ormai potrà smuoverla nel tempo.
6 L'oceano la ricopriva con il suo manto,
le acque superavano le cime dei monti.
7 Sotto la tua minaccia fuggirono,
scapparono al fragore del tuo tuono.
8 Scalarono monti, discesero valli
fino al luogo che tu hai fissato.
9 Hai segnato per loro un confine
da non superare
perché non tornino a coprire la terra.

10 Dalle sorgenti fai scendere le acque
ed ecco ruscelli scorrere tra i monti.
11 Alle loro sponde vengono le bestie
della campagna,
le zebre vi placano la sete.
12 Là intorno fanno nidi gli uccelli
e tra le foglie compongono canti.

13 Dall'alto dei cieli fai piovere sui monti
e non fai mancare alla terra l'acqua
necessaria.
14 Fai crescere l'erba per il bestiame
e le piante che l'uomo coltiva.
Così la terra gli dà da vivere:
15 vino per renderlo allegro,
olio per far brillare il suo volto
e pane per ridargli vigore.
16 Sono sazie d'acqua le piante del Signore,
i cedri del Libano da lui piantati;
17 là i passeri fanno il nido
e sulla cima dimora la cicogna.
18 Sulle alte montagne vivono i cervi,
i tassi trovano rifugio nelle rocce.
19 Tu hai fatto la luna per segnare il tempo
e il sole è puntuale al suo tramonto.
20 Distendi le ombre e scende la notte:
nel bosco è tutto un vagare di animali.
21 I leoncelli ruggiscono in cerca di preda
e aspettano da te il loro cibo.
22 Sorge il sole e si ritirano,
vanno a dormire nelle loro tane.
23 Allora l'uomo s'avvia al suo lavoro
e fatica fino alla sera.

24 Come sono grandi le tue opere, Signore,
e tutte le hai fatte con arte!
La terra è piena delle tue creature.
25 Ecco il mare sterminato e immenso:
là si muovono animali piccoli e grandi
che non si possono contare.
26 Là vanno e vengono le navi;
va e viene il dragone marino,
che tu hai creato perché giochi tra le onde.

27 Tutti loro si aspettano
che tu li nutra a tempo opportuno.
28 Dai loro il cibo ed essi lo prendono,
apri la mano e si saziano di beni.
29 Nascondi il tuo volto e il terrore li assale;
togli loro il respiro ed essi muoiono,
tornano ad essere polvere!
30 Mandi il tuo soffio di vita e sono ricreati,
così rinnovi la faccia della terra.

31 Gloria al Signore, per sempre!
Gioisci, Signore, per le tue opere!
32 Tu guardi la terra ed essa trema,
tocchi i monti e si coprono di fumo.

33 Canterà a te, Signore, finché ho respiro.
Loderà il mio Dio, finché ho vita.
34 Ti piaccia il mio canto, Signore;
la mia gioia viene da te.
35 Scompaiano i peccatori dalla terra,
sparisca la gente malvagia.

36 Loda il Signore, anima mia.
Alleluia! Gloria al Signore!

SALMO 105 (104)
INNO AL DIO DELL'ESODO
(vv. 1-15: vedi 1 Cronache 16, 8-22)

1 Lodate il Signore, invocate il suo nome,
fate conoscere le sue opere agli altri popoli.
2 Cantate, suonate per lui,
a tutti raccontate i suoi prodigi.
3 Siate fieri di lui, il Dio santo;
gioite, voi che cercate il Signore!
4 Volgetevi al Signore, al Potente;
non stancatevi di cercare la sua presenza.
5 Ricordatevi le meraviglie che egli ha fatto,
non dimenticate i suoi miracoli
e le sentenze uscite dalla sua bocca,
6 voi, discendenti di Abramo, suo servo,
figli di Giacobbe, da lui scelti!

7 E' lui il Signore, il nostro Dio,
che governa tutta la terra.
8 Non dimentica mai la sua alleanza,
parola data per mille generazioni.
9 Alleanza conclusa con Abramo,
giuramento fatto ad Isacco,
10 decisione confermata a Giacobbe,
promessa eterna in favore d'Israele.
11 Così egli disse: «Ti do la terra di Canaan,
eredità per te e per i tuoi discendenti!».
12 Erario allora un piccolo numero,
solo un gruppo di emigranti.
13 Vagavano da una nazione all'altra,
passavano da un regno all'altro.
14 Ma Dio non permise a nessuno di
opprimerli,
e per difenderli minaccia anche i re:
15 «Guai a chi tocca i miei consacrati,
a chi fa del male ai miei profeti!».
16 Il Signore fece venire la fame nel paese
e manca il pane per tutti
17 Ma egli manda davanti ad essi un uomo,
Giuseppe, venduto come schiavo.
18 Gli legarono i piedi con catene,
gli misero addosso un collare di ferro.
19 La parola del Signore lo mise alla prova
finché non si avvera la sua predizione.
20 Allora il re di Egitto lo fece rilasciare,
il sovrano delle nazioni lo mise in libertà.
21 Lo nomina capo del suo governo
e amministratore di tutti i suoi averi,
22 per istruire personalmente i suoi ministri
e insegnare la saggezza agli anziani.
23 Anche Giacobbe venne in Egitto
e si stabilì in quella terra.
24 Dio diede molti figli al suo popolo,
lo rese più forte dei suoi avversari.

25 Poi cambia il cuore degli Egiziani
che si misero ad odiare il suo popolo
e a trattare con inganno i suoi fedeli.

26 Allora egli manda il suo servo Mosè
e Aronne, l'uomo che si era scelto.
27-28 Essi ubbidirono alla sua parola.
Contro gli Egiziani annunziarono prodigi,
segni di Dio nella terra d'Egitto.
Dio mandò le tenebre, e fu buio.
29 Cambiò le loro acque in sangue,
fece morire i loro pesci.
30 Le rane invasero il paese,
arrivarono fino alle stanze del re.
31 Dio parla e vennero tafani
e zanzare in tutto il territorio.
32 Mandò grandine invece di pioggia
e fulmini sulla loro terra.
33 Distrusse vigne e fichi,
abbatté gli alberi del paese.
34 Parlò e vennero le cavallette,
un numero incalcolabile di locuste.
35 Divorarono ogni erba del paese
e ogni frutto della terra.
36 Infine, uccise i primogeniti egiziani,
il meglio della loro gioventù.

37 Allora Dio fece uscire gli Israeliti,
carichi d'oro e d'argento;
noti c'era nessun malato nelle loro tribù.
38 Era tale il terrore che seminavano intorno
che gli Egiziani gioirono
della loro partenza.
39 Stese un manto di nubi sopra il suo popolo
e con un fuoco rischiara la notte.
40 Essi implorarono: egli manda le quaglie
e li sazia con pane del cielo.
41 Aprì la roccia e sgorgò l'acqua:
scorreva come un fiume nel deserto.

42 Il Signore non dimentica la solenne
promessa
fatta ad Abramo, suo servo fedele.
43 Dall'Egitto fece uscire il popolo eletto
tra canti e grida di gioia.
44 Diede loro la terra di altri popoli
e i frutti del lavoro di altre genti,
45 perché osservassero i suoi comandamenti
e ubbidissero alla sua legge.

Alleluia! Gloria al Signore!

LIBRO DEI SALMI (106 - 110)

SALMO 106 (105)
INNO ALLA PAZIENZA DI DIO
1 Alleluia! Gloria al Signore!

Lodate il Signore: egli è buono.
Eterno è il suo amore per noi.
2 Chi saprà dire le grandi azioni del Signore,
chi riuscirà a lodarlo abbastanza?
3 Beato chi osserva la legge di Dio
e rispetta sempre i suoi precetti.

4 Ricordati di me, Signore,
quando aiuti il tuo popolo.
Tieni conto anche di me,
quando vieni a salvarci.
5 E godrò la prosperità dei tuoi eletti,
gioirà della gioia del tuo popolo,
mi glorierò di appartenere alla tua gente.

6 Noi abbiamo sbagliato, come i nostri padri,
abbiamo agito male, siamo colpevoli.
7 Signore, in Egitto i nostri padri
non hanno capito i tuoi miracoli,
hanno dimenticato i molti segni
della tua bontà,
si sono ribellati sulle rive del mar Rosso.
8 Ma il Signore li ha salvati,
ha difeso il suo onore,
ha dimostrato la sua forza.
9 Con una minaccia prosciuga il mar Rosso,
li fece camminare sul fondo
come in un deserto.
10 Li salvò da coloro che li odiavano,
li liberò dalle mani dei nemici.
11 Le acque ricoprirono i loro oppressori,
neppure uno rimase salvo.
12 Allora si fidarono delle parole del Signore,
lo ringraziarono con canti di gioia.

13 Presto dimenticarono le sue opere
e non si fidarono dei suoi progetti.
14 Nel deserto arsero di brame e di desideri,
nella steppa misero Dio alla prova.
15 Egli diede loro quanto chiedevano
e li saziò fino alla nausea.
16 Nell'accampamento invidiarono Mosè
e Aronne, consacrato al Signore.
17 Allora la terra si aprì, inghiottì Datan
e si rinchiuse sopra i complici di Abiron.
18 Un fuoco cadde sui loro seguaci,
una fiamma divora quei malvagi.

19 Al monte Oreb si fabbricarono un vitello,
adorarono un idolo di metallo.
20 Sostituirono alla gloria di Dio
la statua di un toro che mangia erba.
21 Dimenticarono chi li aveva salvati,
chi aveva compiuto grandi cose in Egitto:
22 i miracoli operati in quella terra,
i fatti terribili del mar Rosso:
23 Allora Dio minacciò di annientarli,
ma Mosè, il suo eletto, si pose di fronte a lui
e fermò la sua collera e lo sterminio.

24 Rifiutarono la terra dei loro sogni:
non credevano più alla promessa di Dio.
25 Rimasero a protestare nelle loro tende:
non volevano saperne del Signore.
26 Egli allora giurò con la mano alzata
di stroncare le loro vite nel deserto
27 e di disperdere i loro figli fra le nazioni
per lasciarli morire tra i pagani.

28 Al monte Peor venerarono il dio Baal,
e mangiarono in onore di dèi senza vita.
29 Così provocarono il Signore,
che fece scoppiare tra loro la peste.
30 Si alzò Finees, punì i colpevoli
e allora la peste cessò.
31 Dio lo considerò giusto per sempre
e Io sarà in tutti i tempi.

32 Alle fonti di Meriba irritarono il Signore;
Mosè dovette soffrire per loro.
33 Lo avevano molto amareggiato
ed egli parlò con poca saggezza.

34 Non hanno eliminato i popoli cananei
come aveva detto il Signore.
35 Si sono sposati con i pagani
e hanno imparato le loro pratiche.
36 Hanno offerto un culto agli idoli
e sono caduti nei loro inganni.
37 Hanno osato sacrificare ai demoni
anche i figli e le figlie.
38 Hanno versato sangue innocente,
il sangue dei loro figli e delle loro figlie;
hanno insanguinato la terra e l'hanno
contaminata.
39 Con queste malvagità si sono resi impuri,
hanno tradito Dio con le loro infedeltà.

40 Si accese d'ira il Signore
contro il suo popolo,
ebbe disgusto di quelli che si era scelto.
41 Li abbandonò nelle mani
di nazioni straniere,
in potere dei loro avversari.
42 Subirono il peso dell'oppressione
e furono umiliati dai loro nemici.
43 Il Signore li liberò molte volte,
ma essi continuarono a ribellarsi
e sprofondarono sempre più
nel loro peccato.

44 Il Signore li vide soffrire
e ascoltò le loro grida.
45 Si ricordò della sua alleanza con loro
e cedette alla sua misericordia.
46 Inoltre mosse a compassione
chi li teneva prigionieri.

47 Salvaci, Signore, nostro Dio,
raccoglici dalle nazioni straniere
e renderemo grazie al tuo santo nome,
felici di cantare le tue lodi.
48 Benedetto il Signore, Dio d'Israele,
di generazione in generazione.

E tutto il popolo dica: «Amen».

Alleluia! Gloria al Signore!

SALMO 107 (106)
MIRACOLI DELLA BONTĄ DEL SIGNORE
1 Rendete grazie al Signore:
egli è buono, eterno è il suo amore per noi.
2 Lo dicano quelli che il Signore ha liberato,
che ha strappato dalle mani del nemico.
3 Li ha radunati da tutte le nazioni,
dal nord e dal sud, dall'est e dall'ovest.

4 Alcuni si erano perduti nel deserto,
vagavano per sentieri desolati
senza trovare un luogo abitato.
5 Erano oppressi dalla fame e dalla sete,
avevano già perso ogni speranza.
6 Allora nell'angoscia gridarono al Signore
ed egli li salvò da ogni pericolo.
7 Fece loro trovare il giusto sentiero
verso una città abitata.

8 Rendano grazie al Signore: egli è buono:
compie per l'uomo opere stupende.
9 Ha dato da bere agli assetati,
ha colmato di beni gli affamati.

10 Altri, incatenati in una orrida prigione,
giacevano nel buio più profondo.
11 Si erano ribellati agli ordini di Dio,
avevano disprezzato
la volontà dell'Altissimo.
12 Curvi sotto il peso dell'oppressione
cedevano e nessuno li aiutava.
13 Allora nell'angoscia gridarono al Signore
ed egli li salvò da ogni pericolo,
14 li fece uscire dal buio più profondo,
spezzò le loro catene.
15 Rendano grazie al Signore: egli è buono;
compie per l'uomo opere stupende:
16 ha spezzato sbarre di ferro,
ha sfondato porte di bronzo.

17 Altri, vivendo da stolti,
avevano preso la via della rivolta
e scontavano la pena per le loro colpe.
18 Rifiutavano di prendere cibo,
erano ormai sull'orlo della fossa.
19 Allora nell'angoscia gridarono al Signore
ed egli li salvò da ogni pericolo.
20 Con la sua parola li fece guarire
e li strappò dalla morte.

21 Rendano grazie al Signore: egli è buono;
compie per l'uomo opere stupende.
22 Offrano un sacrificio e lo ringrazino,
raccontino le sue opere con canti di festa.

23 Altri ancora viaggiavano sulle navi,
si guadagnavano la vita sul mare.
24 Videro le opere del Signore,
i suoi miracoli sulle acque profonde.
25 Con una parola fece sorgere un forte vento,
che sollevò altissime onde.
26 La nave ora sale verso il cielo,
ora sprofonda nell'abisso.
Gli uomini sono in pericolo, presi dal
terrore.
27 Hanno le vertigini, barcollano come
ubriachi,
tutta la loro abilità è finita nel nulla.
28 Allora nell'angoscia gridarono al Signore
ed egli li salvò da ogni pericolo.
29 Cambiò la tempesta in un vento leggero,
fece tacere l'urlo delle onde.
30 Tornò la calma, si rallegrarono;
il Signore li condusse al porto desiderato.

31 Rendano grazie al Signore: egli è buono;
compie per l'uomo opere stupende.
32 Nell'assemblea del popolo
dicano la sua grandezza,
in mezzo agli anziani
proclamino la stia potenza.
33 Il Signore cambia i fiumi in deserto,
le oasi in arido suolo,
34 la terra fertile in sterile sabbia
se i suoi abitanti sono malvagi.
35 Ma può cambiare il deserto in lago,
l'arida steppa in sorgenti d'acqua
36 e qui fa vivere gli affamati
e qui costruiscono le abitazioni,
37 seminano campi, piantano vigne,
e ne raccolgono frutti abbondanti.
38 Il Signore li colma di benefici,
li rende molto numerosi
e non lascia diminuire il loro bestiame.

39 Quando i suoi fedeli sono ridotti a pochi,
oppressi dalle sventure e dal dolore,
40 il Signore riversa il suo disprezzo sui potenti
e li fa vagare in deserti impraticabili.
41 Solleva il povero dalla miseria,
rende la sua famiglia
numerosa come un gregge.
42 Davanti a questi fatti, i giusti si rallegrano,
e i malvagi sono ridotti al silenzio.
43 Chi è saggio, mediti attentamente
e riconosca tutto l'amore del Signore.

SALMO 108 (107)
INVOCAZIONE PER IL POPOLO
(vedi Salmi 57, 8-12 e 60, 7-14)

1 Canto. Salmo di Davide.

2 Tranquillo è il mio cuore,
a te canterò e suonerò.
3 Svegliatevi, arpa e cetra;
voglio svegliare l'aurora.
4 Ti celebrerà fra i popoli, Signore,
a te canterà inni fra le nazioni.
5 Il tuo amore è grande al di sopra dei cieli,
la tua verità arriva alle nuvole.
6 Mostrati, o Dio, al di sopra dei cieli;
la tua potenza appaia sul mondo!
7 Salvaci con la tua mano, rispondici
e saranno liberati quelli che ami.
8 Dio ha parlato nel suo santuario:
«Trionferà! Spartirà la città di Sichem,
distribuirà le terre nella valle di Succot.
9 Mio è il territorio di Galaad,
mia è la terra di Manasse.
Elmo del mio capo è il paese di Efraim,
scettro del mio comando è il regno di Giuda.
10 Per me, la terra di Moab
è un catino nel quale mi lavo.
Su Edom getto da padrone il mio sandalo,
sui Filistei grido vittoria».

11 O Dio, chi mi guiderà alla terra di Edom?
Chi mi condurrà alla sua roccaforte?
12 Tu, che prima ci avevi respinti
e ora non guidi più le nostre truppe.
13 Vieni in nostro aiuto contro l'avversario:
a nulla serve l'appoggio degli uomini.
14 Con Dio saremo vincitori;
egli calpesterà i nostri nemici.

SALMO 109 (108)
LAMENTO MALEDIZIONE FIDUCIA
1 Per il direttore del coro. Salmo di Davide.

Mio Dio, mio vanto, non restare in silenzio!
2 Gente empia e falsa mi assale,
sparge calunnie contro di me.
3 Mi investono con parole piene di odio,
mi aggrediscono senza ragione.
4 Mi accusano, mentre io offro amicizia
e continuo a pregare per loro.
5 Mi rendono male per bene
e odio in cambio di amicizia.

6 Mi lanciano queste maledizioni
«Sia nominato contro di lui un accusatore,
un malvagio stia sempre al suo fianco.
7 Esca dal processo condannato,
anche la sua preghiera risulti una colpa.
8 Abbia i giorni contati,
il suo incarico lo prenda un altro.
9 I suoi figli rimangano orfani
e sua moglie diventi vedova.
10 I suoi figli siano vagabondi,
vadano a chiedere l'elemosina
lontano dalle loro case in rovina.
11 L'usuraio divori tutti i suoi beni,
un estraneo s'impadronisca
dei suoi guadagni.
12 Nessuno gli usi misericordia,
nessuno abbia pietà dei suoi orfani.
13 La sua famiglia si estingua,
in una generazione scompaia il suo nome.
14 Siano ricordate le colpe dei suoi padri,
nulla cancelli i peccati di sua madre:
15 il Signore se ne ricordi sempre,
la terra dimentichi questa gente!
16 Quest'uomo non ha avuto amore
per nessuno,
ha perseguitato a morte il povero,
il misero e chi era sfiduciato.
17 Gli piaceva maledire: sia lui maledetto!
Non voleva benedire: nessuno lo benedica!
18 La maledizione era la sua divisa:
essa gli penetri come acqua nel corpo,
come olio dentro le ossa!
19 Lo copra come un mantello,
lo stringa come una cintura!».
20 Questo vogliono dal Signore
i miei accusatori
e coloro che mi calunniano.
21 Ma tu, Signore, nostro Dio,
sii fedele al tuo nome;
liberami, perché sei buono e mi ami.
22 Io sono povero e misero,
ho una ferita nel cuore.
23 Mi dissolvo come ombra della sera,
mi scacciano via come una cavalletta.
24 Non sto più in piedi per il digiuno,
sono dimagrito e smunto.
25 Sono diventato oggetto di scherno.

Quando mi vedono, scuotono il capo.
26 Aiutami, Signore, mio Dio!
Tu che sei buono, salvami!
27 Fa' loro vedere come agisci,
come sai intervenire per me.
28 Essi possono maledire, ma tu benedici;
possono ribellarsi, saranno svergognati
e io, tuo servo, sarà pieno di gioia.
29 Chi mi accusa sia coperto di disonore,
sia avvolto da un mantello di vergogna.

30 Celebrerò il Signore ad alta voce,
lo loderò in mezzo alla folla.
31 Egli è stato a fianco del povero
per salvarlo da chi lo condanna.

SALMO 110 (109)
DISCORSO AUGURALE PER IL NUOVO RE
1 Salmo di Davide.

Il Signore ha detto al mio signore e re:
«Siedi in trono al mio fianco.
Farò dei tuoi nemici
lo sgabello dei tuoi piedi».
2 Da Sion il Signore estende
il tuo dominio regale,
e tu in battaglia
sottometti i tuoi nemici.
3 Il tuo popolo si offre a combattere
nel giorno in cui appare la tua forza.
Come rugiada sui monti santi
i giovani vengono a te fin dall'aurora.

4 Il Signore ha giurato e non si pentirà:
«Tu sei sacerdote per sempre
come lo era il re Melchisedek!».

5 Il Signore rimane al tuo fianco:
distruggerà i re
quando esploderà la sua ira.
6 Condannerà le nazioni:
farà montagne di cadaveri,
spezzerà teste in tutto il paese.

7 Lungo il cammino
il re si disseta al torrente
e se ne va a testa alta.

LIBRO DEI SALMI (111 - 115)

SALMO 111 (110)
LODE A DIO FORTE E GENEROSO

1 Alleluia, gloria al Signore!

Loderò il Signore con tutto il cuore
nell'assemblea, in mezzo ai suoi fedeli.
2 Il Signore ha fatto cose grandi.
Chi le apprezza, le medita con cura.
3 Magnifiche e splendide sono le sue azioni,
eterna è la sua fedeltà;
4 ci fa ricordare le sue meraviglie.
Il Signore è compassione e tenerezza,
5 dà il cibo a chi gli è fedele,
non dimentica mai la sua promessa.
6 Con il suo popolo si è mostrato potente:
gli ha dato la terra di altre nazioni.

7 E' fedele e giusto in tutte le sue opere,
tutti i suoi ordini sono degni di fede,
8 restano immutabili per sempre,
sono dati con fedeltà e giustizia:

9 Ha portato la libertà al suo popolo,
ha stabilito con loro un'alleanza eterna:
E' il Dio santo e terribile!
10 Rispettare la legge del Signore
è l'inizio della sapienza:
mettere in pratica le sue leggi
è frutto di intelligenza.
La lode del Signore rimane per sempre!

SALMO 112 (111)
LA VITA TRANQUILLA DEL GIUSTO

1 Alleluia, gloria al Signore!

Felice l'uomo che ama il Signore
e con gioia ubbidisce alle sue leggi.
2 La sua famiglia sarà grande nel paese,
i figli del giusto saranno benedetti.
3 La sua casa vivrà nell'abbondanza,
Dio sarà con lui generoso per sempre.
4 Spunta nel buio una luce per i giusti:
Dio clemente, pietoso e fedele.
5 Chi è buono presta con larghezza
e tratta i suoi affari onestamente.
6 Il giusto non cadrà mai:
rimarrà sempre vivo il suo ricordo.

7 Non teme di udire cattive notizie:
ha la mente ferma, confida nel Signore.
8 Con animo sereno, senza paura,
attende la sconfitta dei suoi avversari.
9 Dona con larghezza ai poveri,
sarà potente e rispettato;
Dio sarà con lui generoso per sempre.
10 Il malvagio guarda con invidia,
si rode e si consuma dalla rabbia,
svanisce ogni sua speranza.

SALMO 113 (112)
LODE A DIO CHE RIALZA IL POVERO

1 Alleluia, gloria al Signore!

Lodate il Signore, voi suoi fedeli;
lodatelo: grande è il suo nome!
2 Ringraziate il Signore, ora e sempre.
3 Dall'oriente all'occidente
tutti diano lode al Signore.
4 Egli è al di sopra di tutte le nazioni,
la sua gloria è più alta del cielo.

5-6 Chi è come il Signore, nostro Dio,
in cielo e sulla terra?
In alto ha il suo trono
ma si china a guardare quaggiù.
7 Rialza da terra il debole,
solleva dal fango il povero;
8 lo fa stare al primo posto
assieme ai nobili del suo popolo.
9 Onora la sterile nella sua casa,
la rende madre felice di figli.

Alleluia, gloria al Signore!

SALMO 114 (113)
IL RICORDO DELL'ESODO
1 Quando Israele uscì dall'Egitto,
i figli di Giacobbe da una terra straniera,
2 Giuda divenne il popolo santo,
Israele, proprietà del Signore.

3 Il mare vide e fuggì via,
il Giordano tornò indietro;
4 come capre saltarono i monti,
come agnelli, le colline.

5 Perché fuggi, o mare?
e tu, Giordano, perché torni indietro?
6 Perché, monti, saltate come capre,
e voi, colline, come agnelli?

7 Trema, o terra: viene il Signore,
viene il Dio di Giacobbe!
Egli cambia la roccia in fonte,
la pietra in sorgente d'acqua.

SALMO 115 (114)
L'UNICO DIO E GLI IDOLI
1 Non per noi, Signore, non per noi,
ma per l'onore del tuo nome
manifesta la tua potenza,
tu che sei buono e fedele.
2 Perché i pagani dovrebbero dire:
«dov'è il loro Dio?».

3 Il nostro Dio è nel cielo:
tutto quello che vuole, lo fa.
4 I loro idoli sono d'argento e d'oro,
fabbricati da mani d'uomo.
5 Hanno la bocca, e non parlano,
gli occhi e non vedono.
6 Hanno orecchi, e non ascoltano,
naso e non sentono odori.
7 Le loro mani non toccano,
i loro piedi non camminano,
la loro gola è senza voce.
8 Così diventi chi li fabbrica,
e chiunque ha fede in loro.

9 Tu, invece, Israele,
confida nel Signore:
è lui che ti aiuta e ti protegge.
10 Voi sacerdoti, discendenti di Aronne
confidate nel Signore,
è lui che vi aiuta e vi protegge.
11 E tutti voi, suoi fedeli,
confidate nel Signore:
è lui che vi aiuta e vi protegge.
12 Il Signore ha cura di noi e ci protegge:
benedice il popolo d'Israele,
benedice i discendenti di Aronne;
13 benedice i suoi fedeli, piccoli e grandi.
14 Il Signore vi renda numerosi,
voi e i vostri figli.
15 Siate benedetti dal Signore,
che ha fatto cielo e terra.
16 Il cielo è solo del Signore:
la terra, l'ha data agli uomini.
17 Non sono i morti che lodano il Signore,
né chi è sceso nel grande silenzio
18 Ma noi, i viventi,
rendiamo grazie al Signore,
oggi e per sempre.

Alleluia, gloria al Signore.

LIBRO DEI SALMI (116 - 120)

SALMO 116 (115)
RINGRAZIAMENTO DOPO UN PERICOLO MORTALE
1 Amo il Signore, perché ascolta
il grido della mia preghiera.
2 Egli mi presta attenzione:
lo invocherà tutta la vita.

3 Già la morte mi teneva legato,
mi afferrava il mondo dei morti;
oppresso da angoscia e paura,
4 ho gridato: «Salvami, Signore!».

5 Buono e giusto è il Signore;
pieno di compassione il nostro Dio!
6 Il Signore protegge i deboli:
era la fine ed egli mi ha salvato.

7 E ora ritorni in me la sua pace:
il Signore è stato buono con me.
8 Sì, ha liberato la mia vita dalla morte,
i miei occhi dal pianto, il mio piede dalla
caduta.
9 E cammino alla presenza del Signore,
di nuovo, nel mondo dei vivi.

10 Ho avuto fede, anche quando dicevo:
«Sono davvero infelice!».
11 Ero sconvolto e ripetevo:
«Non puoi fidarti di nessuno!».
12 Come ricambiare il Signore
per tutto il bene che mi ha fatto?
13 Alzerò il calice per il Signore:
lo ringrazierà, perché mi ha salvato.
14 Manterrò la mia promessa al Signore
in presenza di tutto il popolo.
15 Dispiace molto al Signore
la morte dei suoi fedeli.
16 Sì, sono tuo servo, Signore,
tuo servo da sempre.
Mi hai liberato dai legami della morte;
17 offrirò un sacrificio per ringraziarti,
ti loderò davanti a tutti.

18 Manterrò le mie promesse
in presenza di tutto il popolo,
nei cortili del tuo tempio, Signore,
in mezzo a te, Gerusalemme.

Alleluia, gloria al Signore.

SALMO 117 (116)
INVITO ALLA LODE
1 Lodate il Signore, nazioni tutte,
popoli tutti, cantate la sua lode.
2 E' forte il suo amore per noi,
la sua fedeltà dura per sempre.

Alleluia, gloria al Signore!

SALMO 118 (117)
CELEBRAZIONE PER LA VITTORIA
(salmista)

1 Lodate il Signore: egli è buono,
eterno è il suo amore per noi.

2 Tribù d'Israele, cantate:
eterno è il suo amore per noi.
3 Discendenti di Aronne, cantate:
eterno è il suo amore per noi.
4 Fedeli del Signore, cantate:
eterno è il suo amore per noi.

(solo)
5 Nella mia sventura ho gridato al Signore:
egli mi ha risposto e messo al sicuro.
6 Il Signore è con me, non ho paura:
chi può farmi del male?
7 Il Signore è con me, mi dà forza:
vedrà la sconfitta dei miei nemici.
8 E' meglio rifugiarsi nel Signore
che contare sull'uomo.
9 E' meglio rifugiarsi nel Signore
che contare su gente influente.

10 I popoli nemici mi avevano accerchiato;
grazie al Signore li ho distrutti.
11 Mi stringevano sempre più da ogni parte;
grazie al Signore li ho distrutti.
12 Mi assalivano come sciame di api,
ma come fuoco di paglia si sono spenti:
grazie al Signore li ho distrutti.
13 Mi attaccarono in forze per abbattermi,
ma il Signore venne in mio aiuto.
14 Il Signore è mio rifugio e mia difesa:
è stato il mio Liberatore!

(coro)
15 Un grido di gioia e di vittoria
riempie le tende dei fedeli:
«La mano del Signore ha trionfato,
16 la mano del Signore si è alzata,
la mano del Signore ha trionfato!».

(solo)
17 Sono sfuggito alla morte: ora vivrà
e racconterà quel che il Signore ha fatto.
18 Il Signore mi ha colpito duramente,
ma non mi ha lasciato morire.
19 Spalancatemi le porte
che si aprono ai salvati!
Entrerò per lodare il Signore.

(alcuni)
20 Ecco la porta che conduce al Signore:
vi entrino quelli che lui ha salvato!

(solo)
21 Ti ringrazio, Signore: mi hai esaudito:
sei venuto in mio soccorso.

(coro)
22 La pietra rifiutata dai costruttori
è diventata la pietra principale.
23 Questo è opera del Signore
ed è una meraviglia ai nostri occhi!
24 Questo è il giorno, che il Signore ha fatto:
facciamo festa e cantiamo di gioia!
25 Ti preghiamo, Signore: aiutaci!
Donaci, Signore, la vittoria!

(alcuni)
26 Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
E noi, dal suo tempio, vi benediciamo!
27 Dio, il Signore, ci illumina.
Danzate e stringetevi in cerchio
fino ai lati dell'altare.


(solo)
28 Sei tu il mio Dio, voglio lodarti!
Mio Dio, voglio celebrarti!

29 Lodate il Signore: egli è buono:
eterno è il suo amore per noi.

SALMO 119 (118)
MEDITAZIONE SULLA LEGGE DEL SIGNORE

I. Felicità nella legge
1 Felice l'uomo che vive senza colpa
e cammina secondo la legge del Signore.
2 Felice chi osserva i suoi precetti
e lo cerca con tutto il cuore,
3 chi non commette iniquità
e cammina per i suoi sentieri.
4 Signore, hai stabilito i tuoi decreti
perché siano eseguiti con cura.
5 Rimanga ben saldo il mio passo
nel seguire i tuoi ordini.
6 Allora non proverà vergogna
nel considerare tutti i tuoi comandamenti.
7 Ti loderò con cuore sincero
imparando le tue giuste decisioni.
8 Osserverò i tuoi ordini:
tu non abbandonarmi mai!

II. Ubbidienza alla legge
9 Come può un giovane conservare pura la
vita?
Mettendo in pratica le tue parole.
10 Ti cerco con tutto il cuore:
fa' che non mi allontani
dai tuoi comandamenti.
11 Conservo nel mio cuore le tue istruzioni
e non sarò colpevole verso di te.
12 Ti rendo grazie, Signore,
perché mi insegni le tue leggi.
13 Le mie labbra vanno ripetendo
tutte le decisioni che hai preso.
14 Seguire i tuoi precetti mi dà gioia
come avere un'immensa ricchezza.
15 Voglio meditare i tuoi decreti,
non perdo mai di vista le tue vie.
16 Le tue leggi mi rendono felice,
non dimenticherò le tue parole.

III. Contemplazione della legge
17 Dona a me, tuo servo, la vita:
metterà in pratica le tue parole.
18 Aprimi gli occhi e contemplerà
i frutti stupendi della tua legge.
19 Sono uno straniero sulla terra,
non nascondermi i tuoi comandamenti.
20 La mia vita ogni giorno si consuma
nell'attesa delle tue decisioni.
21 Tu rimproveri gli orgogliosi:
maledetto chi lascia i tuoi comandamenti.
22 Liberami dagli insulti e dal disprezzo,
perché osservo i tuoi precetti.
23 I potenti complottano contro di me,
ma io, tuo servo, medito i tuoi ordini.
24 I tuoi precetti sono la mia gioia,
sono essi i miei consiglieri.

IV. Il cammino sicuro
25 Sono finito nella polvere;
fammi rivivere, come hai promesso.
26 Ti ho narrato la mia vita e mi hai risposto:
ora insegnami le tue leggi.
27 Fammi cogliere il senso dei tuoi decreti
e io mediterò le tue meraviglie.
28 Sono in lacrime per la tristezza,
consolami come hai promesso.
29 Tienimi lontano dalla via dell'errore:
concedimi in dono la tua legge.
30 Ho scelto la via della verità:
tengo davanti a me le tue decisioni.
31 Ho aderito ai tuoi precetti:
Signore fa' che io non sia deluso.
32 Corro sulla via dei tuoi comandamenti,
perché mi hai allargato il cuore.

V. Desiderio di capire
33 Mostrami, Signore, la via delle tue leggi
e le seguirò fino alla fine.
34 Insegnami a compiere la tua volontà:
la osserverò con tutto il cuore.
35 Guidami lungo la via dei tuoi
comandamenti,
perché in essa trovo la mia gioia.
36 Piega il mio cuore verso i tuoi precetti,
non verso la sete del guadagno.
37 Libera i miei occhi dalle vane visioni
e fammi vivere nella tua via.
38 Per me, tuo servo, compi le tue promesse
che hai fatto ai tuoi fedeli.
39 Salvami dal disprezzo: mi fa paura;
solo le tue decisioni sono buone.
40 Guarda come desidero i tuoi decreti;
tu sei giusto: dammi nuova vita!

VI. Coraggio di parlare
41 Signore, giungano a me la tua bontà
e la tua salvezza, come hai promesso.
42 Saprò rispondere a chi mi insulta
perché ho fiducia nella tua parola.
spero nelle tue decisioni.
44 Voglio osservare la tua legge
senza stancarmi mai.
45 Vado sicuro per una via spaziosa
perché ricerco i tuoi decreti.
46 Parlerò dei tuoi precetti davanti ai re
e non mi vergognerò.
47 I tuoi comandamenti saranno la mia gioia,
perché mi stanno a cuore.
48 Tendo le mani verso le tue parole che amo,
medito sulle tue leggi

VII. Ricordo della legge
49 Ricordati della parola data al tuo servo:
ne hai fatto la mia speranza.
50 La tua promessa mi dona vita
mi conforta nella tristezza,
51 I prepotenti mi insultano di continuo,
ma non mi allontano dalla tua legge.
52 Quando ricordo le tue antiche sentenze,
Signore, mi sento consolato.
53 Provo indignazione davanti ai malvagi,
che abbandonano la tua legge.
54 Le tue leggi sono il mio canto
in questa terra straniera.
55 Ogni notte ripenso a te, Signore,
per fare la tua volontà.
56 Questo mi è stato affidato:
custodire i tuoi decreti.

VIII. Amore per la legge
57 L'ho detto: la mia sorte, Signore,
è custodire le tue parole
58 Ti supplico con tutto il cuore:
pietà di me, come hai promesso.
59 Ho esaminato il cammino compiuto
e ritorno ai tuoi precetti.
60 Con premura e senza esitare
osserverò i tuoi comandamenti.
61 Il laccio del malvagio mi stringe,
ma non dimentico la tua volontà.
62 Nel cuore della notte mi alzo e ti lodo
per le tue giuste decisioni.
63 Io sono amico di chi ti è fedele
e osserva i tuoi decreti.
64 Signore, la terra è piena della tua bontà:
insegnami le tue leggi.

IX. Umiliazione
65 Hai fatto del bene a me, tuo servo,
come hai promesso, Signore.
66 Insegnami a capire e giudicare,
perché mi fido dei tuoi comandamenti.
67 Vivevo nell'errore, sono stato umiliato:
ora osservo la tua parola.
68 Tu sei buono, tu fai il bene:
istruiscimi nelle tue leggi.
69 I prepotenti mi coprono di calunnie,
ma io ubbidisco di cuore ai tuoi decreti.
70 Sono gente dal cuore di pietra,
ma io godo della tua legge.
71 E' stata un bene per me l'umiliazione,
così ho appreso la tua volontà.
72 L'insegnamento della tua bocca mi è
prezioso
più di tutto l'oro del mondo.

X. Felicità nella legge
73 Le tue mani mi hanno fatto e formato;
istruiscimi e imparerò i tuoi comandamenti.
74 I tuoi fedeli vedranno con gioia
che ho sperato nella tua parola.
75 Certo, Signore, le tue decisioni sono giuste,
hai fatto bene a umiliarmi.
76 La tua bontà sia il mio conforto,
come hai promesso a me, tuo servo.
77 Scenda su di me la tua misericordia e vivrò:
la tua legge mi farà felice.
78 Si vergogni chi mi opprime senza motivo;
io mediterò i tuoi decreti.
79 Si rivolgano a me i tuoi fedeli
e conosceranno i tuoi ordini.
80 Fa' ch'io compia tutta la tua volontà;
così non dovrò vergognarmi.

XI. Attesa di liberazione
81 Mi consumo in attesa della salvezza;
spero ancora nella tua parola.
82 Gli occhi si consumano
davanti alle tue promesse
e dico: «Quando mi consolerai?».
83 Mi sento come un otre screpolato dal fumo,
ma non dimentico le tue leggi.
84 Quanti giorni vivrà ancora il tuo servo?
Quando punirai i miei persecutori?
85 I prepotenti ignorano la tua legge
e mi hanno scavato la fossa.
86 Verità sono tutti i tuoi comandamenti;
sono perseguitato a torto, proteggimi.
87 Per poco non mi han fatto sparire dalla
terra,
ma non ho abbandonato i tuoi decreti.
88 Tu sei buono: ridammi vita
e osserverò i tuoi ordini.

XII. Perfezione della legge
89 Signore, la tua parola durerà per sempre:
è più stabile del cielo.
90 La tua fedeltà si prolunga nei secoli.
Hai fondato la terra e sta salda.
91 Per tua decisione tutto sussiste fino ad oggi;
l'universo è al tuo servizio.
92 Se la tua legge non fosse la mia gioia,
sarei già morto nell'angoscia.
93 Mai dimenticherò i tuoi decreti:
con loro tu mi tieni in vita.
94 A te io appartengo, salvami:
ubbidisco ai tuoi decreti.
95 I malvagi sono in agguato per rovinarmi,
ma io sto attento ai tuoi ordini.
96 Non ho visto perfezione senza un limite,
ma i tuoi comandamenti
sono sempre perfetti.

XIII. Sapienza della legge
97 Quanto amo la tua legge!
La medito tutto il giorno!
98 Ho sempre presenti i tuoi comandamenti,
mi rendono più saggio dei miei nemici.
99 So molto di più dei miei maestri,
perché medito i tuoi precetti.
100 Sono più avveduto degli anziani,
perché osservo i tuoi decreti.
101 Rifiuto di seguire il sentiero del male,
perché voglio ubbidire alla tua parola.
102 Non mi allontano dalle tue decisioni,
perché tu mi hai istruito.
103 Quanto gustose sono le tue parole:
le sento più dolci del miele.
104 I tuoi decreti mi hanno reso sapiente;
perciò odio la strada del male.

XIV. Luce della parola
105 Lampada sui miei passi è la tua parola,
luce sul mio cammino.
106 Ho giurato e sarò fedele:
ubbidirò alle tue giuste decisioni.
107 Tocco il fondo dell'umiliazione, Signore:
fammi rivivere, come hai promesso.
108 Accetta in offerta la mia preghiera, Signore:
fammi conoscere le tue decisioni.
109 Ad ogni istante rischio la vita,
eppure non dimentico la tua volontà.
110 I malvagi mi hanno teso un tranello,
ma non abbandono i tuoi decreti.
111 I tuoi ordini sono tutto il mio bene,
la gioia del mio cuore senza fine.
112 Sono deciso a praticare le tue leggi,
sono la mia ricompensa per sempre.

XV. Timore della legge
113 Non sopporto gli incostanti,
io amo la tua volontà.
114 Tu sei mio rifugio e mio scudo,
spero nella tua parola.
115 Via di qui, gente perversa!
Seguirò i comandamenti del mio Dio.
116 Sostienimi! Tu l'hai promesso e io vivrò!
Non venir meno alla mia attesa.
117 Dammi il tuo aiuto e sarò salvo;
non perderò di vista le tue leggi.
118 Tu disprezzi chi abbandona le tue leggi,
i loro progetti sono tutto un inganno.
119 I malvagi sono per te come rifiuti:
per questo amo i tuoi ordini.
120 Tremo tutto perché ho timore di te:
rispetto le tue decisioni.

XVI. Ubbidienza alla legge
121 Mi sono comportato con lealtà e giustizia,
non abbandonarmi ai miei oppressori.
122 Assicura ogni bene al tuo servo,
i prepotenti smettano di opprimermi.
123 Gli occhi si consumano
nell'attesa del tuo aiuto
e della tua parola che salva.
124 Tratta con bontà il tuo servo,
insegnami la tua volontà.
125 Sono tuo servo: dammi intelligenza
e conoscerò i tuoi precetti.
126 E' ora che tu agisca, Signore!
Hanno calpestato la tua legge!
127 Io invece amo i tuoi comandamenti
più dell'oro purissimo.
128 Ogni tuo decreto è regola per me;
detesto la via della menzogna.

XVII. La parola illumina
129 Meravigliosi sono i tuoi precetti,
io li osservo con tutto il cuore.
130 Chi scopre la tua parola entra nella luce,
anche i semplici la capiscono.
131 Sono avido dei tuoi comandamenti;
io li attendo a bocca aperta.
132 Volgiti a me e abbi misericordia
come fai sempre con chi ti ama.
133 Guida i miei passi con la tua parola,
non lasciarmi dominare dal male.
134 Liberami dagli uomini che m'opprimono
e osserverò i tuoi decreti.
135 Guarda il tuo servo con volto sereno;
istruiscimi con le tue leggi.
136 Il mio viso è bagnato di pianto:
nessuno osserva la tua legge.

XVIII. Lode della giustizia
137 Tu sei giusto, Signore;
perfette sono le tue decisioni.
138 Con giustizia hai dato i tuoi ordini
e sei stato molto fedele.
139 I miei avversari dimenticano le tue parole
e io fremo di collera.
140 La tua parola è limpida e pura;
è molto cara al tuo servo.
141 Non conto nulla e mi disprezzano,
ma non dimentico i tuoi decreti.
142 La tua giustizia è giustizia per sempre,
verità è la tua legge.
143 Mi hanno colto ansietà e angoscia,
ma i tuoi comandamenti mi danno gioia.
144 I tuoi precetti sono sempre giusti:
fammi capire e io vivrò.

XIX. Preghiera del mattino
145 T'invoco con tutto il cuore: rispondimi!
Voglio seguire le tue leggi.
146 Ti supplico, salvami, Signore:
voglio ubbidire ai tuoi ordini.
147 Mi alzo prima dell'aurora e chiedo aiuto,
spero nella tua promessa.
148 Apro gli occhi prima del mattino
per meditare le tue istruzioni.
149 Tu sei fedele, Signore; ascoltami!
Come hai deciso, ridammi vita!
150 Infami persecutori si avvicinano;
sono lontani dalla tua legge.
151 Ma tu, Signore, sei vicino;
i tuoi comandamenti sono verità.
152 Dei tuoi precetti so questo da tempo:
li hai stabiliti per sempre.

XX. Aiuto del Signore
153 Guarda al mio dolore e liberami:
io non dimentico la tua legge.
154 Sostieni la mia causa, difendimi tu;
fammi vivere, come hai promesso.
155 La salvezza è lontana dai malvagi,
perché non fanno la tua volontà.
156 Grande è la tua misericordia, Signore:
fammi vivere secondo le tue decisioni.
157 Molti mi perseguitano e mi opprimono,
ma non ho dimenticato i tuoi ordini.
158 Provo disgusto alla vista dei ribelli
che rinnegano la tua parola.
159 Vedi come amo i tuoi decreti:
fammi vivere secondo il tuo amore, Signore.
160 Tutta la tua parola è fondata sulla verità,
le tue giuste sentenze valgono sempre.

XXI. Pace nella legge
161 I potenti mi perseguitano senza ragione,
ma solo le tue parole mi fanno tremare.
162 Gioisco per le tue promesse come
chi scopre un grande tesoro.
163 Detesto la menzogna: mi fa orrore;
io amo la tua legge.
164 Sette volte al giorno sale a te
la mia lode per le tue giuste decisioni.
165 Vi è gran pace per chi ama la tua legge:
niente lo può far cadere.
166 Signore, attendo da te la salvezza:
metto in pratica i tuoi comandamenti.
167 Ubbidisco ai tuoi precetti,
li amo con tutto il cuore.
168 Osservo i tuoi decreti e i tuoi ordini:
di me nulla ti sfugge.

XXII. Lode del servo
169 Signore, fino a te giunga il mio grido:
dammi intelligenza, come hai promesso.
170 La mia supplica arrivi fino a te:
liberami, secondo la tua parola.
171 Dalle mie labbra salga la lode perché
mi hai insegnato le tue leggi.
172 La mia lingua canta la tua parola,
perché i tuoi comandamenti sono giusti.
173 Dammi sempre il tuo aiuto,
perché ho scelto i tuoi decreti.
174 Questo desidero: salvami, Signore;
nella tua legge trovo la mia gioia.
175 Voglio vivere per lodarti ancora;
le tue decisioni sono il mio aiuto.
176 Vado errando come pecora smarrita.
Vieni a cercare questo tuo servo:
non dimentico i tuoi comandamenti.

SALMO 120 (119)
CANTO DI UN ESULE
1 Canto dei pellegrini.

Nell'angoscia ho gridato al Signore
ed egli mi ha dato ascolto.
2 Signore, liberami dalla gente falsa,
salvami dalle lingue maligne.

3 Che vi farà il Signore?
come vi punirà, lingue maligne?
4 Vi colpirà con frecce da guerra,
con tizzoni ardenti di ginepro

5 Me infelice!
Ho vissuto da straniero tra i barbari,
ho abitato tra le tende dei beduini!
6 Troppo tempo io sono rimasto
tra gente che odia la pace.
7 Io sono un uomo di pace;
ma appena ne parlo,
quelli vogliono la guerra.

LIBRO DEI SALMI (121 - 125)

SALMO 121 (120)
FIDUCIA IN DIO CHE VEGLIA SU ISRAELE
1 Canto dei pellegrini.

Alzo gli occhi verso i monti:
chi mi potrà aiutare?
2 L'aiuto mi viene dal Signore
che ha fatto cielo e terra.
3 Il Signore non ti lascerà cadere,
veglia su di te, senza dormire.
4 Certo non dorme né riposa,
lui, che veglia su Israele.
5 Su di te veglia il Signore,
ti protegge con la sua ombra,
sta sempre al tuo fianco.
6 Il sole non ti colpirà di giorno,
né la luna di notte.
7 Il Signore proteggerà la tua vita,
ti proteggerà da ogni male.
8 Il Signore ti proteggerà
quando parti e quando arrivi,
da ora e per sempre!

SALMO 122 (121)
SALUTO A GERUSALEMME
1 Canto dei pellegrini. Salmo di Davide.

Che gioia quando mi dissero:
«Andremo alla casa del Signore!».
2 E ora i nostri passi si fermano alle tue
porte, Gerusalemme.

3 Gerusalemme, città ben costruita,
raccolta entro le tue mura!

4 A te salgono le tribù,
le tribù del Signore.
Qui Israele deve lodare
il nome del Signore.
5 Qui, nel palazzo di Davide,
siedono i re a rendere giustizia.

6 Pregate per la pace di Gerusalemme.
Dite: «Sicurezza per chi ti ama,
7 pace entro le tue mura,
prosperità nei tuoi palazzi!».

8 Per amore dei miei parenti e vicini
io dico: «Pace su di te!».
9 Per amore della casa del Signore, nostro Dio,
voglio chiedere per te ogni bene.

SALMO 123 (122)
INVOCAZIONE DI UN POPOLO UMILIATO
1 Canto dei pellegrini.

A te alzo i miei occhi,
a te che abiti in cielo.

2 Come gli occhi dei servi attendono
un cenno dei padroni,
come gli occhi di una schiava fissano
la mano della padrona,
così i nostri occhi sono rivolti a te,
Signore, nostro Dio,
e attendono la tua misericordia.

3 Pietà di noi, Signore, pietà!
Siamo stati troppo insultati!
4 Troppo a lungo abbiamo sopportato
l'ironia degli insolenti
e il disprezzo degli arroganti.

SALMO 124 (123)
RINGRAZIAMENTO PER LO SCAMPATO PERICOLO
1 Canto dei pellegrini. Salmo di Davide.

Se il Signore non fosse stato con noi,
- diciamolo, gente d'Israele, -
2 se il Signore non fosse stato con noi
quando ci attaccarono quegli uomini,
3 ci avrebbero inghiottiti vivi,
tanto ardeva la loro ira;
4 un torrente ci avrebbe travolti,
un diluvio ci avrebbe sommersi;
5 saremmo stati travolti
da acque impetuose.

6 Ringraziamo il Signore che non ci ha lasciati
in preda ai loro denti.
7 Siamo sfuggiti come un uccello
dalle trappole dei cacciatori:
il laccio si è spezzato
e noi siamo sfuggiti.

8 Il nostro aiuto viene dal Signore,
che ha fatto cielo e terra.

SALMO 125 (124)
FIDUCIA IN DIO DURANTE IL DOMINIO STRANIERO
1 Canto dei pellegrini.

Chi confida nel Signore
è saldo come il monte Sion:
non vacilla, è stabile per sempre.
2 I monti circondano Gerusalemme:
il Signore circonda il suo popolo,
da ora e per sempre!

3 Non durerà il dominio degli infedeli
nella patria dei giusti,
perché non siano anch'essi tentati
di compiere il male.

4 Signore, sii generoso con i buoni,
con gli uomini dal cuore sincero.
5 Ma quanti percorrono la strada del male,
allontanali, Signore, con i malfattori.

Sia pace su Israele!

LIBRO DEI SALMI (126 - 130)

SALMO 126 (125)
DAL PIANTO ALLA GIOIA
1 Canto dei pellegrini.

Quando il Signore cambiò le sorti di Sion
ci sembrava di sognare.
2 La nostra bocca si riempiva di canti,
la nostra lingua di grida di gioia.

Allora dicevano i popoli:
«Grandi cose ha fatto per loro
il Signore».
3 Sì, il Signore ha fatto grandi cose per noi
ed eravamo pieni di gioia.

4 Cambia ancora, Signore, le nostre sorti
come risvegli i torrenti nel deserto.

5 Chi semina nel pianto
mieterà nella gioia!
6 Nell'andare, cammina piangendo
e getta le sementi,
7 nel tornare, canta festoso
e porta a casa il raccolto.

SALMO 127 (126)
MEDITAZIONE SULLA VANITĄ DEGLI SFORZI UMANI
1 Canto dei pellegrini. Salmo di Salomone.

Se il Signore non costruisce la casa,
i costruttori si affaticano invano.
Se il Signore non protegge la città,
le sentinelle vegliano invano.
2 Invano vi alzate presto il mattino,
andate a riposare tardi la sera
e vi guadagnate il pane con fatica:
ai suoi amici il Signore lo dona
anche se dormono.

3 I figli sono un dono del Signore,
i bambini, la sua benedizione.
4 I figli avuti nella giovinezza
sono come frecce
in mano ad un guerriero.
5 Felice l'uomo che ne ha molte.
Non rischierà di essere umiliato
quando gli faranno causa i suoi avversari.

SALMO 128 (127)
BENEDIZIONE PER CHI FA LA VOLONTĄ DI DIO
1 Canto dei pellegrini.

Felice chi è fedele al Signore
e vive secondo la sua volontà.
2 Potrai godere del frutto del tuo lavoro,
sarai felice e tutto ti andrà bene.
3 Tua moglie sarà nella tua casa
come una fertile vigna
e i tuoi figli, attorno alla mensa,
come giovani piante d'ulivo.
4 Così sarà benedetto
chi è fedele al Signore!

5 Il Signore ti benedica
dal tempio di Sion.
Gioirai della prosperità di Gerusalemme
tutti i giorni della tua vita,
6 e vedrai i figli dei tuoi figli.
Sia pace su Israele!

SALMO 129 (128)
IMPRECAZIONI CONTRO GLI AGGRESSORI
1 Canto dei pellegrini.

Quanta guerra mi han fatto
dalla giovinezza,
2 - puoi dirlo, popolo d'Israele, -
quanta guerra mi han fatto
dalla giovinezza!,
ma non mi hanno vinto.
3 Mi sono passati sul dorso come aratri,
mi hanno lasciato profonde ferite;
4 ma il Signore è giusto:
mi ha liberato dalle catene
dei malvagi.

5 Siano svergognati e messi in fuga
quelli che odiano Sion!
6 Diventino come l'erba dei tetti,
secca prima d'essere strappata
7 nessuno la falcia e raccoglie
o la mette in covoni.
8 A nessuno di loro i passanti diranno:
«Il Signore vi benedica».

9 Ma su di te, Israele, noi invochiamo
la benedizione del Signore.

SALMO 130 (129)
CANTO DI ATTESA
1 Canto dei pellegrini.

Dal profondo dell'angoscia grido a te,
Signore;
2 Signore, ascolta il mio pianto!
Le tue orecchie siano attente
alla voce della mia preghiera.

3 Se tieni conto delle colpe, Signore,
Signore, chi potrà vivere ancora?

4 Ma tu sei colui che perdona
e noi potremo servirti.

5 Con tutta l'anima spero nel Signore
e conto sulla sua parola:
6 Spero nel Signore e l'attendo
più che una sentinella l'aurora.

7 Tutto Israele speri nel Signore:
egli è buono e può liberarci.
8 Il Signore libera il suo popolo
da tutti i suoi peccati.

LIBRO DEI SALMI (131 - 135)

SALMO 131 (130)
FIDUCIA E PACE IN DIO
1 Canto dei pellegrini. Salmo di Davide.

Signore, il mio cuore non ha pretese,
non è superbo il mio sguardo,
non desidero cose grandi
superiori alle mie forze:
2 io resto tranquillo e sereno.
Come un bimbo in braccio a sua madre
è quieto il mio cuore dentro di me.

3 Israele, confida nel Signore
da ora e per sempre!

SALMO 132 (131)

INNO ALL'ARCA, A SION, AL RE

1 Canto dei pellegrini.

Ricordati, Signore, di Davide;
non dimenticare la sua fatica.
2 Fece al Signore questo giuramento,
una promessa a Dio, il Potente di
Giacobbe:

3«Non entrerò nella mia casa,
non mi stenderò sul mio letto;
4 non mi farò prendere dal sonno,
non lascerò chiudere i miei occhi,
5 finché non avrò fatto un santuario
al Signore,
una dimora per Dio,
il Potente di Giacobbe».

6 Ci dissero che l'arca era in Efrata
e l'abbiamo trovata nella regione di Iaar.
7 Abbiamo detto: «Andiamo
alla dimora del Signore,
inchiniamoci davanti al suo trono!».

8 «Sorgi, Signore, vieni
alla tua stabile dimora,
tu con l'arca della tua potenza.
9 Circonda di salvezza i tuoi sacerdoti,
gridino di gioia i tuoi fedeli.
10 Per amore di Davide, tuo servo,
non respingere il re che tu hai scelto».

11 Il Signore ha giurato a Davide
e non smentirà la sua parola:
«Metterò sul tuo trono
uno del tuo sangue!
12 Se i tuoi discendenti saranno fedeli
al mio patto e alle istituzioni che darò,
sederanno per sempre sul tuo trono».
13 Il Signore ha proprio scelto Sion,
l'ha dichiarata sua residenza:
14 «Questa è per sempre la mia dimora.
Qui io desidero abitare.
15 La benedirò e non le mancherà nulla;
sazierò di pane i suoi poveri.
16 Rivestirò di salvezza i suoi sacerdoti,
di gioia esulteranno i suoi fedeli.
17 Qui farò nascere per Davide
un germoglio potente,
lampada accesa nella casa del mio re.
18 Ricoprirò di vergogna i suoi nemici,
ma su di lui splenderà la corona».

SALMO 133 (132)
CANTO DEI FRATELLI
1 Canto dei pellegrini. Salmo di Davide.

Guarda come è bello e piacevole
che i fratelli vivano insieme.

2 E' come profumo d'olio prezioso
versato sul capo di Aronne,
che scorre sulla barba
fino sul collo del manto.
3 E' come una fresca rugiada
che scende sul monte Sion
abbondante come sull'Ermon

4 In Sion, il Signore manda
la sua benedizione:
la vita per sempre!

SALMO 134 (133)
INVITO ALLA LODE DELLA SERA
1 Canto dei pellegrini.

Lodate il Signore
voi tutti, suoi servitori,
che passate la notte
nella casa del Signore.
2 Innalzate le vostre mani
verso il suo santuario
e lodate il Signore.

3 Dal suo tempio, in Sion,
vi benedica il Signore,
che ha fatto cielo e terra.

SALMO 135 (134)
LITURGIA DI LODE NEL TEMPIO
1 Alleluia, gloria al Signore!

Lodate il nome del Signore,
lodatelo, voi che lo servite,
2 voi che state nel suo tempio,
nei cortili della casa del nostro Dio.
3 Lodate il Signore, perché è buono,
è dolce cantare il suo nome.
4 Il Signore ha scelto Giacobbe,
ha fatto d'Israele la sua proprietà.

5 So quanto è grande il Signore:
è più grande di tutti gli dèi.
6 Tutto quello che vuole, egli lo fa
nel cielo e sulla terra,
sul mare e negli abissi.
7 Dall'orizzonte fa salire le nubi,
con folgori annunzia la tempesta,
apre le porte ai venti.

8 In Egitto, lui colpì a morte
i primogeniti di uomini e animali.
9 Là, nel cuore del paese,
compì segni e miracoli
per punire il faraone e tutti i suoi ministri.
10 Distrusse molte nazioni,
uccise sovrani potenti;
11 anche Seon, re degli Amorrei,
e Og, sovrano di Basan,
e tutti i re di Canaan:
12 egli diede al suo popolo le loro terre,
le diede in eredità a Israele.

13 Signore, il tuo nome rimane per sempre,
di padre in figlio sarai ricordato.
14 Davvero, Signore, tu difendi il tuo popolo,
hai compassione dei tuoi fedeli.
15 Gli idoli degli altri popoli
sono d'argento e d'oro,
fabbricati da mani d'uomo.
16 Hanno la bocca, e non parlano,
gli occhi, e non vedono.
17 Hanno orecchi, e non odono;
non c'è respiro nella loro bocca.
18 Così diventi chi li fabbrica
e chiunque ha fede in loro.

19 Ma tu, popolo d'Israele,
da' gloria al Signore.
Voi, sacerdoti, lodate il Signore.
20 Voi, leviti, lodate il Signore.
Voi tutti, fedeli, lodate il Signore.
21 Da Sion benedite il Signore,
che abita in Gerusalemme.

Alleluia, gloria al Signore!

LIBRO DEI SALMI (136 - 140)

SALMO 136 (135)
«ETERNO E' IL SUO AMORE PER NOI»
1 Lodate il Signore, egli è buono,
eterno è il suo amore per noi
2 Lodate Dio, più grande degli dèi,
eterno è il suo amore per noi.
3 Lodate il Signore, più potente dei signori,
eterno è il suo amore per noi.

4 Lui solo fa grandi prodigi:
eterno è il suo amore per noi.
5 Ha fatto i cieli con sapienza:
eterno è il suo amore per noi.
6 Ha disteso la terra sulle acque:
eterno è il suo amore per noi.
7 Ha creato il sole e la luna:
eterno è il suo amore per noi;
8 il sole per governare il giorno:
eterno è il suo amore per noi;
9 la luna e le stelle per la notte:
eterno è il suo amore per noi.

10 Ha colpito a morte i primogeniti egiziani:
eterno è il suo amore per noi.
11 Ha fatto uscire dall'Egitto il suo popolo:
eterno è il suo amore per noi;
12 con braccio forte e mano sicura:
eterno è il suo amore per noi.
13 Ha diviso in due il mar Rosso:
eterno è il suo amore per noi;
14 in mezzo ha fatto passare Israele:
eterno è il suo amore per noi;
15 ha travolto nel mare il faraone e i suoi soldati:
eterno è il suo amore per noi.
16 Ha guidato Israele nel deserto:
eterno è il suo amore per noi.
17 Ha colpito a morte re famosi:
eterno è il suo amore per noi.
18 Ha ucciso sovrani potenti:
eterno è il suo amore per noi;
19 Seon, re degli Amorrei:
eterno è il suo amore per noi;
20 e Og, sovrano di Basan:
eterno è il suo amore per noi.
21 Ha dato le loro terre al suo popolo:
eterno è il suo amore per noi;
22 in eredità a Israele, suo servo,
eterno è il suo amore per noi.

23 Nella nostra miseria si è ricordato di noi:
eterno è il suo amore per noi.
24 Ci ha strappato ai nostri oppressori:
eterno è il suo amore per noi.
25 Dona cibo ad ogni vivente:
eterno è il suo amore per noi.

26 Lodate Dio, il Signore dei cieli:
eterno è il suo amore per noi.

SALMO 137 (136)
CANTO DEI DEPORTATI
1 Lungo i fiumi, laggiù in Babilonia,
sedevamo e piangevamo
al ricordo di Sion.
2 Ai salici lungo le rive
avevamo appeso le nostre cetre.

3 Laggiù, dopo averci deportato,
ci invitavano a cantare;
esigevano canti di gioia
i nostri oppressori.
«Cantate, dicevano,
un canto di Sion».

4 Ma come cantare i canti del Signore
in terra straniera?
5 Se dimentico te, Gerusalemme,
si paralizzi la mia mano;
6 la mia lingua si incolli al palato
se non sei il mio continuo pensiero,
il colmo della mia gioia, Gerusalemme.

7 Signore, non dimenticare quelli di Edom:
quando cadeva Gerusalemme
quei traditori dicevano:
«Radetela al suolo!
Distruggete le sue fondamenta!».

8 E tu, Babilonia criminale!
Beato chi ti ripaga
del male che ci hai fatto,
9 chi afferra i tuoi bambini
e li sfracella contro la roccia.

SALMO 138 (137)
RINGRAZIAMENTO DIO
1 Salmo di Davide.

Con tutto il cuore, Signore, ti voglio lodare,
a te voglio cantare davanti ai potenti.

2 Mi inchino al tuo tempio santo;
ti rendo grazie, Signore,
per il tuo amore e la tua fedeltà.
Sei andato oltre le tue promesse,
al di là di ogni attesa.
3 Il giorno che ho gridato, tu mi hai risposto:
hai fatto rinascere in me il coraggio.

4 Ti lodino tutti i re della terra
quando udranno le tue parole.
5 Cantino, Signore, i tuoi voleri:
«Immensa è la gloria del Signore!».
6 In alto sta il Signore,
ma si prende cura dei piccoli,
da lontano riconosce il superbo.

7 Se mi trovo nell'angoscia,
tu mi fai vivere.
Contro l'ira dei miei nemici
stendi la mano, la tua destra mi salva.
8 Signore, tu farai questo per me,
non ha fine il tuo amore.
Non abbandonerai l'opera
che hai incominciato.

SALMO 139 (138)
MEDITAZIONE: DIO VEDE TUTTO
1 Per il direttore del coro. Salmo di Davide.

Signore, tu mi scruti e mi conosci;
2 mi siedo o mi alzo e tu lo sai.
Da lontano conosci i miei progetti:
3 ti accorgi se cammino o se mi fermo,
ti è noto ogni mio passo.
4 Non ho ancora aperto bocca
e già sai quel che voglio dire.
5 Mi sei alle spalle, mi stai di fronte;
metti la mano su di me!
6 E' stupenda per me la tua conoscenza;
è al di là di ogni mia comprensione.

7 Come andare lontano da te,
come sfuggire al tuo sguardo?
8 Salgo in cielo, e tu sei là;
scendo nel mondo dei morti, e là ti trovo.
9 Prendo il volo verso l'aurora
o mi poso all'altro estremo del mare:
10 anche là mi guida la tua mano,
là mi afferra la tua destra.
11 Dico alle tenebre: «Fatemi sparire»,
e alla luce intorno a me: «Diventa notte!»;
12 ma nemmeno le tenebre per te sono oscure
e la notte è chiara come il giorno:
tenebre e luce per te sono uguali.

13 Tu mi hai plasmato il cuore,
mi hai tessuto nel seno di mia madre.
14 Ti lodo, Signore: mi hai fatto
come un prodigio.
Lo riconosco: prodigiose sono le tue opere.
15 Il mio corpo per te non aveva segreti
quando tu mi formavi di nascosto
e mi ricamavi nel seno della terra.
16 Non ero ancora nato e già mi vedevi.
Nel tuo libro erano scritti i miei giorni,
fissati ancor prima di esistere.
17 Come sono profondi per me i tuoi pensieri!
Quanto è grande il loro numero, o Dio!
18 Li conto: sono più della sabbia!
Al mio risveglio mi trovo ancora con te.

19 O Dio, sopprimi i malvagi!
Allontana da me i violenti!
20 Parlano di te per ingannare:
abusano del tuo nome: sono tuoi nemici.
21 Signore, odio quelli che ti odiano,
disprezzo chi si ribella a te.
22 Li odio di un odio implacabile:
anche per me sono nemici.

23 Scrutami e conosci il mio cuore, o Dio.
Mettimi alla prova e scopri i miei pensieri.
24 Vedi se seguo la via del male
e guidami sulla tua via di sempre.

SALMO 140 (139)
SUPPLICA PER OTTENERE GIUSTIZIA
1 Per il direttore del coro. Salmo di Davide.

2 Signore, liberami dai malvagi,
difendimi dalla gente violenta:
3 non pensano che a fare il male;
ogni giorno sono causa di liti;
4 hanno lingue aguzze come serpenti
e sulle labbra veleno di vipera.

5 Proteggimi, Signore, dai malvagi,
difendimi dalla gente violenta:
congiurano per farmi cadere.
6 Gli arroganti mi preparano trappole,
mi tendono corde e reti,
nascondono un laccio sulla mia strada.

7 Io dico al Signore: «Tu sei il mio Dio:
ascolta il mio grido di aiuto».
8 Signore, mio Dio, sei tu la forza che mi salva,
nella battaglia fai scudo al mio capo.

9-10 Signore, non cedere ai desideri degli empi,
non favorire i loro piani:
alzerebbero troppo la testa.
Ricada sui miei calunniatori
il male che esce dalla loro bocca.
11 Fagli piovere addosso carboni accesi,
cadano in una fossa di fuoco e non
si rialzino.
12 Non trovi posto il calunniatore sulla terra;
il male trascini il violento alla rovina
13 Io so, Signore, che fai giustizia ai poveri;
tu difendi la causa dei deboli.
14 I giusti ti loderanno, Signore,
e resteranno sempre alla tua presenza.

LIBRO DEI SALMI (141 - 145)

SALMO 141 (140)
SUPPLICA DEL GIUSTO NELLA TENTAZIONE
1 Salmo di Davide.

Signore, ti chiamo, vieni presto
in mio aiuto;
ascolta la mia voce che ti invoca.
2 La mia preghiera sia incenso
che sale fino a te;
siano offerta della sera le mie mani alzate.

3 Signore, custodiscila mia bocca,
sorveglia la porta delle mie labbra.
4 Non lasciare che il mio cuore
si pieghi al male
e diventi complice dei malvagi;
fammi stare lontano dai loro banchetti.

5 Il giusto mi rimproveri, ma sia clemente
nel punirmi:
questo sarà per me olio profumato:
il mio capo non lo rifiuti.
La continua malvagità degli uomini
non farà tacere la mia preghiera.
6 Cadranno nelle mani di Dio,
Roccia d'Israele;
essi ridevano quando mi sentivano dire:
7 «Le mie ossa sono sparse sull'orlo
della tomba,
come una macina infranta per terra».

8 I miei occhi guardano a te, Dio e Signore;
in te mi rifugio, non lasciarmi morire.
9 Salvami dalle insidie e dagli agguati
preparati da gente malvagia.

10 Cadano tutti nelle loro reti;
io passerò oltre senza alcun rischio.

SALMO 142 (141)
LAMENTO DI UN PERSEGUITATO
1 Poema cantato di Davide. Si riferisce a quando Davide pregò nella caverna.

2 A gran voce io grido al Signore,
a gran voce lo supplico.
3 Davanti a lui sfogo il mio pianto,
a lui espongo la mia angoscia.

4 Signore, se mi perdo di coraggio
tu conosci la mia via;
sai che sul sentiero dove cammino
i nemici mi hanno teso una trappola.
5 Guarda attorno e vedi:
tutti mi ignorano,
non ho più via di scampo,
nessuno ha cura di me.

6 Grido aiuto a te, Signore,
e dico: «Tu solo mi proteggi,
tu, mia sola risorsa in questa vita.
7 Ti prego, ascolta il mio pianto:
sono ridotto all'estremo.
Liberami dai miei persecutori:
sono molto più forti di me.
8 Fammi uscire da questa prigione
e potrò lodarti, Signore.
Intorno a me si riuniranno i tuoi fedeli,
perché mi avrai fatto del bene.

SALMO 143 (142)
INVOCAZIONE NELL'ORA DELL'ANGOSCIA
1 Salmo di Davide.

Signore, ascolta la mia preghiera.
Tu sei fedele: accogli la mia supplica.
Tu sei giusto: rispondimi.
2 Non mettermi sotto accusa:
davanti a te nessuno è innocente.

3 Un nemico mi insidia da ogni parte,
mi butta a terra e mi calpesta,
mi getta nelle tenebre
come i morti del passato.
4 Mi sento mancare il respiro,
il mio cuore viene meno.

5 Mi ritorna alla mente il passato,
rimedito tutte le tue opere,
penso alle cose che hai fatto per noi.
6 A te alzo le mani in preghiera;
sono davanti a te come terra assetata.

7 Signore, non resisto più:
fa' presto, rispondimi.
Non rimanere nascosto,
senza di te la mia vita si spegne.

8 Fammi scoprire la tua bontà,
perché in te, Signore, io confido.
Mostrami il cammino da seguire,
perché a te innalzo la mia preghiera.
9 Dai miei nemici liberami, Signore:
presso di te io mi rifugio.
10 Insegnami a fare la tua volontà,
perché tu sei il mio Dio.
Con bontà mi guidi il tuo spirito
su terra piana e sicura.

11 Tu sei il Signore: fammi vivere.
Sei fedele: liberami dall'angoscia.
12 Tu sei buono: fa' tacere i miei nemici,
annienta tutti i miei avversari,
perché io sono il tuo servo.

SALMO 144 (143)
RINGRAZIAMENTO DI UN RE SODDISFATTO
1 Di Davide.

Benedetto il Signore, mia roccia!
Addestra le mie braccia alla lotta,
le mie mani alla battaglia.
2 E' il mio alleato, il difensore,
la fortezza dove mi rifugio,
lo scudo che mi ripara.
A me sottomette i popoli.

3 Chi è l'uomo, Signore,
perché tu ne abbia cura?
Chi è mai, perché tu pensi a lui?
4 L'uomo è soltanto un soffio;
i suoi giorni, un'ombra che passa.

5 Curva il tuo cielo, Signore, e discendi;
tocca i monti e prenderanno fuoco.
6 Lancia i tuoi fulmini, disperdi i nemici;
scaglia le tue frecce, distruggili.
7 Stendi dall'alto la tua mano,
salvami dalle acque profonde,
strappami dalle mani degli stranieri.
8 Con la bocca dicono menzogne,
alzano la destra e giurano il falso.

9 Per te, o Dio, canterò un canto nuovo;
per te suonerò l'arpa a dieci corde:
10 tu concedi ai re la vittoria
e liberi Davide, tuo servo.
11 Salvami dalla spada crudele,
strappami dalle mani degli stranieri.
Con la bocca dicono menzogne,
alzano la destra e giurano il falso.

12 I nostri figli siano come piante
cresciute bene fin dalla giovinezza,
le nostre figlie come belle colonne
scolpite agli angoli del palazzo.
13 I nostri granai siano pieni,
colmi d'ogni specie di viveri.
Le nostre greggi diventino migliaia,
decine di migliaia nelle nostre campagne;
14 il nostro bestiame sia ben nutrito.
Mai più l'invasione e l'esilio,
mai più il lamento nelle nostre piazze.
15 Felice il popolo così benedetto!
Felice il popolo che ha il Signore come Dio.

SALMO 145 (144)
TUTTO CANTA LA MISERICORDIA DI DIO
1 Canto di lode di Davide.

Mio Dio, esalterò la tua grandezza;
mio re, non finirò di ringraziarti!
2 Ogni giorno ti voglio benedire,
voglio cantare per sempre le tue lodi.
3 Tu sei grande, Signore;
a te è dovuta ogni lode,
la tua grandezza non si può misurare.

4 Di padre in figlio si tramanda
quello che tu hai fatto per noi,
tutti raccontano le tue imprese.
5 Parlano della tua gloria e della tua maestà
e io medito le tue azioni prodigiose.
6 Narrano con stupore
la potenza delle tue opere
e io racconto le tue meraviglie.
7 Diffondono la fama della tua bontà
immensa,
cantano con gioia la tua vittoria.

8 Il Signore è bontà e misericordia,
è paziente, costante nell'amore.
9 Il Signore è buono con tutti,
ha misericordia per ogni creatura.

10 Ti lodino, Signore, tutte le creature,
rendano grazie tutti i tuoi fedeli.
11 Annunzino il tuo regno glorioso,
parlino a tutti della tua potenza.
12 E gli uomini conosceranno le tue imprese,
la gloria e Io splendore del tuo regno.
13 Il tuo regno è un regno eterno,
il tuo potere dura nei secoli.
Il Signore è fedele alle sue promesse,
misericordioso nelle sue opere.
14 Sostiene chi sta per cadere,
rialza chi è abbattuto.
15 Gli occhi di tutti sono fissi su di te
e tu doni il cibo a tempo opportuno.
16 Apri la tua mano generosa
e sazi ogni vivente.
17 Il Signore è giusto in tutto,
buono in ogni sua azione.
18 E' vicino a chiunque lo invoca,
a chi lo cerca con cuore sincero.
19 Non delude le attese di chi gli è fedele,
ascolta il loro grido e li salva.
20 Il Signore veglia su quanti lo amano,
ma distrugge tutti i malvagi.
21 Canti la mia bocca le lodi del Signore.
Ogni creatura benedica il Dio santo, per
sempre.

LIBRO DEI SALMI (146 - 150)

SALMO 146 (145)
INVITO A FIDARSI UNICAMENTE DI DIO
1 Alleluia, gloria al Signore.

Voglio lodare il Signore.
2 A lui canterò per sempre,

loderò il mio Dio finché avrò vita.

3 Non contate su gente influente:
sono uomini, non possono salvarvi;
4 muoiono, ritornano alla terra,
ogni progetto vien sepolto con loro.
5 Felice l'uomo fedele,
che conta sull'aiuto del Dio di Giacobbe
e mette ogni sua speranza
nel Signore suo Dio.

6 Il Signore ha fatto il cielo e la terra,
il mare e tutto quello che esiste;
mantiene la sua parola,
7 difende la causa dei perseguitati.
Il Signore libera i prigionieri, dà il pane agli affamati;
8 Il Signore apre gli occhi ai ciechi,
rialza chi è caduto
e ama gli onesti.
9 Il Signore protegge lo straniero,
difende l'orfano e la vedova
e sbarra il cammino agli oppressori.

10 Questo è il tuo Dio, o Sion.
Egli è re in ogni tempo;
il suo potere rimane per sempre.

Alleluia, gloria al Signore.

SALMO 147 (146-147)
INNO ALLA PAROLA DI DIO
1 Alleluia, gloria al Signore!

Dolce è lodare il nostro Dio,
bello è cantare la sua lode!
2 Il Signore ricostruisce Gerusalemme,
raduna i dispersi d'Israele.
3 Rianima il cuore spezzato
e cura le loro ferite.

4 Ha fissato il numero delle stelle
e chiama ognuna per nome.
5 Grande e potente è il nostro Dio,
senza misura è la sua sapienza.
6 Il Signore solleva gli umili,
piega fino a terra i malvagi.

7 Cantate al Signore inni di lode!
Suonate la cetra al nostro Dio!
8 Egli copre il cielo di nubi,
prepara la pioggia per la terra,
fa crescere l'erba sui monti.
9 Dà il cibo a tutti gli animali,
ai piccoli del corvo che gridano di fame.
10 Non apprezza lo slancio dei cavalli,
non ammira l'agilità dell'uomo.
11 Il Signore ama chi lo riconosce
e spera nel suo amore fedele.

12 Acclama al Signore, Gerusalemme!
Città di Sion, esalta il tuo Dio!
13 Egli ha rinforzato le tue porte,
entro le mura benedice i tuoi figli.
14 Ti circonda con frontiere di pace,
ti sazia con fior di frumento.
15 Manda la sua parola sulla terra
e rapida giunge a compimento.
16 Fa fioccare la neve come lana,
come cenere sparge la brina.
17 Raggela le acque in cristalli di ghiaccio:
chi può resistere a quel freddo?
18 Manda ancora la parola: ecco il disgelo.
Fa soffiare il suo vento: scorrono le acque.

19 Al popolo d'Israele annunzia la sua parola,
i suoi decreti e le sue leggi
ai figli di Giacobbe.
20 Così non ha trattato gli altri popoli,
nessuno ha conosciuti
i suoi comandamenti.

Alleluia, gloria al Signore!

SALMO 148
LODE A DIO, DAL CIELO E DALLA TERRA
1 Alleluia, gloria al Signore!

Lodate il Signore dal cielo;
dall'alto del cielo, lodatelo!
2 Lodatelo, angeli tutti;
voi, sue schiere, lodatelo!
3 Lodatelo, sole e luna;
voi, splendide stelle, lodatelo!
4 Lodatelo, altissimi spazi,
e anche voi, acque del cielo
5 Lodate tutti il nome del Signore:
a un suo comando foste creati,
6 vi rese stabili per sempre;
fissò una legge che non passerà.

7 Lodate il Signore dalla terra,
mostri e abissi del mare,
8 fuoco e grandine, neve e nebbia,
uragani docili alla sua parola.
9 Lodatelo, montagne e colline,
alberi da frutto e foreste,
10 animali selvatici e domestici,
rettili e uccelli dell'aria.

11 Lodatelo, re della terra,
lodatelo nazioni tutte,
principi e governanti del mondo.
12 Ragazzi e ragazze, vecchi e bambini,
13 lodate tutti il nome del Signore:
lui solo è degno di lode,
domina il cielo e la terra.
14 Al suo popolo ha dato forza e fierezza,
un onore per tutti i suoi fedeli,
per Israele, popolo a lui caro.

Alleluia, gloria al Signore!

SALMO 149
DANZA DELLA SPADA
1 Alleluia, gloria al Signore!

Cantate al Signore un nuovo canto.
Lodatelo nell'assemblea dei fedeli!
2 Gioisci, Israele: è il tuo creatore!
Esulta, popolo di Sion: è il tuo re!

3 Lodate il Signore con danze,
cantate al suono del tamburo e dell'arpa,
4 perché il Signore ama il suo popolo,
assicura agli oppressi splendida vittoria.
5 E nel trionfo esultino i fedeli,
anche di notte cantino di gioia!
6 Sulle labbra hanno la lode di Dio,
nelle mani la spada a due tagli:
7 per fare vendetta fra le nazioni
e punire gli altri popoli;
8 per gettare i loro re in prigione
e legare i loro capi in catene;
9 per eseguire contro di loro
la sentenza che Dio ha già scritto.

Questa sarà la vittoria
del suo popolo fedele.

Alleluia, gloria al Signore!

SALMO 150
CANTO FINALE
1 Alleluia , gloria al Signore!

Lodate Dio nel suo santuario,
lodatelo nel cielo, sua salda dimora.
2 Lodatelo per le sue imprese,
lodate la sua immensa grandezza.

3 Lodatelo al suono del corno,
lodatelo con arpe e cetre.
4 Lodatelo con tamburi e danze,
lodatelo con liuti e flauti.
5 Lodatelo con cembali sonori,
lodatelo con cembali squillanti.

6 Ogni vivente lodi il Signore.

Alleluia, gloria al Signore!
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